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lunedì 14 luglio 2014

Cronache dal Brasile - Weltmeister edition



Germania campione del Mondo.

Roman Weidenfeller campione del Mondo.

Erik Durm campione del Mondo.

Kevin Grosskreutz campione del Mondo.

Ma soprattutto, Mats Hummels campione del Mondo.



Non fraintendetemi, un campione del Mondo è tale sia che giochi, sia che non giochi. Però quando un calciatore diventa campione del Mondo giocando, assapora il successo sicuramente in un modo diverso, forse fa più suo il successo. Mats Hummels è l'unico calciatore del BVB ad aver vinto questa Coppa del Mondo giocando. E risultando anche decisivo in un'occasione, con la sua prestazione monstre ai quarti contro la Francia. Non è stato un cammino facile per lui, con l'infortunio dopo la prima partita e gli ottavi saltati, e poi il nuovo problema accusato durante le semifinali che avrebbe potuto fargli perdere l'atto finale. Lui ha sempre reagito bene, tornando in campo e giocando anche ieri, guadagnandosi sul campo il titolo di campione del Mondo.

La partita di ieri non è nemmeno stata giocata benissimo, con un paio di indecisioni abbastanza gravi tra cui quella che ha condotto Palacio ad essere solo davanti a Neuer. Spesso Mats si faceva saltare da Messi e Lavezzi, poi sostituito da un Aguero gestito meglio dal centrale giallonero. Ieri è stata forse la prima partita della nazionale tedesca in cui Jerome Boateng ha giocato meglio di Hummels, in generale in tutto il Mondiale il centrale del Bayern è stato egregio nel suo lavoro, oltre le aspettative e a noi piace pensare che ci sia del merito nella presenza, al suo fianco, di Mats Hummels.


Bella, eh?



E comunque lasciatemi dire due cose anche sugli altri tre campioni del Mondo, quelli che c'erano ma non hanno giocato.

Che bella la storia di Roman Weidenfeller, portiere medio o anche mediocre per i primi 7/8 anni della sua carriera prima di sbocciare definitivamente, prima di diventare a 30 anni passati uno dei migliori portieri tedeschi e del mondo. Il debutto in nazionale, a Wembley, la convocazione ai Mondiali. Roman Weidenfeller è un campione del Mondo e se lo merita.

Che bella la storia di Erik Durm, che l'anno scorso era un'ala destra nella seconda squadra, giovane ma comunque stagnante nella terza divisione tedesca. Poi l'intuizione: "caro Erik, ti cambiamo di ruolo, da oggi sei un terzino". Lui, che non ha mai fatto il terzino prima di questa stagione, che s'è visto addosso Robben e Bale, per dire un paio di nomi, spesso sulla sottile linea che delimita la prestazione "giustificabile" dalla figuraccia. Erik Durm però è cresciuto nell'ultima stagione da terzino ed ha guadagnato considerazione nazionale. Se volete il parere mio, non avrebbe meritato la convocazione ma da tifoso non si può che essere contenti per lui. Loew ha addirittura lasciato a casa Schmelzer, il titolare di Durm, pur di portarlo. Fra vent'anni i nostri figli forse lo ricorderanno così come noi italiani ricordiamo Franco Selvaggi, ma in ogni caso Erik Durm è campione del Mondo.

Che bella anche la storia di Kevin Grosskreutz, il pazzo Grosskreutz. Quello che "mettimi dove vuoi, io darò tutto". Quello che faceva il centravanti, poi l'ala sinistra, poi anche l'ala destra, poi il terzino, il mediano, che ha fatto il portiere per 10 minuti. Che il mese prima dei mondiali ha tirato un kebab addosso ad un tifoso del Colonia e che ha urinato nella hall di un albergo di Berlino dopo aver affogato nell'alcol la delusione di una DFB Pokal persa ai supplementari. Che poteva rimanere a casa ma che invece in Brasile è andato, perché uno come lui può sempre servire. Non è servito sul campo in questa spedizione, ma se diversi giocatori ne parlano come un grandissimo compagno di squadra, forse al gruppo è servito. E comunque, anche Kevin Grosskreutz è campione del Mondo e se lo merita.


