sabato 18 ottobre 2014

Recap 8^ giornata 2014/2015: Colonia-BVB 2-1

Doveva essere l'ennesima possibilità per un riscatto in campionato, invece la partita di oggi conferma le difficoltà del BVB, ora realmente nelle sabbie mobili della classifica. Malissimo in difesa, dove il livello sembra quello di una squadra di Dritte Liga, davanti ci sono maggiori scusanti ma per il momento gli ingranaggi non girano a dovere.

Non è ancora uscita nessuna foto dell'uscita di Weidenfeller, per cui usiamo questa per deprimerci un attimo.


Sicuramente ci sono notizie importanti sin dall'uscita della formazione perché Ilkay Gundogan viene schierato da titolare, come regista al fianco di Kehl. C'è anche Erik Durm, ma poi non c'è più, sostituito da Reus: il motivo è un infortunio accusato dal giovane esterno durante il riscaldamento.

Borussia Dortmund, 1001 modi di infortunarsi.

La partita inizia ed il BVB comanda: sempre sopra il 60% di possesso palla, crea diverse occasioni. Al 10° minuto doppia occasione, prima Immobile calcia verso la porta, ribattuto dalla difesa, poi sul proseguimento dell'azione Reus viene smarcato da Kagawa e tira di poco a lato. Chi continua a deludere è Mats Hummels, oggi decisamente non in partita con diversi errori in fase di impostazione che permettono ripartenze del Colonia, fortunatamente non pericolose, tant'è vero che il primo tiro in assoluto del Colonia arriva al 28°, con Lehmann che però calcia lontano dalla porta.

Cresce però leggermente il Colonia, anche se prima dobbiamo registrare una bella combinazione tra Reus ed Immobile, con Marco che va al tiro, deviato. L'Effzeh, dicevamo: al 38° si rende pericoloso con Simon Zoller, che crossa al centro dopo essersi smarcato bene ma Svento non realizza. E' solo l'anteprima dell'1-0, tuttavia. Sul rinvio dal fondo susseguente, la difesa del BVB è posizionata male. Palla presa da Simon Zoller che di testa serve Kevin Vogt il quale, inspiegabilmente solo davanti a Weidenfeller, spiazza il portiere giallonero e realizza la rete del vantaggio nonché il primo gol casalingo del Colonia. Finisce senza altre emozioni il primo tempo con il BVB che dunque subisce la rete del svantaggio per la quinta partita consecutiva di campionato.

La ripresa è marchiata di nuovo BVB, che realizza subito la rete del pareggio: stavolta Vogt perde il pallone, sulla ripartenza Reus riceve, serve Immobile che solo davanti ad Horn segna l'1-1.
Non si può dire che sia un altro BVB perché anche nel primo tempo si è attaccato tantissimo, ma c'è sicuramente più vivacità rispetto alla fine del primo tempo: Reus e Kagawa si capiscono molto bene, mentre Gundogan e Immobile si cercano tanto. Ci si avvicina nuovamente ad Horn ma senza essere realmente pericolosi.

Al 67° è di nuovo il Colonia a farsi vivo dalle parti di Weidenfeller: lancia lungo di Hector, Zoller supera in duello aereo Hummels e prova con l'esterno destro, palla di pochissimo a lato. Qualche secondo dopo esce Mkhitaryan, molto negativo ed entra in campo Aubameyang. Poco dopo, ancora gol del Colonia: cross di Osako, uscita pessima di Weidenfeller e Zoller si trova col pallone a porta spalancata. Ennesimo obbrobrio difensivo, ennesimo svantaggio.

Entra Ramos per Immobile, si prova a sfruttare l'abilità aerea del colombiano nei minuti finali. Ma in realtà, si crea molto poco perché il Colonia parcheggia l'autobus davanti alla sua porta. Ci prova Piszczek da lontano, ma la palla è alta. Non succede più nulla negli ultimi 6 minuti e dunque il Colonia vince 2-1. Terza sconfitta di fila per il BVB, la situazione sta cominciando a diventare pesante.


