giovedì 14 aprile 2016

Recap ritorno Quarti di finale Europa League 2015/2016: Liverpool-BVB 4-3

Difficile commentare una partita persa dopo esser stati in vantaggio di due gol per più di un ora e virtualmente qualificati per 86 minuti su 94 giocati stasera, ma alla fine conta chi gioca per tutto il match. Il Liverpool l'ha fatto, il BVB no.



La grande sorpresa nelle formazioni arriva da Tuchel, che lascia fuori Ilkay Gundogan favorendo l'ingresso negli undici di Shinji Kagawa, proveniente da un buon match domenica a Gelsenkirchen. Evidentemente l'autonomia di Illy non è ancora tale da permettergli di giocare un match da titolare. Per il resto tutto come previsto. Il Liverpool scende a sua volta con la formazione che ci aspettavamo, con il solo Can al posto di Allen unica differenza rispetto alla nostra preview.

La partita inizia subito bene per il BVB con un tiro di Aubameyang che conclude di poco fuori. Ma poco dopo arriva il vantaggio del BVB: contropiede dei gialloneri, Castro con un pallonetto delizioso serve Aubameyang che solo davanti a Mignolet sbaglia la conclusione, ma sulla ribattuta arriva pronto Henrikh Mkhitaryan che realizza il gol dell'1-0 al 5° minuto di gioco.

Il Liverpool è contratto, ancor più sotto pressione dopo il veloce svantaggio, mentre il BVB è prontissimo su ogni pallone. Ed arriva anche il 2-0 con Aubameyang, che chiude un contropiede perfetto condotto da Marco Reus, che prima dribbla due uomini e poi con un passaggio splendido in diagonale mette il gabonese davanti alla porta.

Due contropiedi, due gol, non è un caso forse: nonostante il Liverpool non abbia creato nulla, Tuchel ha concesso a loro il pallino del gioco salvo poi ripartire ed essere pericoloso. Noi ci aspettavamo che anche giovedì scorso facesse così, ad ogni modo bravissimo il tecnico a fare i giusti accorgimenti tra l'andata e il ritorno.

Ci mette un po' il Liverpool a svegliarsi, ma c'è: prima con Origi, poi con Alberto Moreno arrivano due occasioni ghiotte da gol, tuttavia non concretizzate. E' comunque un Liverpool diverso, ancora Origi va vicino al gol che avrebbe accorciato le distanze, ma la sua mira non è precisa poi Firmino su azione da palla inattiva non riesce a segnare di testa da posizione vantaggiosa. L'entusiasmo del Liverpool dura per un buon quarto d'ora ma pian piano scema permettendo al BVB di riaffacciarsi dalle parti di Mignolet, senza però pungere. Nel finale una occasione per parte, con Coutinho e Kagawa ma il punteggio resta di 0-2 e così si va negli spogliatoi.

Nella ripresa il Liverpool parte a bomba e realizza subito, proprio con Divock Origi che riceve in profondità un delizioso assist di Firmino che spacca in due la difesa del BVB e realizza solo davanti a Weidenfeller. E' un Liverpool decisamente più carico, ma il BVB c'è e prova a colpire prima in contropiede con Kagawa. Poi le fasi di gioco diventano molto più confuse e sale in cattedra Mats Hummels a dare ordine palla al piede. Su una delle sue classiche discese, serve un cioccolatino per Reus che riceve in profondità e di piatto destro trafigge Mignolet per l'1-3, che tuttavia non chiude i giochi.

Klopp prova a cambiare qualcosa, sia negli uomini che dal punto di vista tattico, inserendo Sturridge e Allen in luogo di Lallana e Firmino, portando i suoi ad 4-3-1-2 con due prime punte davanti. Il cambio porta subito i frutti sperati perché al 66° Philippe Coutinho riceve palla e dal limite dell'area scocca un destro che batte Weidenfeller per il 2-3. La partita è riaperta, Origi avrebbe potuto anche pareggiarla due minuti dopo con una conclusione da fuori area, alto di poco. Arriva una nuova folata offensiva dei Reds che prosegue con una lunga serie di calci d'angolo. L'ultimo di questi porta al 3-3, è Sakho che la spizza di testa in rete per il pareggio che qualifica ancora il BVB ma rende vicinissimo al passaggio del turno il Liverpool.

Cambia Tuchel, che mette Ginter in luogo di Kagawa per una difesa a tre, cambia il Liverpool che inserisce Lucas Leiva al posto dell'infortunato Emre Can. Poi Tuchel compie gli altri due cambi a dieci minuti dalla fine, inserendo Adrian Ramos e Ilkay Gundogan al posto di Reus e Castro. Gli ultimi dieci minuti sono una bolgia sugli spalti e una confusione completa in campo, una grande lotta a centrocampo, fatta di grande fisicità. Il Liverpool ci crede di più e passa in vantaggio al 91° con Dejan Lovren, che sull'ennesima palla inattiva raccoglie il cross di Milner e la piazza in rete per un incredibile 4-3 che chiude i giochi, dando al Liverpool il meritato passaggio del turno.

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