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sabato 5 marzo 2016

Recap 25^ giornata Bundesliga 2015/2016: BVB-Bayern Monaco 0-0

Poteva chiudere definitivamente o riaprire definitvamente il campionato. E invece resta tutto com'è, un bel punto interrogativo. Fa più comodo al Bayern, va detto, ma va anche detto che per come è andata la partita questo punto faccia contenti anche noi.



Le due squadre si schierano con formazioni speculari: per entrambe un 4-1-4-1 con attitudine più offensiva per il Bayern e meno per il BVB, che sceglie Erik Durm al posto di Kagawa o Castro come uno dei quattro dietro Aubameyang, mentre per il resto la formazione è quella titolare. Guardiola invece inserisce Arturo Vidal insieme a Costa, Robben e Muller dietro Lewandowski. Tutti dentro quindi, con Alaba e Kimmich confermati al centro della difesa.

E' un inizio abbastanza vivace ed è il Bayern a partire meglio, con due conclusioni di Muller e Costa che vanno alte sopra la traversa, la risposta del BVB è affidata ad un contropiede concluso da Aubameyang ma Neuer para in bagher. Ritmi molto alti, favorito il Bayern con questa intensità ma il BVB inizia abbastanza bene e va anche vicino al vantaggio con Erik Durm, che sfrutta una bella combinazione con Mkhitaryan per girarsi in area e concludere di sinistro, palla uscita di poco.

Il primo tempo è bellissimo, si alternano occasioni una dietro l'altra, il Bayern ne ha una ghiottissima al 26° con Douglas Costa lanciato praticamente da solo in contropiede ma Roman Burki è superbo in parata sulla conclusione del brasiliano. Il Bayern pian piano prende sempre più campo, anche senza effettivamente concludere molto verso la porta mentre il BVB si dispone a cinque dietro e prova a partire di rimessa, con meno successo rispetto all'inizio match. Ci prova Robben con due occasioni, prima para Burki, poi nemmeno un minuto dopo un altro tiro di sinistro esce di pochissimo. Non succede più nulla fino a fine primo tempo e dunque Tobias Stieler manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa parte meglio il BVB che ha la prima occasione con Aubameyang, che conclude debolmente davanti a Neuer, autore comunque di una buona parata. La risposta del Bayern arriva con Arjen Robben, che di sinistro non trova impreparato Burki. Poi è il turno di Vidal impensierire la difesa del BVB con un colpo di testa imperioso, ma la palla esce anche se di poco. Al 64° sale sugli scudi ancora Roman Burki che devia sulla traversa una conclusione potente e da posizione centrale di Arturo Vidal, oggi pericolosissimo. Il Bayern, così come nel secondo tempo, prende campo col passare del tempo e si rende sempre più pericoloso, anche se il BVB ogni tanto riesce a farsi vedere dalle parti di Neuer come al 65° con Aubameyang che dopo un contropiede conclude di destro da posizione decentrata, con palla che termina a lato. Guardiola prova a rinfrescare l'attacco inserendo Ribery al posto di un buon Douglas Costa.

Non succede molto, nemmeno a livello di cambi considerato che Tuchel effettua il suo primo all'80° inserendo Adrian Ramos al posto di Marco Reus, oggi abbastanza spento. La partita si spegne negli ultimi minuti, il BVB prova ad approfittarne con uno dei soliti contropiedi ma il colpo di testa di Ramos su cross di Aubameyang è impreciso. Non succede più nulla negli ultimi minuti, con le squadre stanchissime e dunque finisce 0-0, comunque uno degli 0-0 più belli visti di recente.


sabato 4 aprile 2015

Preview 27^ giornata 2014/2015: BVB-Bayern Monaco, l'ostacolo più grande verso la salvezza



Borussia Dortmund contro Bayern Monaco. "Der Klassiker", la Germania si ferma...

...e poi riparte, perché quella tra BVB e Bayern non è un classico, né tantomeno una vera e propria rivalità.