Due numeri sulla partita di oggi:
- 434 giorni dopo il suo ultimo incontro, Gundogan torna in campo. E lo fa con la sua solita classe, come si evince dall'86% di passaggi riusciti. Un po' di ruggine con i nuovi compagni, un po' di fiatone verso fine partita. Ma molto meglio di quanto mi aspettassi, se volessimo trovare una nota lieta di questo match, quella sarebb la prestazione di Gundogan.
- scritto sopra nel recap, il gol di Vogt è il primo in casa per il Colonia in questa stagione. Che, logicamente oggi conquista anche la prima vittoria in casa dell'anno.
- Questa vittoria oltretutto rompe una striscia di 8 vittorie consecutive del BVB contro l'Effzeh, che specialmente negli ultimi anni era diventata una vittima designata in campionato. Un altro segno che questa stagione stia andando al contrario.

Preview 8^ giornata 2014/2015: Colonia-BVB, il ritorno di Gundogan?



14 agosto 2013: al Fritz Walter Stadion si gioca Germania-Paraguay, amichevole internazionale. Ilkay Gundogan gioca da regista della Mannschaft, posto guadagnato dopo lo splendido 2012/2013 giocato con la casacca del BVB, culminato con la finale di Champions League a Wembley. La partita non inizia benissimo per i tedeschi, che dopo un quarto d'ora sono sotto di due gol. Ma al 18° Gundogan riceve da Ozil, la piazza di sinistro ed accorcia.

Sarà l'ultima azione di rilievo giocata da Illy nella scorsa stagione, perché qualche minuto dopo lascia il posto a Sven Bender dopo aver aggravato il suo problema alla schiena. All'inizio sembrava non fosse una cosa così grave, si parlava addirittura di un rientro entro due settimane, diventato poi un mese. Poi si diceva che sarebbe tornato a gennaio, poi a marzo ed alla fine ha saltato tutta la stagione. Al centro, una decisione non molto saggia di evitare in primo luogo l'operazione (poi comunque effettuata) ed alcune storie tra realtà e fantasia su un suo soggiorno in un ospedale militare in Crimea, per altro a poche settimane dall'inizio del nervosismo politico tra Russia e Ucraina riguardanti proprio la regione vicina al Mar Nero.

Fatto sta che oggi, un anno, due mesi e 4 giorni dopo quella sera disgraziata di Kaiserslautern, Gundogan ritorna tra i convocati per un match che ha un sapore storico di semi rivalità, tra Colonia e BVB. Difficile che sia titolare ma se la partita va in un certo modo Ilkay potrebbe anche ritrovare il campo in un match agonistico.

La partita tra Colonia e BVB è più delicata per i secondi, ovviamente, che si aspettavano un avvio stagionale ben diverso in campionato. Le difficoltà a realizzare con continuità hanno messo in difficoltà la squadra di Klopp che dopo un quinto di stagione si trova nella zona bassa della classifica, dopo risultati non troppo piacevoli contro Stoccarda ed Amburgo, E proprio dalle ultime due sconfitte, quella nel derby e quella già citata contro l'HSV che i gialloneri devono ripartire, trovando stimoli in un match che già di suo non è normale. I rapporti tra BVB e Colonia, per motivi geografici, non possono essere normali sebbene tra queste due squadre non vi sia una rivalità vera e propria. Ci sono stati degli alti e bassi nella storia e sicuramente nel recente periodo, visto il soggiorno dell'Effzeh in ZweiteLiga ed alcune annate povere in Bundesliga precedentemente, non ci sono ostilità particolari. Tuttavia nel passato si sono verificati degli attriti tra le due squadre, il più famoso dei quali scatenato il 29 aprile del 1978, all'ultima giornata del campionato tedesco quando il Colonia accusò il BVB, all'epoca allenato da Otto Rehhagel ed il Borussia Moenchengladbach di aver truccato un famoso match finito 12-0 per i Fohlen allo scopo di ribaltare la differenza reti tra Gladbach e Colonia, che finirono il campionato a pari punti (il Colonia alla fine conquistò comunque il Meisterschale battendo 5-0 il St. Pauli).