E due righe veloci anche sul resto della squadra, quei giocatori che noi vediamo come avversari e con cui non abbiamo nulla da spartire, ma che non hanno certo perso tempo a ricordare Marco Reus, Ilkay Gundogan, Sven Bender come membri integranti di questo gruppo. In fondo anche loro sono campioni del Mondo, anche se ovviamente hanno dovuto guardare i loro compagni da casa e non possono materialmente fregiarsi di questo titolo.


E con questo, si archivia anche quest'esperienza. Ora vacanze, poi di nuovo al lavoro, che ad agosto c'è una SuperPokal da vincere.


venerdì 27 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 26 giugno

Ultimi giocatori impiegati nell'ultima giornata di gironi di questa Coppa del Mondo, prima di dare il via alla fase ad eliminazione diretta.


In Germania-Stati Uniti, come al solito abbiamo avuto la possibilità di vedere Mats Hummels, che ha giocato tutti i 90 minuti del match. La Germania ha giocato benissimo, facendo molto possesso e sbagliando poco e quindi Hummels è stato poco impensierito, costretto a fare solo due interventi in scivolata (di cui due realizzati correttamente). La heat map è ancora una volta importante per capire il dominio tedesco, basti vedere quanto avanti abbia giocato Mats lungo tutta la partita:


Pur restando sulla linea dei difensori, Mats Hummels ha agito per gran parte del match vicinissimo al centrocampo (via Squawka)


In generale, lo stesso Hummels è stato molto preciso sbagliando solo tre passaggi sui 55 provati. Si è anche stancato poco, cosa che può aiutarlo nel match di ottavi di finale che la Germania giocherà contro l'Algeria il 30 giugno. Come nelle altre due partite, rimasti in panchina Weidenfeller, Durm e Grosskreutz, con Joachim Loew che in generale sta ruotando poco i giocatori a disposizione.



Nella partita delle 22 tra Corea del Sud e Belgio invece spazio per Ji Dong-Won. Anche stavolta però non ha giocato da titolare e francamente è una sorpresa perché dopo le prestazioni offensive dei match contro Russia ed Algeria si pensava che Hong Myung-Bo potesse cambiare qualcosina ed invece ha proposto di nuovo lo stesso reparto offensivo. Ji ha avuto circa 20 minuti di gioco subentrando a Son Heung-Min al 73°. E bisogna dire che il ragazzo di nuovo s'è fatto notare con una conclusione bloccata da Courtois e con un paio di spunti offensivi che non sono andati a buon fine. E' un peccato, perché Ji sembrava in forma, forse meritava almeno una partita da titolare ma evidentemente ogni selezionatore ha le sue fisse. Speriamo che non sia solo un periodo buono per il coreano perché nella prossima stagione potrebbe essere davvero un'arma di impatto dalla panchina, sia sulla trequarti che, in casi di emergenza, come centravanti.



Per concludere, ricordiamo dunque che dei 9 giocatori del BVB presenti in Brasile tre hanno fatto le valigie e sono Mitchell Langerak, Ciro Immobile e Ji Dong-Won. 6 rimangono ancora in corsa: Adrian Ramos, Sokratis Papastathopoulos ed i 4 tedeschi. Di questi sei, solo Papastathopoulos ed Hummels hanno il posto da titolare mentre, nonostante la buonissima prova contro il Giappone, Adrian Ramos rischia di vedere il proseguimento dei mondiali dalla panchina con eventuali comparse nei finali id match. Speriamo di no. Per Weidenfeller, Durm e Grosskreutz speranze minimali, se non hanno giocato nemmeno ai gironi è praticamente impossibile che possano entrare in campo nei match ad eliminazione diretta.




domenica 22 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 21 giugno

Con un po' di ritardo, andiamo ad analizzare la prova dell'unico calciatore del BVB impegnato con la maglia della Germania, ovvero Mats Hummels visto che, anche contro il Ghana Durm, Grosskreutz e Weidenfeller hanno riposato.


