lunedì 15 settembre 2014

BVB-Friburgo: le pagelle

Nuovo lunedì, nuove pagelle. Successo netto contro il Friburgo, si noterà con questo set di voti.

Klopp status: eh, sembrano bravi i miei ragazzi


































Roman Weidenfeller: 6
Sarebbe da 5,5 per la grossa negligenza in occasione del 3-1 firmato da Oliver Sorg, episodio innocuo ai fini del match ma ricordiamo che in Germania conti la differenza reti. Impegnato poco, due buone parate però nel suo match.

Lukasz Piszczek: 6+
Mi aspettavo un match più impegnativo per gli esterni ma in realtà col BVB capace di tenere il 60% del possesso palla i due terzini hanno avuto poche sollecitazioni. Solita gara di spinta per il polacco, ben capace di interagire con Mkhitaryan.

Sokratis Papastatopoulos: 6,5
Solita partita sopra le righe per il greco, capace di fermare Mehmedi prima e Zulechner poi. Poco da dire, ovviamente compito relativamente semplice per lui sabato.

Neven Subotic: 6+
Un po' più incerto del suo compagno di reparto, se la cava comunque più che bene ad arginare il fronte offensivo del Friburgo ed ad iniziare un paio di azioni coi suoi piedi.

Erik Durm: 6-
Decisamente preoccupante il fatto che la prima azione d'attacco arrivi da un suo errore. Continua a mostrare grossi difetti in fase difensiva e di gestione della palla nella propria metà campo. Tuttavia, stesso discorso fatto per Piszczek, è stato poco impegnato in difesa mentre ha fatto più che degnamente il suo in fase propulsiva.

Sebastian Kehl: 6
Si direbbe gara ordinata, senza grossi campanelli d'allarme. Riesce comunque a portare ansia ai suoi tifosi con movimenti poco reattivi e qualche indecisione nei passaggi. Insomma, preferiremmo vedere Sven Bender al suo posto.

Milos Jojic: 6,5
Mooolto meglio rispetto alle prime due uscite. Sarà che ha giocato in posizione leggermente più avanzata, sarà che l'avversario ha prodotto poco possesso palla e poche ripartenze, la partita di Jojic è stata decisamente più solida. C'è sempre quella difficoltà in fase di interdizione, ma ci sono margini di miglioramento. Al suo posto entra all'80° minuto Sven Bender: s.v. Dieci minuti sono pochi per giudicarlo, a maggior ragione con esito del match già acquisito.

Henrikh Mkhitaryan: 7
Solita prestazione offensiva notevole e, cosa più importante, interazioni con Kagawa decisamente ad un buon livello. Pare che abbia anche deciso di dedicarsi poco alle conclusioni, con un atteggiamento più altruista.

Shinji Kagawa: 7+
Il migliore in campo, finché ne ha avuto. Sembra non sia mai andato via da questa squadra e l'affetto dei tifosi nei suoi confronti è più forte che mai, dopo aver atteso un ritorno quasi scritto in maglia giallonera. Segna pure, dopo aver creato molto sulla trequarti. Poi crampi dopo un'ora ed al suo posto Ciro Immobile: 5,5. Voto punitivo ma gioca mezz'ora e l'unica volta che si fa notare, spreca una occasione che avrebbe generalmente sfruttato meglio.

Kevin Grosskreutz: 7-
Molto bene, non sfigura con Mkhitaryan e Kagawa. Si fa notare in profondità, combina bene coi compagni, gioca decisamente una partita da Grosskreutz 1.0, ovvero quello di inizio carriera molto offensivo e fiducioso dei suoi mezzi.

Adrian Ramos: 7+
Potrebbe condividere il titolo di MVP del match con Kagawa, ma per un contesto differente preferiamo il giapponese. Adrian comunque è sempre sul pezzo, facendosi trovare pronto in occasione dell'1-0 e servendo ottimamente Kagawa per il 2-0. Solito lavoro sporco sia in fase di pressing che sulle palle alte. Al 75° minuto passa il testimone a Pierre Emerick Aubameyang: 7. Solo per il gol che ha fatto.

sabato 13 settembre 2014

Recap 3^ giornata 2014/2015: BVB-Friburgo 3-1

E' la partita del ritorno di Kagawa, e lui ha fatto di tutto per farlo notare. Un cervello coi piedi buoni, che seppur avesse a conoscenza gran parte della squadra doveva comunque abituarsi a compagni nuovi come Jojic, Ramos e Mkitharyan. E lui c'è riuscito in una settimana di allenamenti e 20 minuti di partita. Forse il Friburgo non era l'avversario ideale per testare il nuovo impatto del giapponese, ma per bagnarsi i piedi andava più che bene.