E chissà che il match di oggi alle 15.30 non possa essere l'inizio di un periodo meno simpatico tra le due squadre, ovviamente solo dal punto di vista della rivalità calcistica. Il Colonia ha intenzione di far bene quest'anno ed una vittoria in casa contro un'avversaria blasonata come il BVB potrebbe dare innanzitutto tre punti che lo proietterebbe verso la zona UEFA e poi una grande spinta morale per il proseguimento della stagione. Il BVB invece ha bisogno di vincere per ritrovare un po' di fiducia e risistemare una classifica che al momento non è bella per niente.

Come si schiererà il BVB dunque? Difficile da capirlo, anche in seguito alla sosta per le nazionali che ha lasciato il solito nugolo di acciacchi, tipo il colpo alla mandibola subito da Kagawa, che non dovrebbe essere grave comunque ed anzi, è previsto un suo impegno dall'inizio. La formazione potrebbe assomigliare a questa (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Hummels, Subotic, Durm; Ginter, Bender; Ramos, Kagawa, Grosskreutz; Immobile. Dubbi per la presenza di Aubameyang che è tornato in ritardo dalle partite di qualificazione alla Coppa d'Africa con il Gabon, dunque attenzione anche a Reus e Mkhitaryan che potrebbero far parte dei 18, così come Kehl che potrebbe partire dall'inizio come mediano. Gundogan quasi sicuramente dalla panchina come detto.

Per quel che riguarda il Colonia, non dovrebbero esserci grossi problemi di formazione, con solo Patrick Helmes fuori. Loro usano un 4-4-2 con grosso utilizzo delle fasce, quindi anche oggi attenzione alle prestazioni difensive di Piszczek e Durm che saranno forndamentali. La formazione titolare potrebbe essere questa: Horn; Breczko, Wimmer, Maroh, Hector; Risse, Vogt, Matuschyk, Peszko; Osako, Ujah. Dubbio tra Ujah e Simon Zoller come centravanti, mentre il centrocampista offensivo Daniel Halfar potrebbe teoricamente giocare anche da esterno di centrocampo al posto di uno tra Risse e Peszko.

sabato 4 ottobre 2014

Recap 7^ giornata: BVB - Amburgo.

La parola d'ordine era riscattarsi in Bundesliga contro l'ultima della classe e così purtroppo non è stato.
Il BVB scende in campo con il seguente undici titolare: Weidenfeller - Durm, Sokratis, Hummels, Schmelzer - Bender, Kehl - Aubameyang, Großkreutz, Kagawa - Ramos.
Per gli ospiti invece in campo: Drobny - Diekmeier, Djourou, Westermann, Ostrzolek - Behrami, Arslan - Müller, Holtby, Jansen - Lasogga.