Mats Hummels a terra dopo un intervento sbagliato, pochi secondi prima del 2-1 ghanese.






 


Ci eravamo lasciati con Hummels sofferente al 72° minuto di Germania-Portogallo, costretto ad uscire per quello che apparentemente sembrava essere un problema al ginocchio. Sin da subito l'infortunio non è sembrato gravissimo e la sostituzione era più precauzionale che altro ma si sa, quest'anno tra i calciatori del BVB e la nazionale non c'è stato un grande feeling per cui le preoccupazioni dei tifosi erano praticamente d'obbligo.

In realtà poi quel problema si è rivelato interessare la coscia, che è stata monitorata anche in ospedale ed è stata bloccata con una fasciatura negli scorsi giorni. Hummels ha mostrato un recupero veloce e si allenato qualche volta negli scorsi giorni. Dato che il responso è stato positivo, Jogi Loew ha deciso di farlo giocare da titolare anche contro il Ghana.

Forse per paura di una ricaduta, forse perché non fosse effettivamente al 100%, Mats Hummels non ha giocato una partita particolarmente buona contro gli africani, che infatti hanno strappato un 2-2 utilie per reggere in piedi le loro speranze di qualificazione agli ottavi in quella che molti hanno etichettato come la partita più bella di questa Coppa del Mondo, per ora.

Mats ha giocato come al solito come centrale di sinistra nel 4-2-3-1 tedesco ed è rimasto in campo per tutta la durata del match. La sua partita è stata nella media, in molti sensi: ha vinto il 50% dei duelli aerei ed ha realizzato il 50% dei tackle, con un paio di intercetti ed un solo fallo. Avendo buoni piedi, forse i migliori del pacchetto difensivo, spesso si occupava lui di spazzare l'area e di impostare l'azione offensiva, facendolo in qualche caso anche per altri, visto che come si vede da questa mappa (grazie a Squawka)...



...ha impostato molto anche dal lato sinistro, nella zona di campo che generalmente compete al terzino, nel caso di ieri Benedikt Howedes. Come si potrà notare proprio da quella zona arriva la maggior parte dei passaggi sbagliati di Mats, che quando ha dovuto servire un compagno in altre zone del campo è stato pressoché impeccabile. Ad ogni modo, il suo 84% nei passaggi non è proprio eccelso considerato il suo ruolo.

Inoltre, si nota una sua responsabilità anche in occasione del 2-1 ghanese, dove è è forse leggermente fuori posizione, sbaglia un intervento in scivolata con la palla che passa ed arriva a Gyan Asamoah, andato via in velocità e capace a quel punto di battere Neuer.

Non l'Hummels dei grandi giorni, ma lo giustifichiamo. L'importante è che ora sia a posto fisicamente.


lunedì 16 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 16 giugno

Oggi giocava la Germania. E quindi oggi giocava solo Hummels. Che ha giocato bene, benissimo. Forse in realtà il Portogallo non era così forte, anzi rischia di essere il fanalino di coda nel Girone G. Però è stato praticamente impeccabile in difesa, ad eccezione di un momento di distrazione, per altro tipico suo. Peccato per l'uscita al 72° minuto per infortunio, dopo una brutta caduta col ginocchio sul terreno. Quando avremo notizie aggiorneremo questo post.

Mats è stato schierato come difensore centrale ovviamente, nel 4-3-3 piuttosto innovativo di Loew. Seriamente: due difensori centrali come terzini, Khedira in una delle prime volte da mezzala e Lahm da regista, come abbiamo visto anche al Bayern spesso in stagione, forse perché Schweinsteiger non è ancora pronto fisicamente.

