Arriva un successo utile per tener viva la speranza di far bene nella coppa nazionale ed importante per il morale di una squadra alla quinta vittoria nelle ultime sei partite. Ma non sia mai che tutto vada liscio per troppo tempo, visto che la situazione fisica di Marco Reus torna a preoccupare.
La partita è abbastanza noiosa nella prima fase: i bianchi, che siamo noi, fanno possesso palla, i gialloneri attendono provando qualche timido contropiede ogni tanto. Non succede molto fino al 21° minuto di gioco, quando gli spettatori alzano la testa e vedono Marco Reus a terra. Colpito al ginocchio sinistro da Erdmann, è decisamente dolorante al ginocchio e cammina zoppicando vistosamente. Esce sorretto dai due medici della squadra, entra al suo posto Henrikh Mkhitaryan ed è proprio l'armeno a concludere per primo verso nel match, al 34° di gioco, con un sinistro potente ma impreciso. Succede poco altro dal punto di vista tecnico e tattico mentre dal punto di vista della lotta libera abbiamo aggiornamenti: Ciro Immobile viene colpito da una gomitata vicino alla tempia durante una situazione di calcio piazzato ed esce dal campo, visivamente scosso e preso in cura dai medici. Con il BVB in dieci per gli ultimi 4 minuti e già privo di Reus, si va all'intervallo.
Il secondo tempo inizia e c'è Immobile. Non deve essersene accorto Michael Hefele, capitano della Dynamo Dresda, che serve un pallone all'indietro con l'intento di appoggiarla al suo portiere ma in realtà serve proprio l'italiano che davanti a Wiegers non si fa pregare per realizzare il gol del vantaggio. 0-1, gol importante per il morale di Ciro.
La squadra potrebbe giocare con più tranquillità, ma in realtà un errore grossolano di Hummels rischiava di regalare il pareggio alla Dynamo, fortunatamente Langerak ipnotizza Justin Eilers che tira addosso al portiere australiano da posizione molto favorevole. I padroni di casa prendono un po' di coraggio e si affacciano più volte dalle parti di Langerak, ma senza pungere.
Al 68° cambio interessante da parte di Klopp: entra Ramos ma esce Kagawa. Ciò vuol dire, due punte in campo e 4-4-2 vero e proprio con Mkhitaryan utilizzato da esterno di centrocampo, anche se talvolta l'armeno si accentra con conseguente arretramento di Blaszczykowski per formare un rombo in mediana. La situazione risperro al primo tempo si ribalta, è la Dynamo a fare possesso ed il BVB a provarci con il contropiede. Immobile serve due volte Ramos ma nel primo caso il passaggio viene intercettato, nel secondo Adrian supera il portiere e tira verso la porta ma coglie il palo. La partita si trascina stancamente verso la fine, fin quando all'89° minuto non arriva il raddoppio del BVB: Gundogan recupera un pallone a centrocampo e serve Kuba sulla destra, il quale serve al centro un libero Immobile che piazza la sua doppietta personale.
E' anche l'ultima azione di livello della partita, che termina sullo 0-2 decretando il passaggio del BVB ai quarti di finale. Con un occhio al referto medico per Marco Reus.
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martedì 3 marzo 2015
Preview Ottavi DFB Pokal 2014/2015: Dynamo Dresda-BVB, gialloneri contro gialloneri
Il titolo è banale, ce ne rendiamo conto, decisamente più banale della sfida che il BVB deve sostenere domani sera alle 20.30 al Glucksgas-Stadion. E' vero, la Dynamo Dresda gioca in Dritte Liga, ovvero la stessa divisione calcistica del BVB II, ma la squadra non è male e, dopo un periodo difficile in termini di risultati, è anche tornato alla vittoria sabato scorso. In più, l'impegno contro una squadra blasonata, in Coppa, in uno stadio sempre caldissimo nel bene e nel male (non dimentichiamo lo striscione rivolto ai propri giocatori che recitava, in tono minaccioso, "avete pochi minuti per lasciare la città", esposto poco dopo la retrocessione della Dynamo nella scorsa stagione). Insomma, la partita è da prendere con le molle. Chiedere allo Schalke 04, che in questa edizione della DFB Pokal è uscita proprio a Dresda. Anzi, meglio non chiedere nulla allo Schalke, sono un po' nervosetti dopo il 3-0 di sabato.
Insomma, il concetto è chiaro: non sottovalutare l'impegno. Anche perché ci saranno delle assenze domani e non di primo piano. Mancheranno infatti Pierre-Emerick Aubameyang, che recentemente ha segnato qualche gol e mancherà anche Nuri Sahin, per problemi all'adduttore. Il turco stava giocando benissimo nella nuova veste di mediano. Torneranno a far parte dei convocati dunque Jojic e Ramos, così come Papastathopoulos che ha recuperato dal problema fisico subito dopo il match contro la Juve ma dovrebbe partire dalla panchina.
Difficile comunque stilare una possibile formazione, noi azzardiamo questo lineup: Langerak; Kirch, Subotic, Hummels, Schmelzer; Kehl, Gundogan; Blaszczykowski, Mkhitaryan, Reus; Immobile. Ovviamente diverse altre opzioni in gioco a partire da Grosskreutz, che da molto non viene utilizzato e può dare fiato alla squadra. Chance anche per Bender da titolare.
Per quel che concerne la Dynamo Dresda, come si diceva precedentemente si tratta di una squadra appena retrocessa dalla 2. Bundesliga alla 3. Liga. Senza menzionare il suo notevole passato, stiamo parlando di una squadra che per seguito meriterebbe altri palcoscenici. Dal punto di vista sportivo, la squadra puntava e punta ancora alla promozione ma al ritorno dalla pausa invernale ha subito ben 4 sconfitte di fila, che hanno portato la dirigenza al cambio di allenatore, passando da Stefan Boger a Peter Nemeth.
Il 42enne slovacco utilizza un 4-4-2 con esterni di centrocampo molto alti, quasi a farlo sembrare un 4-2-3-1. L'utilizzo delle fasce ovviamente è molto considerato, visto che scarseggiano gli uomini di fantasia in mezzo al campo. Occhio al centravanti Justin Eilers, giocatore di categoria superiore che vede molto bene la porta. Ipotizzando una formazione titolare, potrebbe essere questa: Wiegers; Teixeira, Hafele, Muller, Vrzogic; Kreuzer, Moll, Erdmann, Tekerci; Comvalius, Eilers. Diverse soluzioni a centrocampo, come il giovane Andrich che sembra promettere molto. Da segnalare che il terzino sinistro della Dynamo, David Vrzogic, sia un prodotto del vivaio del BVB, ha giocato nelle giovanili con Reus e Grosskreutz ed è stato molto vicino a debuttare per la prima squadra nel 2008.
Per chiudere, una curiosità: sia la Dynamo che il BVB hanno lo stesso completo, quindi maglia gialla e pantaloncini neri. Visto che la Dynamo gioca in casa, sarà il BVB a dover utilizzare una divisa alternativa. E pare che si opterà per l'utilizzo della maglia bianca, un inedito per i giorni nostri.
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