Prima partita da titolare di fronte al suo pubblico per capitan Hummels, e che pubblico, tutto esaurito al Westfalenstadion (come sempre) con più di 80000 persone presenti.
Al 1' minuto, come al solito ultimamente, errore di Durm che perde palla malamente sulla trequarti offensiva, successivo errore di Hummels che provoca una pericolosa punizione per gli ospiti che non viene concretizzata. Sul ribaltamento di fronte Schmelzer calcia a botta sicura su assist di Kagawa, salva tutto Muller in scivolata.
Al 5' di gioco Drobny si improvvisa "driblatore" provetto e per poco non si fa fregare banalmente il pallone dal velocissimo Aubameyang, il BVB ha il controllo del gioco e la difesa ospite con Djourou rischia tantissimo concedendo una pericolosa punizione dai 30 metri per Schmelzer, il biondo terzino tedesco calcia però alto.
Hummels non è in forma e lo si capisce dai primi minuti quando all'11' Muller sfugge al capitano GialloNero e per fortuna nostra calcia alto da posizione defilata.
Dopo una prima parte di gara vivace il match diventa molto fisico e volano i primi gialli per Holtby e Sokratis, al 22' Durm rischia nuovamente la frittata quando in area non spazza il pallone, salva Weidenfeller che spedisce in calcio d'angolo.
Gli sbadigli abbondano al Westfallenstadion, al 33' parte un contropiede BVB ma il colombiano Ramos pasticcia con il pallone che scivola desolatamente sul fondo.
Al minuto 35 episodio chiave con una disattenzione difensiva da terza categoria, l'ennesima, Ramos perde malamente palla a centrocampo Muller salta con facilità Sokratis e Hummels e nonostante il contrasto di Durm serve il pallone per Lasogga che a porta vuota non può sbagliare.
Il BVB prova a reagire ma con scarsi risultati i cross di Durm vengono costantemente contrastati e Ramos si fa pescare in fuorigioco un paio di volte.
Sul finire del tempo l'Amburgo rischia addirittura di andare sul 2:0 con Muller che si smarca bene ma Weidenfeller salva ancora.
L'Amburgo non vince fuori casa da ben 14 match, numeri preoccupanti per una squadra che per un tempo ha tenuto testa e si è portata in vantaggio contro il BVB. Segnali a dir poco scoraggianti per gli uomini di Klopp. E segnale ancora più scoraggiante la bordata di fischi al 45esimo.
Al ritorno in campo Klopp si gioca subito la carta Jojic per uno spento Bender. Nuovo infortunio?
Il nuovo entrato si rende subito pericoloso con una bordata da fuori sugli sviluppi di un corner ma la difesa ospite si oppone bene.
Gli animi si surriscaldano nella ripresa con diversi colpi proibiti da ambo le parti con il pubblico di fede GialloNera che becca particolarmente l'ex Schalke Holtby.
Kagawa cerca di illuminare in tutti i modi i compagni i quali a loro volta cercano in tutti i modi di sbagliare tutto o quasi, il BVB è sì propositivo ma anche inconcludente soprattutto a causa delle decine di cross sbagliati dai laterali.
La difesa è in confusione totale e solo un miracolo di Weidenfeller salva ancora lo 0:1 su colpo di testa di Westermann a botta sicura.
Al 67' Klopp gioca la seconda sostituzione, fuori un disastroso Durm per Piszczek nella speranza di pungere un pò di più sulla fascia destra in zona offensiva.
Hummels finalmente torna in sè e dopo una serie di errori compie un intervento prodigioso su un'azione identica a quella che aveva portato al vantaggio di Lasogga intercettando il pallone diretto proprio all'attaccante tedesco.
Schmelzer a venti dalla fine azzecca il primo cross sul quale si avventa Ramos che colpisce bene di testa ma Drobny si oppone bene. Il BVB spinge sull'acceleratore e prima Aubameyang e poi Jojic si avvicinano al pareggio senza però riuscire a gonfiare la rete del portiere ceco.
Ancora il gabonese ci prova con un ottimo aggancio in area e successiva conclusione di sinistro ma Drobny non si fa sorprendere sul suo palo e devia in angolo.
A meno di quindici minuti dalla fine Klopp si gioca la carta Immobile per Grosskreutz e dopo pochi secondi proprio Ciro va vicinissimo al pari con una conclusione di destro a lato.
Brivido al 82' con Holtby che da solo salta Weidenfeller ma da posizione defilatissima mette a lato di poco e dopo pochi minuti Piszczek compie un salvataggio prodigioso su Holtby ancora.
Il BVB ci prova  ancora con qualche sortita ma il risultato non cambia, l'Amburgo espugna il Westfallenstadion.
Errori non da Borussia, in difesa è tutto disastroso, il solo Sokratis, pur commettendo errori, si salva, Hummels deve ritrovare i ritmi partita e gli esterni sono in continuo affanno con Durm che è lontano anni luce da quello ammirato lo scorso anno compiendo minimo 3/4 errori gravi di media a partita,
A centrocampo l'assenza di un regista si fa sentire e non poco, con il solo Kagawa che tenta di inventare qualcosa, Ramos isolato davanti non si impegna più di tanto rendendosi pericoloso in una sola occasione e facendo partire il goal dell'Amburgo come già accaduto sabato scorso con lo Schalke.
I problemi sono tanti ed evidenti, gli infortuni non sono più una scusante e Klopp dovrà trovare a breve una soluzione per ripartire e salvare una Bundesliga iniziata nel peggiore dei modi.

Preview 7^ giornata 2014/2015: BVB-Amburgo



Ah, finalmente dopo un paio di partite complesse, arriva un avversario abbordabile per il BVB in campionato.

