sabato 5 marzo 2016

Preview 25^ giornata Bundesliga 2015/2016: BVB-Bayern Monaco, abbiamo un duello?



E giunse il giorno in cui la prima e la seconda in classifica si affrontarono di nuovo. Una delle due squadre è ancora imbattuta nel 2016, l'altra no. Quella imbattuta, tuttavia, non è la prima in classifica perché appena mercoledì è incappata in una sconfitta, per giunta in casa dove non perde mai se non quando le partite non contano. Ed è anche questo il motivo per il quale Borussia Dortmund-Bayern Monaco aumenta di rilevanza.

Nella preview del match contro il Darmastadt, abbiamo detto che la lotta per il Meisterschale era sostanzialmente chiusa ma che ufficialmente lo sarebbe stato solo dopo una eventuale sconfitta al Westfalenstadion contro il Bayern, convinti del fatto che i bavaresi avrebbero potuto superare il Mainz e tenersi a +8 prima del match di oggi. Invece la truppa di Guardiola evidentemente è umana e soffre le assenze in difesa e quindi ha dovuto subire una cocente sconfitta casalinga contro il Mainz (prima parentesi: non è la prima volta che il Mainz vince all'Allianz Arena e Tuchel ne sa qualcosa),squadra che sta giocando benissimo e che si sta inserendo prepotentemente nella lotta per un posto in Champions League (seconda parentesi: occhio perché sabato prossimo ci dobbiamo giocare noi contro di loro).

Dunque il BVB recupera tre punti nel turno infrasettimanale e, qualora dovesse vincere oggi nel big match della 25ma giornata, potrebbe riportarsi addirittura a -2, riaprendo nella sostanza ogni genere di discorso per la vittoria del campionato, una cosa che sembrava impronosticabile anche solo due settimane fa. Certo, farla facile a vincere contro il Bayern, squadra che resta tra le migliori tre d'Europa anche senza difensori centrali di ruolo e che comunque resta grande favorita per il successo finale di questa Bundesliga, visto che avrà modo di recuperare almeno Boateng se non anche Benatia e risistemarsi con una formazione tipo. Per adesso tuttavia, una top player come Alaba è costretto a reinventarsi da centrale difensivo, accoppiato ad un regista di 21 anni come Joshua Kimmich, ovviamente in difficoltà ad alti livelli ed in un ruolo decisamente non suo.

E dunque impostiamo anche un breve discorso tattico: all'andata Tuchel decise di provare a contenere le sortite offensive del Bayern e provare a giocare di rimessa, cosa che per altro era anche riuscita nel primo tempo, se non fosse che Roman Burki fosse incappato nella peggior partita della carriera, probabilmente. In quella partita, finita 5-1 per i bavaresi, il mister giallonero decise di andare con una formazione molto atipica schierando Papastathopoulos da terzino destro per fermare Douglas Costa, esprimento riuscito in parte, con Piszczek insolito terzino sinistro, fu anche la prima volta che si vide il BVB giocare col 4-3-3 con Castro da mezzala che fu forse il migliore dei nostri, in special modo nel primo tempo. Oggi forse non è il caso di ripetere questo esperimento, non tanto per il risultato dell'andata quanto per le difficoltà del Bayern: permettere loro di impostare e tenere palla sinifica mascherare le eventuali difficoltà di Kimmich ed Alaba al centro della difesa, dunque bisognerà partire con l'idea di poter fare noi il Bayern, ovvero tenere palla e costruire gioco per poi cercare la profondità e cogliere di sorpresa i due centrali adattati sfruttando la rapidità di Aubameyang.

Vedremo se Tuchel la penserà così, ed entriamo nel capitolo delle probabili formazioni: se così fosse, potremo rivedere un 4-3-3 classico con Weigl-Sahin-Gundogan per la prima volta dall'inizio e Bender al centro della difesa di fianco ad Hummels. Tuchel tuttavia ha insegnato a sorprenderci per cui non sarebbe strano vedere uno schieramento differente. Questo è per noi lo schieramento più probabile (4-3-3): Burki; Piszczek, Bender, Hummels, Schmelzer; Weigl, Sahin, Gundogan; Mkhitaryan, Aubameyang, Reus. Va detto che ci siano anche diversi dubbi di natura fisica, perché Burki potrebbe non aver ancora recuperato dall'influenza e dunque chance per l'altro Roman, Weidenfeller a cui tra l'altro facciamo gli auguri per la nascita di sua figlia, avvenuta in settimana. Da verificare anche la condizione di Schmelzer, ma l'impressione è che Tuchel per questo genere di match non si fidi ancora di Durm, più adatto a giocare con squadre che si chiudono e giocano di rimessa, come il Darmstadt. Infine, Castro dopo aver giocato benissimo mercoledì potrebbe essersi guadagnato una maglia da titolare, a quel punto il sacrificato dovrebbe essere Sahin che va reintegrato gradualmente, a quel punto il BVB si schiererebbe con il classico 4-1-4-1 anche se Castro avrebbe più compiti di contenimento.

Passiamo al Bayern. Abbiamo parlato molto di Kimmich e Alaba come coppia di centrali difensivi ma non è da escludere che Guardiola, proprio in occasione dell'avversario di maggior talento, possa decidere di lasciare in panchina il giovane tedesco per mettere un vero centrale di ruolo, ovvero l'acquisto di gennaio Serdar Tasci, che comunque per adesso non è stato impiegato molto visto che, evidentemente, non è facile integrarsi in un sistema complesso come quello delle squadre di Pep, soprattutto se si parla di un giocatore buono ma non di talento eccelso come il tedesco di origini turche. Questa, in definitiva, una possibile formazione (4-2-3-1): Neuer; Rafinha, Tasci, Alaba, Lahm; Alonso, Alcantara; Robben, Muller, Costa; Lewandowski. Ovviamente è un sistema molto flessibile, non ci vuole molto a renderlo un 3-4-3 offensivo con Rafinha e Costa esterni di centrocampo ma tre centrali di ruolo, teoricamente. Non dimentichiamoci anche che, ad esclusione appunto del ruolo di difensore centrale, la panchina è decisamente talentuosa con giocatori del calibro di Vidal e Bernat che possono tranquillamente figurare nella formazione titolare.

Insomma, sappiamo che non mancherà lo spettacolo, speriamo solo che a prevalere sia il Borussia Dortmund.

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