La partita non inizia nel migliore dei modi. Durm ci ha abituato a dormite iniziali sulla fascia sinistra e non è da meno dopo 20 secondi dal calcio d'inizio, con il tiro di Schmid che viene parato da Weidenfeller. La notizia positiva è che questa rimarrà sostanzialmente l'ultima occasione da gol del Friburgo nel primo tempo. Infatti il BVB prende pian piano il comando del match ed a sua volta va vicino al gol con Grosskreutz, che riceve un bel pallone filtrante di Jojic ma il suo tiro viene deviato da Roman Burki.

E' un primo tempo non proprio vivacissimo, tuttavia si vede subito che il BVB abbia uno spunto diverso, grazie anche a Shinji Kagawa. Combina molto bene con Mkitharyan così come faceva con Gotze tre anni fa, e prova a farsi vedere anche in zona gol. Al 33° minuto dal suo piede parte l'azione dell'1-0. D'esterno destro verticalizza per Grosskreutz, il quale mette la palla al centro e Adrian Ramos appoggia in rete da pochi passi.

Passano sette minuti ed ecco il 2-0. Mehmedi resta a terra, il Friburgo chiede di mettere il pallone fuori ma per l'arbitro si può proseguire. Dunque contropiede per il BVB che vede protagonisti gli stessi giocatori dell'1-0, questa volta è Grosskreutz ad iniziare l'azione, poi Ramos mette al centro e Kagawa, di destro, fa esplodere il Westfalenstadion realizzando il raddoppio.

La ripresa ha un ritmo ancora più basso, con poche azioni serie. Il Friburgo ritorna in area ancora con Schmid che non riesce a realizzare. Al 63° era pronto ad entrare Immobile per Ramos, ma all'improvviso Kagawa si accascia coi crampi, la benzina per lui era finita. Dentro comunque Ciro che dopo poco spreca. Ramos esce tuttavia al 73° per fare spazio ad Aubameyang che, quattro minuti dopo, in azione solitaria di contropiede copre il campo in pochi secondi e poi realizza il 3-0 con un pallonetto molto elegante. Nel finale c'è pure spazio per il gol della bandiera, un tiro scialbo di Oliver Sorg che però non viene contestato e si adagia all'angolino alla destra di Weidenfeller. Finisce però così la partita, 3-1 per un BVB che ha finalmente convinto ma che deve sicuramente rivedere qualche ingranaggio in vista del match importantissimo contro l'Arsenal, che si giocherà a Dortmund martedì.

Due numeri sulla partita di oggi:
- Conti della serva, ma Pierre Emerick Aubameyang ha percorso la metà campo offensiva in 4 secondi, per poi chiudere con un tocco di fino che richiede molta lucidità.
- Il BVB ha subito un gol, cosa inconsueta perché è solo la seconda volta nelle ultime sette partite di campionato in cui non subisce due gol.
- Milos Jojic ha realizzato l'88% di passaggi ma solo il 67% di contrasti. Questo potrebbe essere un altro segno sulle sue difficoltà a giocare da mediano nell'ormai classico 4-2-3-1.
- il Friburgo ha impiegato più di 270 minuti per segnare il primo gol in questo campionato e ci è riuscita con un tiro debolissimo e senza presunzione.


Preview 3^ giornata 2014/2015: BVB-Friburgo, welcome back Shinji!






































Non ne abbiamo parlato approfonditamente negli scorsi giorni ma una notizia che ha allietato i cuori di molti tifosi del BVB è stata sicuramente il ritorno in giallonero di Shinji Kagawa. Il fantasista giapponese ha trovato poco spazio al Manchester United e quindi per rilanciare la propria carriera torna dove è esploso, sotto le braccia di Jurgen Klopp. Va detto che sarebbe stato ottimo se almeno per questa partita potesse partire dalla panchina ma nel weekend internazionale dedicato alle qualificazioni per Euro 2016 si sono, ovviamente, infortunati sia Mkitharyan che Reus, quest'ultimo in maniera anche seria mentre l'armeno potrebbe anche recuperare per la partita, tuttavia Shinji sarà molto probabilmente titolare quest'oggi alle 15.30.