Sì ma... possiamo fidarci dell'Amburgo? La squadra del Nord della Germania è effettivamente tra le meno talentuose, vive un momento finanziario delicato e sembra effettivamente essere a rischio retrocessione, che sarebbe la prima nella sua storia. Però l'Amburgo negli anni recenti ha sempre avuto attimi di vita contro il BVB: come non dimenticare il 2-4 di due stagioni fa con doppietta di Son, oppure il 3-0 della scorsa stagione con una prestazione umiliante per noi condita da quel gol da centrocampo di Calhanoglu. Insomma, l'Amburgo quando vede il BVB si comporta ancora da grande, solitamente. Diciamo solitamente perché non possiamo certo dimenticarci del 6-2 dello scorso anno, ottenuto per altro in questo periodo dell'anno. Il BVB deve ricordarsi sia delle prestazioni negative che di quella positiva, per poter trarre il meglio da entrambe e cogliere tre punti quanto mai fondamentali per il nostro cammino in Bundesliga.

La squadra di Klopp ha la lista infortunati immutata, nessun recupero e nessun nuovo giocatore rotto, sebbene Kehl desti nuove preoccupazioni a livello fisico. A proposito: ricordate quando Gundogan sarebbe dovuto tornare ad inizio settembre? E poi ad inizio ottobre? Ecco, siamo ad inizio ottobre e non ci sono nemmeno aggiornamenti sul suo stato di salute, ma questo è un argomento per altre sedi. I ragazzi adesso sono galvanizzato dall'ottimo 0-3 ottenuto in Belgio contro l'Anderlecht e si suppone che Klopp possa schierare una formazione molto simile oggi pomeriggio alle 15.30, e più precisamente un 4-2-3-1 con: Weidenfeller; Piszczek, Subotic, Papastathopoulos, Durm; Bender, Jojic; Aubameyang, Kagawa, Grosskreutz; Immobile. Ovviamente sono validissime le opzioni Ramos, da centravanti e Schmelzer da terzino sinistro più Ginter, schierabile sia in difesa che a centrocampo.

L'Amburgo è ancora a secco di vittorie in questa stagione ed era a secco di gol fino alla scorsa giornata contro l'Eintracht Francoforte. Il momento è nero ma il nuovo allenatore Zinnbauer sembra abbia già migliorato la squadra, che nell'ultima uscita ha comunque mostrato dei progressi, aldilà della prima segnatura in campionato. Un motivo di interesse potrebbe essere quello di Lewis Hotlby, storicamente un trequartista che potrebbe giocare da regista al fianco di Behrami. Gli unici infortunati sono le ali Ivo Ilicevic e Maximilian Beister, ma in quel ruolo l'Amburgo è abbastanza coperto e non dovrebbe soffrirne molto.

Un ipotetico undici titolare potrebbe essere (4-2-3-1): Drobny; Westermann, Cleber, Djourou, Ostrzolek; Behrami, Holtby; Stieber, Van Der Vaart, Muller; Lasogga. Da verificare appunto se Holtby giocherà da regista (in alternativa Arslan al suo posto) e se Zinnbauer voglia effettivamente riprovare Westermann sulla fascia e l'inadeguato Cleber al centro della difesa; in questo senso però le opzioni scarseggiano e quindi l'assetto difensivo potrebbe essere effettivamente confermato.

15.30, il BVB e gli 80.000 del Westfalenstadion devono ricordare alla Bundesliga che ci sono anche loro.



giovedì 2 ottobre 2014

Anderlecht-BVB: le pagelle

Quest'anno in Champions League si vince e  non si prende gol. Le pagelle cambiano di conseguenza.

Klopp status: ahrr, per mille pappafichi! La ciurma ha trovato un gran bel bottino!






Roman Weidenfeller: 6+
Partita tranquilla, più di quanto ci si potesse aspettare. Da notare che la convivenza con Neuer in nazionale lo sta riportando a giocare più spesso fuori area, cosa che aveva smesso di fare qualche anno fa. Lo si può notare nella parata su Praet ad inizio match ed in un paio di uscite puntuali.

Lukasz Piszczek: 6+
Voto forse cattivello, perché l'assist per lo 0-2 sarà uno dei cross più belli che vedremo in questa stagione. Un diamante in una prova non brillantissima tuttavia, dove alle volte soffre Praet perdendolo in un paio di occasioni.