Certo, nelle ultime tre stagione queste due squadre hanno occupato il primo ed il secondo posto in Bundesliga e certo, queste squadre si sono affrontate anche in una finale di Champions League recentemente ma no, le sfide classiche sono altre. Chiaramente basta questo per fomentare le menti di tanti tifosi del BVB, soprattutto di ultima generazione, per sentirsi in rivalità con il Bayern ma questo vale praticamente per ogni squadra tedesca che abbia un minimo di tradizione. Chiedete ad un tifoso del Colonia o del Gladbach o dello Stoccarda o dell'Amburgo o dello Schalke o del Norimberga, insomma avete capito. Chiedete ad un non tifoso del Bayern e si sentirà rivale dei bavaresi, semplicemente perché il Bayern Monaco è la squadra più vincente in Germania e quindi, per un complesso meccanismo che agisce sul cervello umano, la più odiata. Come la Juventus in Italia, per fare un esempio magari più calzante verso quei pochi che ci leggono. Un tifoso della Fiorentina si sente in rivalità con la Juventus, come uno del Torino, o del Napoli o della Lazio. Roma-Juve sarebbe "il Classico" italiano, visto che negli ultimi due anni stanno comandando in Italia, ma ovviamente non è un classico. L'unica vera rivale del BVB è lo Schalke 04, mentre il Bayern non ha una rivale storica (quella che più ci va vicina è il Borussia Moenchengladbach, ma i toni sono un po' scesi già dagli anni '80).

Fatta questa premessa, un po' più lunga del solito, ci sarebbe questa partita da giocare, alle 18.30. Il BVB continua a soffrire senza il segreto di Pulcinella Nuri Sahin che mancherà anche oggi, ma non si può certo lamentare contro il Bayern al quale mancheranno Alaba e Robben. Poi ok, Alaba lo si sostituisce con Thiago Alcantara e Robben con Ribery, quindi quasi non ce ne accorgeremmo, ma del resto sono il Bayern Monaco non per caso. E' una sfida importante più per noi che per loro ed arriva dopo una pausa per nazionali che potrebbe aver diluito un po' le nostre recenti difficoltà, sebbene si venga da una vittoria ad Hannover. Per il Bayern basterebbe anche un punto ma ovviamente le grandi squadre tendono a voler vincere ogni partita per cui non dobbiamo attenderci un Bayern passivo, che anzi prenderà il pallone ad inizio partita e se lo inizierà a passare senza farlo vedere all'avversaria, come fa sempre. O, più o meno sempre perché poi all'andata il BVB stava anche vincendo in terra bavarese, poi Hummels si fece male ed il suo sostituto Neven Subotic fu protagonista in negativo di una rimonta Bayern che comunque si concretizzò soltanto nei minuti finali.

Entra anche quel discorso di emozioni e stimoli che avevamo introdotto anche prima del Derby e di norma saranno maggiori gli stimoli del BVB rispetto a quelli del Bayern, a cui basterebbe un pari come detto mentre una vittora sarebbe oro per il BVB. Ovviamente però la vittoria resta il risultato meno possibile per i gialloneri, ma siamo certi che l'impegno non mancherà. Inoltre, ci sarebbe da festeggiare degnamente il compleanno numero 41 del nostro caro Westfalenstadion che aprì in concomitanza dei Mondiali del '74, che ha raccolto tanti momenti di gioia per il calcio a Dortmund e che decisamente avrebbe meritato un post da parte nostra (maledetto lavoro che ci tiene impegnati per tutta la giornata).

Venendo alle formazioni, dopo la pausa c'è sempre un po' di incertezza negli schieramenti titolari e non fa differenza per la partita di oggi. Il BVB vede il ritorno di Erik Durm che potrebbe rientrare in campo per questa sfida delicata al posto di Schmelzer sulla fascia sinistra mentre a destra salgono le quotazioni di Piszczek ma Papastathopoulos resta l'opzione più probabile. Si andrà col solito 4-2-3-1: Weidenfeller; Papastathopoulos, Subotic, Hummels, Durm; Bender, Gundogan; Blaszczykowski, Mkhitaryan, Reus; Aubameyang.