E' una squadra che dovrà fare a meno della solita manciata di giocatori, più o meno importanti, tra infortunati cronici e quelli più freschi: anche Immobile ha accusato un problema nel finale di Norvegia-Italia ma almeno dovrebbe essere in panchina, mentre oltre a Reus e, forse, Mkitharyan si ricordano Hummels, Schmelzer, Blaszczykowski, Sahin e Gundogan e quindi, come al solito, servirà inventiva per fare la formazione. Mi soffermo un secondo su Gundogan, aveva detto due settimane fa che sarebbe tornato appena dopo la pausa nazionali, ora pare che tornerà ai primi di ottobre. Ricorda molto quanto successo l'anno scorso, quando sembrava sempre che stesse per tornare finché non rimase fuori per tutta la stagione ed ovviamente speriamo che non sia così quest'anno.

Probabile formazione dunque, con 4-2-3-1: Weidenfeller; Piszczek, Subotic, Papastathopoulos, Durm; Kehl, Jojic; Aubameyang, Kagawa, Grosskreutz; Ramos. Non è da escludere che si giochi con Pierre centravanti tuttavia se Mkitharyan dovesse essere schierato nell'undici titolare. E' abbastanza chiaro che Klopp in questo periodo si fidi più del gabonese rispetto agli altri attaccanti in rosa.

Al Westfalenstadion verrà un Friburgo che ha intenzione di sorprendere, con la sua squadra giovane e volitiva, hanno sostituito Ginter prendendo un ragazzo ancor più giovane ma a sua volta talentuoso come Oliver Kempf, che guiderà un reparto difensivo costituito potenzialmente da quattro Under 25. Christian Streich preferisce giocare con un classico 4-4-2 in cui ovviamente le fasce vengono sfruttate in maniera continua, sarà per cui nuovamente sollecitato il reparto esterni del BVB che ha fatto abbastanza male in questo inizio di stagione.

Probabile formazione dei biancorossi, 4-4-2: Burki; Sorg, Mitrovic, Kempf, Gunter; Schmid, Darida, Schuster, Klaus; Schahin, Mehmedi.

Una curiosità a margine: l'arbitro della partita sarà Bastian Dankert, 34enne alla prima direzione di gara in Bundesliga. In bocca al lupo anche a lui allora!

domenica 31 agosto 2014

Augsburg-BVB: le pagelle

Nuovo appuntamento con le pagelle, questa volta c'è da mettere i voti dopo una vittoria per cui ci saranno meno decisioni pesanti. Ad ogni modo ci andremo cauti con gli elogi, è soltanto una partita.


Klopp status: sorrido con la bocca ma penso con gli occhi








Roman Weidenfeller: 6+
E' tornato Roman, con tutta la sua cattiveria agonistica a guidare la difesa giallonera. A dire il vero non ha grossi meriti sul successo, quantomeno non è responsabile sui due gol dell'Augsburg che hanno riaperto il match.

Lukas Piszczek: 6
Continua a sembrare difensivamente regredito a tal punto che questa potrebbe diventare una preoccupazione per Klopp in futuro. La forma comunque c'è, ha fatto la fascia con la solita efficacia.

Sokratis Papastathopoulos: 7-
Uno dei protagonisti del match, sebbene non impegnatissimo nel corso del match. Segna il 2-0, guida la difesa annullando i centrocampisti offensivi dell'Augsburg. Parzialmente colpevole sul gol del 2-3 segnato da Matavz.

Neven Subotic: 6-
Non una buona partita, forse ancora arrugginito dopo i tanti mesi di assenza dalle partite ufficiali. Sbaglia il movimento difensivo sull'occasione mancata da Djurdjic nel primo tempo, diversi errori anche in impostazione.

Erik Durm: 5,5
Non ci siamo proprio, anche oggi figura tra i peggiori in campo. Offre la solita grande quantità di impegno, atletismo e resistenza, ma difensivamente resta impreparato ed in più si perde Bobadilla in occasione dell'1-3. Klopp lo ama, ma forse sarebbe meglio spostarlo in panchina quando tornerà Schmelzer.

Sebastian Kehl: 6
Meglio rispetto alla partita contro il Bayer Leverkusen, ma chiaramente la caratura degli avversari era inferiore. In più, dover contenere due interni offensivi abbastanza statici come Altintop e Feulner ha aiutato l'ex capitano.

Milos Jojic: 5,5
I soliti errori di impostazione e testardaggine che lo portano a perdere diversi palloni perché non ha alleggerito in tempo. In più, ancora una forma fisica così così. C'è chi invoca un suo "panchinamento", forse a ragione. Al suo posto entra al 64° Sven Bender: 6. E' già bellissimo vederlo in campo, perché non si sa mai a quando sarà il prossimo infortunio.