Neven Subotic: 6,5
Il migliore dei due centrali difensivi e credo che sia la prima volta in questa stagione per lui. Aveva il compito di fermare Matias Suarez, ci è riuscito abbastanza egregiamente. Poche sbavature sebbene nella ripresa non è perfetto in occasione del palo di Mitrovic. Ma un bel passo in avanti.

Sokratis Papastathopoulos: 6
Ecco, il greco ieri non benissimo. Graziato dall'assistente Manganelli che segnala un fuorigioco erroneamente su Mitrovic, che in realtà era in gioco. Altre volte si è fatto superare quando è uscito dall'area. Gli è andata bene, in un'altra serata avrebbe avuto responsabilità su un gol subito.

Marcel Schmelzer: 6,5
Lo si diceva anche nel recap della partita, lo schieramento dell'Anderlecht con Andy Najar piazzato da terzino quando lui in realtà è un'ala, era voluto per avere due giocatori offensivi sulla sua zona ma Marcel ha difeso bene ed ha poi sfruttato i buchi difensivi dell'honduregno andando spesso in fondo a sinistra. Benissimo, come contro l'Arsenal.

Sven Bender: 6,5
Bender nel giro di 4 giorni si è trovato contro un migliore in campo, Neustaedter, ed un peggiore in campo, Defour. E la differenza la fa anche la qualità dell'avversario ed il modo in cui hanno attaccato Manni. Ieri libertà di movimento e tanti palloni arrivati a Kagawa ed alle fasce. All'82° viene sostituito da Mats Hummels: s.v. Dieci minuti di riambientamento al calcio giocato dopo essere stato buttato troppo presto nella mischia a Gelsenkirchen.

Sebastian Kehl: 6,5
Avrei voluto dargli un 6 perché non è sempre pulito nel duello con Tielemans, che ha la metà dei suoi anni, e per quel retropassaggio pessimo che ha messo Praet solo davanti a Weidenfeller. Però andando a vedere i numeri risulta essere colui che ha corso di più, realizzando più del 90% dei suoi passaggi. Anche lui alla miglior prestazione stagionale.

Kevin Grosskreutz: 7-
Rivedendolo al replay, era in fuorigioco in occasione del suo gol annullato per cui non c'è molto da recriminare. In ogni caso, bravissimo ieri sera a muoversi egregiamente negli spazi ed anche coi piedi da secondo fantasista. Esce al 65° per Adrian Ramos: 7+. Eh, scusate, è vero che ha giocato solo 25 minuti ma questo entra e fa due gol che potrebbero risultare determinanti in ottica primo posto. Forse sono stato pure di manica stretta.

Shinji Kagawa: 7,5
MVP! MVP! Prestazione francamente irreale, agevolata dalla scelta di Hasi di non mettergli Defour attaccato come una ventosa addosso. Tanti spazi, tante invenzioni come quella dello 0-1, dello 0-3 e di un altro paio di occasioni.

Pierre Emerick Aubameyang: 6
Ecco, nella grande prestazione offensiva di ieri sera lui è venuto meno. Non ha giocato male, ma sotto porta è tornato per una notte (si spera) in versione Saint Etienne, con tante occasioni mancate. I compagni hanno sopperito alle sue mancanze, ma in altre occasioni i suoi errori sarebbero stati delittuosi.

Ciro Immobile: 7+
Ecco, se volete avere un'idea del motivo per il quale il BVB ha investito su Ciro Immobile, prendete la partita di stasera. Ovviamente l'idea iniziale era avere Reus o Mkhitaryan nel ruolo di trequartista, ma direi che anche con Kagawa l'italiano si sia trovato bene. Molto coinvolto nelle manovre di attacco, speriamo sia solo l'inizio. Esce al 72° per Erik Durm: s.v. Utilizzato da terzino destro con Piszczek spostato avanti, ma sostanzialmente poco coinvolto nel match.



mercoledì 1 ottobre 2014

Recap 2^ giornata Champions League 2014/2015: Anderlecht-BVB 0-3






Doveva essere la partita del riscatto, lo è stata. Doveva essere una partita decisiva in ottica passaggio del turno, potrebbe effettivamente esserlo stato. Doveva essere una partita di riconciliazione tra il BVB ed il bel calcio e così è stato. Anderlecht-BVB è stato un trionfo giallonero, ben oltre le previsioni.