La partita si è subito messa in discesa col gol di Muller su rigore, poi al 32° minuto su calcio d'angolo è Hummels con un perentorio stacco di testa a battere Rui Patricio per la seconda volta nel pomeriggio. Ovviamente segnaliamo il gol per dovere di cronaca ma anche per permetterci di postare foto e GIF come queste:

No dico, l'espressione di Klose? 





Strofinamenti sospetti tra compagni.





Pochissimo dopo però arriva anche il suo unico errore: su passaggio in profondità a favorire Fabio Coentrao, Hummels prima tiene in gioco il portoghese, poi sul suo tiro devia la palla in calcio d'angolo con un gesto goffo, che stava quasi per produrre un autogol. Ma poi, a parte questo Hummels si è disimpegnato sempre piuttosto bene, anche se forse ha sbagliato qualche alleggerimento di troppo, avendo realizzato l'82% di passaggi. Per il resto, ha vinto tutti i contrasti, tutti i duelli aerei, ha pulito 4 volte lìarea di rigore da eventuali problemi commettendo un solo fallo. Purtroppo però al 72° minuto dell'incontro si è dovuto arrendere ad un infortunio al ginocchio, che in realtà non sembra grave ma non si sa mai. Per ora il nostro unico segnale è un pollice alto mostrato dallo stesso Hummels, che dovrebbe presagire a cose positive. A questo punto però probabile che Loew non lo rischi in una delle seguenti partite.

UPDATE: 20.31 -  Secondo Henning Feindt di SportBild, non dovrebbero esserci problemi per Hummels, stando a questo tweet (traduzione: sereno Hummels - "Tutto bene, nessuna preoccupazione"). Arrivano anche altre conferme in questo senso, quindi a quanto pare si può tirare un sospiro di sollievo.


Per quanto riguarda gli altri calciatori del BVB convocati dalla Germania, nessuno è stato impegnato. Weidenfeller ovvio secondo portiere, Durm e Grosskreutz rimasti in panchina in attesa di tempi migliori.

venerdì 6 giugno 2014

Germania-Armenia: la peggior partita possibile

In serata s'è svolta a Mainz l'ultima amichevole della nazionale tedesca prima della partenza per il Brasile, in vista della Coppa del Mondo. Ebbene, la Germania ha vinto 6-1, perché potrebbe essere la peggior partita possibile?

Beh, per i giocatori del BVB si può parlare in questi termini. Andiamo con ordine:

- Joachim Loew annuncia la formazione, sostanzialmente è quella titolare tranne forse il ruolo di centravanti, con Muller preferito a Klose e spostato un po' più avanti. Nella formazione, il terzino sinistro è Benedikt Howedes. Quindi Erik Durm ha tutt'altro che un'autostrada per il ruolo di terzino sinistro, come avevamo detto in precedenza, ma dovrà giocarsela con il centrale dello Schalke che verrebbe adattato per l'occasione in un ruolo che raramente ha giocato.
- Durante la partita, Kevin Grosskreutz entra per sostituire Jerome Boateng come terzino destro. Potrebbe essere una buona occasione per farsi notare, ma dopo pochissimi miuti commette un fallo sciocco che conduce ad un rigore per l'Armenia, segnato da Mkhitaryan.
- Mkhitaryan. Con lui niente da dire, ma la sua squadra ha perso 6-1, quindi immaginiamo che non sia contentissimo della serata.
- E per chiudere, la vera notizia pessima: Marco Reus durante il primo tempo, si è infortunato in maniera abbastanza preoccupante. Il medico della nazionale ha più volte scosso la testa negativamente ed in generale la dinamica dell'infortunio sembra tutto fuorché un normale acciacco. Direi che Marco possa mettere una pietra sopra questi Mondiali, ma sarebbe importante se non si ci sia nulla di rotto, perché altrimenti perderebbe l'inizio della stagione, molto probabilmente. Come se non bastasse, al suo posto è entrato Lukas Podolski, che è stato indubbiamente il migliore in campo e la Germania ha segnato tutti i suoi 6 gol quando Reus era già uscito.