Henrikh Mkitharyan: 6,5
Forse un po' stretto di mano, ma continuo a pensare che contro avversarie migliori l'upgrade in attacco che può darti un uomo di fantasia nello spot di mezz'ala possa conseguire in un downgrade difensivo non da poco. Va detto che venerdì è stato più che buono palla al piede e match del genere possono essere anche d'allenamento per migliorare la fase di interdizione.

Kevin Grosskreutz: 6
"Partita da 6" è tutto ciò che si può dire per Kevin Grosskreutz. Facendo un paragone con Erik Durm, offre sempre corsa e resistenza senza fermarsi mai ed a differenza del suo giovane compagno, non fa disastri. In più, l'assist per l'1-0, il primo regalato al suo compagno di mille partite Marco Reus. Esce al 73° per Adrian Ramos: 6,5, ma solo perché ha giocato poco. Gli voglio bene. Entra e segna alla prima occasione avuta, si sbatte per difendere il pallone nella zona offensiva, si muove bene. Un gran bell'acquisto.

Marco Reus: 7
Il migliore in campo nell'anticipo di venerdì, decisamente capace di sfruttare gli spazi offerti dalla legnosa difesa bavarese. Segna l'1-0, offre l'assist per il 2-0. Poi diverse palle chiave per Aubameyang, di cui si parlerà dopo. Bene, considerando da cosa torna. Esce all'86° minuto per Jonas Hofmann: s.v. 4 minuti di campo per l'ultima partita col BVB prima di andare in prestito al Mainz. Lo seguiremo da lontano.

Pierre Aubameyang: 6,5
Tendenzialmente non vorrei vederlo da centravanti, perché si sfruttano poco le sue caratteristiche. Però se c'è una squadra contro la quale ci si può permettere di schierare Pierre da punta quella è l'Augsburg. Sono arrivati anche responsi positivi, ma come al solito tante occasioni mancate. Lì davanti c'è bisogno di un giocatore con più senso del gol, e magari il gabonese a ruotare attorno.

venerdì 29 agosto 2014

Recap 2^ giornata 2014/2015: Augsburg-BVB 2-3





E' stata una partita più tranquilla di quello che si potesse presagire e questa è una buona notizia. Però i buchi difensivi degli ultimi 10 minuti di gioco piacciono davvero poco e bisognerà lavorare su questo aspetto. E' vero che siamo ancora ad agosto e la squadra non è al massimo, ma bisogna correggere tutto il prima possibile.


La partita di oggi è iniziata proprio come era finita quella di sabato scorso, ovvero con un paio di errori difensivi di Erik Durm. L'Augsburg però non riesce a rendersi pericoloso e dunque quando la palla passa al BVB si notano le difficoltà difensive e nel filtro di centrocampo per la squadra di Weinzierl. Prima un cross di Piszczek che Aubameyang, sorprendentemente schierato da centravanti del 4-2-3-1, non riesce ad agganciare, poi arriva l'1-0, al 12° minuto. Azione di contropiede nemmeno tanto rapida, uno due tra Reus e Grosskreutz e Marco in diagonale trafigge Hitz. Pochi minuti dopo arriva anche la rete del raddoppio: calcio d'angolo di Reus, testa di Papastathopoulos e palla nel fondo della rete. Il proseguimento del primo tempo non regala troppe emozioni, un paio di altre occasioni per Aubameyang salvate da Hitz ed un tiro andato fuori di poco per Djurdjic, che avrebbe potuto riaprire la partita.

Nella ripresa il primo a rendersi pericoloso è Durm, con una conclusione da lontano che va fuori di poco. A mezz'ora dalla fine torna in campo Sven Bender, per il quale il problema fisico sembra rientrato, al posto di un Milos Jojic ancora negativo. Dentro anche Ramos, a sua volta recuperato ed autore dello 0-3: al 78° minuto, sugli sviluppi di un calcio d'angolo Ramos raccoglie una respinta corta e segna a porta vuota. Primo tiro in porta e primo gol per lo scorer colombiano. La partita però non è finita: all'82° Raul Bobadilla, subentrato a metà secondo tempo, realizza lo 1-3, al 90° Matavz accorcia al 2-3 dimostrando che questa squadra non muore mai. Fortunatamente però non c'è più tempo e la partita finisce così, 2-3 molto sofferto dopo un largo dominio.