Per Klopp formazione difensiva con Kehl in mediana al fianco di Bender e Immobile da centravanti di manovra. Nell'Anderlecht invece diverse sorprese, con Najar arretrato a terzino destro, Praet che alla fine entra tra i titolari come ala sinistra e Conte da ala destra.

Partenza a razzo del BVB, non c'è nemmeno la possibilità di capire come si schierano i giocatori in campo che un pallonetto delizioso di Shinji Kagawa mette Ciro Immobile solo davanti alla porta per lo 0-1. Ciro che si muove negli spazi e tira solo davanti al portiere? Sì, è il motivo per cui è stato acquistato.

La partita è divertente, se così possiamo dire: non è nemmeno il decimo minuto e l'Anderlecht può recriminare per un fuorigioco inesistente fischiato a Mitrovic, che sarebbe stato solo davanti a Weidenfeller e sulla azione seguente, Aubameyang a porta vuota mette a lato. Al quattordicesimo Kehl regala un assist al bacio per... Praet che però solo davanti al portiere spara forte ma non preciso, deviato in angolo. Il BVB continua a creare, vedi la bella combinazione Immobile-Grosskreutz-Aubameyang, ed anche a segnare sebbene il gol di Grosskreutz venga annullato per un fuorigioco peraltro dubbio. Verso il finale di tempo i ritmi scemano e si va all'intervallo sullo 0-1.

La ripresa vede il BVB continuare a cavalcare la fascia sinistra, sfruttando le difficoltà difensive di un'ala adattata come Najar e la buona vena di Schmelzer. La prima occasione la crea Immobile e la finalizza Aubameyang, ma il suo tiro viene deviato in angolo. E' poi proprio Immobile a provarci da fuori, ma la conclusione è poco angolata.

Il BVB dà l'impressione di avere una condizione migliore: corre sempre tanto, ma i giocatori producono un maggior numero di sprint, che aiutano nella copertura difensiva e nei contropiedi. La partita perde un po' di verve ma vive ancora con delle azioni estemporanee, Klopp prende provvedimenti scegliendo i centimetri di Ramos alle gambe ed i polmoni di Grosskreutz. Cambio quanto mai azzeccato: al 68° minuto Piszczek piazza un cross basso favoloso e Adrian di rapina tocca di sinistro e batte Proto per lo 0-2. Questo porta il nostro mister a difendersi un attimo, togliendo anche Immobile per l'ingresso in campo di Durm.

Il tempo di sentire qualche brivido lungo la pelle per un palo a porta quasi spalancata di Mitrovic che il BVB allunga. Passaggio delizioso in profondità di Kagawa, Aubameyang riceve in velocità, rientra sul destro, serve ancora Adrian Ramos che la piazza per lo 0-3. La partita sostanzialmente finisce qui, l'ultimo quarto d'ora è garbage time. 0-3, BVB ancora primo nel suo girone con una buona differenza reti.

Salto di qualità.




Alcuni fatti e numeri sul match di oggi:
- Quella di oggi era la duecentesima partita del BVB in Europa, che festeggia a dovere.
- Con questa doppietta nel finale di partita, Adrian Ramos ha la media di un gol ogni 83 minuti. Ed è una riserva.
- Parlando del primo gol di Ramos, assist bellissimo di Piszczek. I tifosi dell'Hertha Berlino sicuramente ricorderanno questi due giocare insieme nella capitale, tuttavia questo è il primo assist del polacco per un gol del colombiano.
- Terza porta inviolata consecutiva in Champions League per il BVB, nuovo record del club. Fatto notevole, considerando le difficoltà difensive in campionato.
- Continua la buona tradizione delle squadre tedesche contro quelle belga: con questo 0-3 siamo a 10 vittorie e 3 pareggi negli scontri diretti, con nessuna sconfitta.







Preview 2^ giornata Champions League 2014/2015: Anderlecht-BVB, alla riscossa





Sarà una partita importante. Come tutte le partite di Champions League, intendiamoci. Ma per una squadra che nelle ultime tre partite ha raccolto un pareggio e due sconfitte, l'ultima delle quali contro gli acerrimi rivali, una vittoria rappresenta grosso modo quello che può rappresentare un locale aperto per un claustrofobico.