Ecco un Vine dell'infortunio di Marco Reus.


Marco Reus a terra dolorante, verrà sostituito di lì a poco. Sulla sinistra, coperto da Yedigaryan, si intravede Henrikh Mkhitaryan corso a sincerarsi delle condizioni del suo compagno di squadra.


L'unico che non ha nulla da dire della serata è Roman Weidenfeller, che però sarà sicuramente rimpiazzato dal titolare Neuer in Brasile una volta che il portiere del Bayern ritroverà la forma, e dovrebbe essere qualcosa di breve.

Va detto che almeno nelle altre partite in cui erano impegnati calciatori del BVB non è successo niente di rilevante: Milos Jojic ha giocato tutti i 90 minuti nella sfida tra Brasile e Serbia, finita 1-0 per i verdeoro, mentre Lukasz Piszczek ha giocato 76 minuti nel successo della sua Polonia contro la Lituania per 2-1 (con gol di Lewandowski).


Aggiornamento: per Reus si tratta di uno strappo parziale al legamento tibiofibulare anteriore. Dunque un infortunio che riguarda la caviglia come principalmente ipotizzato, non molto comune ma che potrebbe essere in qualche modo simile a quello che accusò Henrikh Mkhitaryan nell'amichevole di precampionato della scorsa stagione contro il Lucerna. I tempi di recupero non sono stati ancora determinati, ma non dovrebbero essere eccessivamente lunghi. Per completezza di informazione, Marco Reus salterà la Coppa del Mondo e Joachim Loew al suo posto ha deciso di portare di difensore centrale della Sampdoria Shkodran Mustafi.



lunedì 2 giugno 2014

Convocati tedeschi per la Coppa del Mondo: fuori Schmelzer!

Questa mattina Joachim Loew ha diramato le definitive convocazioni per i mondiali brasiliani che inizieranno fra dieci giorni. Come si evince anche abbastanza evidentemente dal titolo, è stato escluso il nostro Marcel Schmelzer dai 23 finali. Nella amichevole di Moenchengladbach disputatasi ieri sera il biondo terzino sinistro non ha messo piede in campo venendo sostituito da Durm come titolare, il quale a sua volta ha lasciato il posto a Benedikt Howedes nei minuti finali.

Schmelzer non era al top della forma, da giorni si allenava individualmente ma sperava in un recupero per la rassegna intercontinentale; evidentemente i progressi fatti nono sono stati ritenuti sufficienti dallo staff medico che ha condizionato dunque il selezionatore tedesco a compiere altre scelte. Ad ogni modo, con la precedente esclusione di Marcell Jansen, Durm ha praticamente le porte spalancate per il ruolo di terzino sinistro titolare, anche considerando che Loew al termine del match ha detto di non voler utilizzare Philipp Lahm a sinistra ma solo come esterno destro o al massimo da regista.

Oggi con Schmelzer sono stati esclusi anche Shkodran Mustafi e Kevin Volland. Ecco la lista completa:

Portieri: Manuer Neuer, Roman Weidenfeller, Ron Robert Zieler.

Difensori: Jerome Boateng, Erik Durm, Kevin Grosskreutz, Benedikt Howedes, Mats Hummels, Philipp Lahm, Per Mertesacker.

Centrocampisti: Julian Draxler, Matthias Ginter, Mario Gotze, Sami Khedira, Christoph Kramer, Toni Kroos, Thomas Muller, Mesut Ozil, Lukas Podolski, Marco Reus, Andre Schurrle, Bastian Schweinsteiger.

Attaccanti: Miroslav Klose.