Alcuni fatti sul match di stasera:
- nella scorsa stagione il BVB ha avuto per 4 volte un vantaggio di 2-0 all'intervallo ed in tutte e 4 le occasioni ha segnato almeno altri due gol nella ripresa. Invece stasera non è riuscita a ripetersi, segnando il terzo gol ma non il quarto, pur avendo tirato 11 volte nella ripresa.
- i tre marcatori del BVB hanno segnato in occasione del primo tiro scoccato in questa Bundesliga.
- il centrocampo del BVB, come reparto, ha ottenuto un ottimo 86% di passaggi riusciti ma solo il 44% (7 su 16) di tackle riusciti. Chiaramente si sente il bisogno di avere Bender dall'inizio e che Jojic torni al massimo della forma.

Preview 2^ giornata 2014/2015: Augsburg-BVB, il riscatto



La partita tra Augsburg e BVB apre la seconda giornata della Bundesliga nella serata di oggi. Un match che, pur trovandosi ad inizio campionato, offre motivi abbastanza chiari per il BVB di necessità nel fare risultato. La sconfitta casalinga contro il Bayer Leverkusen non è certamente il modo con il quale la squadra di Klopp intendeva iniziare la propria stagione in terra tedesca e quindi un successo corsaro in Baviera diventa tassativo per non perdere troppo terreno ad inizio anno.

Dong-Won Ji è l'ex più illustre di questo incontro
Ovviamente l'infermeria è piena, manco a dirlo: sostanzialmente gli infortunati sono quelli della scorsa giornata, con la sola eccezione di Ji che dovrebbe essere convocato per la partita. Tuttavia, Sven Bender sembra avere un problema alla coscia, cosa che spiegherebbe anche il mancato utilizzo da inizio match sia in Supercoppa che settimana scorsa. Questo problema fisico, unito alle grosse difficoltà avute dal centrocampo del BVB nello scorso match potrebbero convincere Klopp a giocare con Matthias Ginter da vertice basso del rombo, col conseguente ritorno di Neven Subotic nella formazione titolare come difensore centrale.


Un possibile undici titolare di stasera potrebbe essere: Weidenfeller, Piszczek, Subotic, Papastathopoulos, Durm; Ginter, Kehl, Mkitharyan, Reus; Immobile, Aubameyang.



Il titolo di questo post non è dedicato solamente al BVB perché anche l'Augsburg ha bisogno di riscattarsi, dopo la sconfitta ottenuta a Sinsheim contro l'Hoffenheim, anche in quel caso per 2-0. Inoltre hanno anche un sassolino sulla scarpa da togliersi dopo lo 0-4 subito nella scorsa stagione contro il BVB, con la tripletta al debutto assoluto in Bundesliga di Aubameyang ed il rigore segnato da Lewandowski nel finale di partita. E dunque, quale migliore occasione che la partita di stasera per ottenere un risultato di livello? La SGL Arena è un ambiente sempre caldissimo, dove molte squadre di livello hanno avuto difficoltà in passato ed è sinceramente difficile trovare un pubblico migliore in Germania. In più, anche l'anno scorso, appunto dopo quello 0-4, sembrava che l'Augsburg fosse una candidata a retrocedere ed invece ha conteso al Mainz un posto in Europa League, per cui questo è un impegno che va preso con le molle, nonostante le notevoli perdite avute in sede di calciomercato estivo.

Andre Hahn rappresenta la peggior perdita per l'Augsburg. Ora gioca con quelli che stanno subendo il suo tiro nella foto. 









La loro formazione titolare potrebbe essere la stessa della scorsa settimana, dunque: Hitz; Verhaegh, Callsen-Bracker, Klavan, Baba; Baier, Feulner, Werner; Caiuby, Matavz, Altintop.



giovedì 28 agosto 2014

Il girone di Champions League.

Si è appena concluso a Monaco il sorteggio dei gironi di Champions League, poteva andare meglio ma anche molto peggio.

Il BVB è stato inserito nel gruppo D che lo vedrà opporsi a Arsenal, Galatasaray e Anderlecht.
Insidiosa la sfida, come lo scorso anno, contro i londinesi di Wenger che quest'anno si sono rafforzati soprattutto con l'acquisizione di Alexis Sanchez, da non prendere sotto gamba anche l'impegno contro i turchi del Galatasaray e i belgi dell'Anderlecht.



Rispetto allo scorso anno un girone molto più abbordabile, anche se non sono da sottovalutare i turchi di Prandelli e i campioni del Belgio.
Ecco il calendario con le sfide:
16/9 BVB - Arsenal
1/10 Anderlecht - BVB
22/10 Galatasaray - BVB
4/11 BVB - Galatasaray
26/11 Arsenal - BVB
9/12 BVB - Anderlecht