Per prendere questi tre punti e continuare il cammino al meglio in Champions si deve andare in Belgio, nei pressi di Bruxelles, allo stadio Constant Vanden Stock di Anderlecht dove gioca l'omonima squadra.

Sarà una partita ovviamente ricca di insidie e da non sottovalutare nonostante i bianco-malva rappresentino la quarta forza del girone. Abbiamo già visto nella prima giornata e in questo scorcio di seconda come squadre inferiori (basti pensare al Maribor che pareggia a Gelsenkirchen) possano causare una vera e propria minaccia per le compagini più ambiziose qualora queste non si approccino nel giusto modo alla partita.

Ovviamente Klopp non può approcciarsi come vorrebbe, perché la lista infortunati è sempre più lunga di uno scontrino della spesa in tempi di saldi, ma il personale umano è ancora sufficiente per formare un undici competitivo. Si spera che Hummels abbia tolto un po' di ruggine da dosso dopo la pessima prestazione di sabato e offra un contributo migliore contro i giovani attaccanti belga. Alo stesso modo si spera che Sven Bender, non proprio un regista, riesca a fare meglio in fase di impostazione rispetto alla sconfitta contro lo Schalke, in modo da poter servire meglio i giocatori offensivi.

L'undici titolare per questa sera potrebbe essere questo (4-2-3-1): Weidenfeller; Schmelzer, Hummels, Papastathopoulos, Durm; Bender, Jojic; Grosskreutz, Kagawa, Aubameyang; Immobile. Il sito del BVB propone Piszczek come terzino destro, comprensibile vista la buona prestazione di sabato, ed un rientrante Kehl che però immagino non venga rischiato da Klopp. Davanti ovviamente è ballottaggio tra Ramos e Immobile, dubito che vengano riproposti in coppia per ora.

L'Anderlecht è una squadra, come già detto ad inizio post, molto insidiosa perché ha velocità e corsa, senza disdegnare altri fattori come la forza fisica. Difettano effettivamente di tecnica ma riescono a compensare in altri modi. Due martedì fa sono riusciti a pareggiare contro il Galatasaray andando anche vicini alla vittoria, quindi occhio a questo team che per altro in casa trova energie superiori. Non hanno una stella vera e propria anche perché la quasi totalità della rosa è formata da giocatori nati negli anni '90. Il capitano è il portiere Silvio Proto ed in mezzo al campo l'altro elemento d'esperienza è il centrocampista statunitense Sasha Kljestan, che si alterna in mediana con l'acquisto più importante della loro ultima sessione di calciomercato, Steven Defour. Se invece ne facciamo un discorso di talento, ce n'è a pacchi. Jurgen Klopp ha preferenza per un paio di giocatori:

Certo che conosco Tielemans, e dovrei essere cieco per dire che non mi piaccia. Anche Praet è un gran bel giocatore. In effetti guardo tante partite dell'Anderlecht.

Klopp si riferisce a coloro che sono probabilmente i due giocatori più talentuosi dell'Anderlecht, ovvero il centrocampista offensivo Denis Praet ed il giovanissimo, classe 1997, centrocampista centrale Youri Tielemans, già accostato al BVB in estate. Ma non sono gli unici ragazzi di prospetto della squadra: il centravanti Mitrovic potrebbe essere quella punta che la Serbia aspetta da quasi 20 anni, mentre in difesa Nuytinck e Mbemba Mangulu formano una coppia molto affiatata.

Youri Tielemans, 17 anni, potrebbe essere un obbiettivo di mercato nel futuro per il BVB. 


Vista la possibile assenza di Praet, il tecnico albanese Besnik Hasi potrebbe schierare la squadra in questo modo (4-4-2): Proto; Vanden Borre, Mbemba Mangulu, Nuytinck, Deschacht; Najar, Defour, Tielemans, Acheampong; Suarez, Mitrovic.

Sarebbe una formazione eventualmente abbastanza offensiva, considerando che Acheampong viene schierato anche in attacco alle volte. Un'altra probabilità su quella fascia potrebbe essere Andy Kawaya, ragazzo di 18 anni, oppure adattare il maliano Ibrahima Conte. Vedremo, in ogni caso c'è da stare attenti.