Considerazioni sparse:
- interessante che Matthias Ginter sia stato incluso tra i centrocampisti. Probabile che abbia minuti lì qualora uno tra Khedira e Schweinsteiger dovesse avere ricadute. Ginter gioca spesso da mediano nella U21 (insieme ad un altro difensore come Antonio Rudiger);
- Christoph Kramer non era nemmeno nei 30 iniziali, è stato convocato nella rosa dei 23 finali. Quando Gundogan e i due Bender saltano, cose del genere capitano;
- Miro Klose considerato come unica punta, perché effettivamente il solo centravanti della rosa. Ma non escludiamo che Loew alterni qualcuno dei suoi trequartisti come finto centravanti. I nomi sono quelli: Muller, Podolski, Gotze;
- E' verosimile che Kevin Grosskreutz possa essere la prima riserva di Durm, nel caso in cui Durm dovesse giocar male. E' anche una solida alternativa come terzino destro e mediano. E come centravanti. E come ala sinistra.


Domani mattina sapremo anche i convocati di tutte le 32 partecipanti ai mondiali. Proveremo a racchiudere tutti i convocati che sono sotto contratto con il BVB in un solo pezzo.

martedì 27 maggio 2014

Ancora tu?




Come ben potete sapere, lunedì 5 maggio Kevin Grosskreutz è stato protagonista di un fatto poco piacevole di cui abbiamo già parlato sia nei giorni immediatamente successivi al fatto che più recentemente, quando abbiamo dedicato un post interamente a lui nella nostra rubrica delle pagelle stagionali. Come traspare anche dal post di Paolo, in realtà il caso montato su è sembrato più grande di quanto sia effettivamente accaduto, con un tifoso del Colonia che magari ha voluto farsi un po' di pubblicità gratuita sfruttando l'immagine di un calciatore di alto livello come Kevin. Anche per questo motivo se ne è parlato con toni relativamente leggeri nel post di qualche giorno fa. A quanto pare però, il nervosismo continua ad avvolgere Grosskreutz in questo periodo, considerando ciò che è successo dopo la finale di DFB Pokal.


A quanto pare, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 maggio il tuttofare del BVB ha provato ad affogare nell'alcool la delusione per la sconfitta contro il Bayern Monaco, alzando troppo il gomito. Quel che ne consegue è decisamente non edificante per l'immagine del ragazzo, considerando che ha urinato nella hall dell'albergo che ospitava il Borussia Dortmund. Inoltre, Kevin avrebbe minacciato anche un altro ospite di questo hotel, chiudendo col botto la sua pessima serata, sebbene questo report non sia confermato.

Noi siamo tifosi, vogliamo bene ai giocatori e quindi se succedono avvenimenti che mettono in cattiva luce i ragazzi proviamo a difenderli. Personalmente non sono nemmeno tanto capace di criticare. Però qui Grosskreutz ha esagerato e bisogna darne atto: posto che per qualsiasi cittadino del mondo compiere azioni del genere è sbagliato, per un calciatore come lui diventa doppiamente sbagliato, perché è un personaggio pubblico e da molti ragazzini tedeschi viene visto un esempio da seguire, un tipo di responsabilità che i professionisti devono saper prendere seriamente.

Oltretutto, Grosskreutz sta entrando anche in un certo circolo di recidività per cui dovrà stare molto attento da qui in avanti: ha tenuto a farlo sapere la DFB che, nelle persone di Oliver Bierhoff e Joachim Loew, chiarisce che comportamenti di questo genere sono tollerati fino ad un certo punto. Detto questo, il nostro pronostico è che alla fine Grosskreutz salirà sull'aereo per il Brasile, considerando anche la già citata duttilità tattica che, con l'attuale stato di salute di diversi calciatori della nazionale, potrebbe risultare utile. Ad ogni modo lui resta ancora "on the bubble" e sicuramente con i recenti comportamenti non ha favorito la sua posizione all'interno della Mannschaft. Resta da vedere se questi episodi possano essere una discriminante per una eventuale esclusione del ragazzo, più probabile di no visto che il codice etico è un'usanza esclusivamente prandelliana e visto anche che nessuno è vergine da questo punto di vista, vero Joachim Loew?