Dall'altra parte, il mistero aumenta perché Guardiola sarebbe capace di schierare l'ultima delle riserve da titolare, soprattutto ora che Alaba e Robben sono fuori. Resta una squadra profondissima e molto forte, che potrebbe schierarsi con questo 3-5-2: Neuer; Benatia, Badstuber, Boateng; Rafinha, Schweinsteiger, Alcantara, Ribery, Bernat; Gotze, Lewandowski. Sì, ovviamente non dimentichiamoci che loro hanno Gotze e Lewandowski, il quale tornerà al Westfalenstadion da avversario. Non è la prima volta: la prima partita da giocatore del Bayern per Robert fu proprio al Westfalenstadion contro il BVB, in occasione della Deutsche SuperPokal. Il BVB vinse in quella occasione, speriamo sia così anche oggi.

sabato 1 novembre 2014

Recap 10^ giornata 2014/2015: Bayern-BVB 2-1

Sembrava potesse essere una giornata magica, di quelle che a noi non capitano mai. Gol alla prima occasione, tanto spreco per il Bayern. Poi purtroppo la sfortuna torna protagonista e la squadra di Klopp subisce la quinta sconfitta consecutiva, scendendo sempre più in basso in classifica.



Il BVB presenta una formazione simile a quanto predetto nella preview (quella che ci aspettavamo, non quella che preferivamo), con il solo Aubameyang al posto di Immobile come differenza. La vera novità sta nella divisa di gioco, di nuovo, perché debutta la maglia nera in questa stagione. Nel Bayern c'è Goetze, che gioca da trequartista con Robben spostato sulla fascia destra al posto di Rafinha.

E proprio Robben, dopo 5 minuti, prende una traversa creando il primo pericolo della partita. Fondamentale anche la deviazione di Weidenfeller, che manda la palla sul legno conservando il risultato. Il BVB non vuole essere da meno ed allora prende anche il suo legno, con Mkhitaryan che lasciato molto libero va al tiro da fuori, palo scheggiato a Neuer battuto. E' una partita vivace, ad una conclusione alta di Reus risponde una zampata di Muller andata appena a lato.

Dopo questa fase molto equilibrata il Bayern comincia a prendere campo, schiacciando il BVB nella propria area. Diverse sono le occasioni da gol dei bavaresi verso la porta giallonera, di cui segnaliamo un colpo di testa di Benatia su palla inattiva al 22°. Incredibilmente, ne approfitta il BVB: alla mezz'ora contropiede repentino, cross dalla destra di Aubameyang, testa di Marco Reus che batte Neuer. 0-1. La risposta del Bayern non si fa attendere. Ancora Muller impegna Weidenfeller, autore di un'ottima uscita, poi Robben driblla mezza difesa e conclude a porta semivuota ma Sven Bender con un rientro clamoroso devia la palla in angolo. Tante occasioni per il Bayern, tanta ansia per noi, ma all'intervallo è 0-1.

La ripresa inizia con una notizia non molto piacevole: Subotic entra al posto di Hummels. Difficile che sia stato un cambio tattico, più probabile che Hummels non fosse al 100%. Dalla Tv tedesca citano un problema al piede dopo un colpo subito nel primo tempo, proveremo a capirne di più nei prossimi giorni. Fatto sta che l'inizio del secondo tempo è uguale alla fine del primo, occasione per Robben che però non concretizza. Il Bayern prende campo, definitivamente ed il gioiello olandese è il fulcro delle azioni offensive. Al 51° la palla arriva a Lewandowski che solo davanti alla porta, si fa parare la conclusione da Weidenfeller. Torna pure il BVB dalle parti di Neuer, con una bella azione di prima, Kagawa si gira e tira mandandola solo di poco a lato. In difesa, Benatia è pericolosissimo sulle palle inattive ed un suo colpo di testa al 64° stava per regalare il pareggio ai suoi.

Ma il pareggio arriva, poi: 71° minuto, azione abbastanza confusa, Subotic intercetta un passaggio filtrante di Ribery ma sul rimpallo arriva Lewandowski che realizza la rete dell'1-1. E' il gol dell'ex per Robert, che non esulta davanti ai 6800 tifosi del BVB giunti a Monaco di Baviera. Diventa difficile riproporsi in avanti per il BVB ora che manca anche Kagawa, che faceva da punto d'unione tra centrocampo ed attacco. Troppo isolati Aubameyang e Reus, il Bayern prende ancora più possesso del campo. Prova Klopp a cambiare qualcosa inserendo Adrian Ramos per gli ultimi dieci minuti di gioco ed avere un po' più di abilità aerea davanti. Purtroppo però i problemi arrivano dietro, dove Subotic sbaglia un rilancio, perde palla, trattiene in area Ribery e provoca un rigore per il Bayern, che Robben trasforma prontamente. 2-1 per il Bayern e partita praticamente conclusa qui.