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lunedì 14 luglio 2014

Cronache dal Brasile - Weltmeister edition



Germania campione del Mondo.

Roman Weidenfeller campione del Mondo.

Erik Durm campione del Mondo.

Kevin Grosskreutz campione del Mondo.

Ma soprattutto, Mats Hummels campione del Mondo.



Non fraintendetemi, un campione del Mondo è tale sia che giochi, sia che non giochi. Però quando un calciatore diventa campione del Mondo giocando, assapora il successo sicuramente in un modo diverso, forse fa più suo il successo. Mats Hummels è l'unico calciatore del BVB ad aver vinto questa Coppa del Mondo giocando. E risultando anche decisivo in un'occasione, con la sua prestazione monstre ai quarti contro la Francia. Non è stato un cammino facile per lui, con l'infortunio dopo la prima partita e gli ottavi saltati, e poi il nuovo problema accusato durante le semifinali che avrebbe potuto fargli perdere l'atto finale. Lui ha sempre reagito bene, tornando in campo e giocando anche ieri, guadagnandosi sul campo il titolo di campione del Mondo.

La partita di ieri non è nemmeno stata giocata benissimo, con un paio di indecisioni abbastanza gravi tra cui quella che ha condotto Palacio ad essere solo davanti a Neuer. Spesso Mats si faceva saltare da Messi e Lavezzi, poi sostituito da un Aguero gestito meglio dal centrale giallonero. Ieri è stata forse la prima partita della nazionale tedesca in cui Jerome Boateng ha giocato meglio di Hummels, in generale in tutto il Mondiale il centrale del Bayern è stato egregio nel suo lavoro, oltre le aspettative e a noi piace pensare che ci sia del merito nella presenza, al suo fianco, di Mats Hummels.


Bella, eh?



E comunque lasciatemi dire due cose anche sugli altri tre campioni del Mondo, quelli che c'erano ma non hanno giocato.

Che bella la storia di Roman Weidenfeller, portiere medio o anche mediocre per i primi 7/8 anni della sua carriera prima di sbocciare definitivamente, prima di diventare a 30 anni passati uno dei migliori portieri tedeschi e del mondo. Il debutto in nazionale, a Wembley, la convocazione ai Mondiali. Roman Weidenfeller è un campione del Mondo e se lo merita.

Che bella la storia di Erik Durm, che l'anno scorso era un'ala destra nella seconda squadra, giovane ma comunque stagnante nella terza divisione tedesca. Poi l'intuizione: "caro Erik, ti cambiamo di ruolo, da oggi sei un terzino". Lui, che non ha mai fatto il terzino prima di questa stagione, che s'è visto addosso Robben e Bale, per dire un paio di nomi, spesso sulla sottile linea che delimita la prestazione "giustificabile" dalla figuraccia. Erik Durm però è cresciuto nell'ultima stagione da terzino ed ha guadagnato considerazione nazionale. Se volete il parere mio, non avrebbe meritato la convocazione ma da tifoso non si può che essere contenti per lui. Loew ha addirittura lasciato a casa Schmelzer, il titolare di Durm, pur di portarlo. Fra vent'anni i nostri figli forse lo ricorderanno così come noi italiani ricordiamo Franco Selvaggi, ma in ogni caso Erik Durm è campione del Mondo.

Che bella anche la storia di Kevin Grosskreutz, il pazzo Grosskreutz. Quello che "mettimi dove vuoi, io darò tutto". Quello che faceva il centravanti, poi l'ala sinistra, poi anche l'ala destra, poi il terzino, il mediano, che ha fatto il portiere per 10 minuti. Che il mese prima dei mondiali ha tirato un kebab addosso ad un tifoso del Colonia e che ha urinato nella hall di un albergo di Berlino dopo aver affogato nell'alcol la delusione di una DFB Pokal persa ai supplementari. Che poteva rimanere a casa ma che invece in Brasile è andato, perché uno come lui può sempre servire. Non è servito sul campo in questa spedizione, ma se diversi giocatori ne parlano come un grandissimo compagno di squadra, forse al gruppo è servito. E comunque, anche Kevin Grosskreutz è campione del Mondo e se lo merita.


E due righe veloci anche sul resto della squadra, quei giocatori che noi vediamo come avversari e con cui non abbiamo nulla da spartire, ma che non hanno certo perso tempo a ricordare Marco Reus, Ilkay Gundogan, Sven Bender come membri integranti di questo gruppo. In fondo anche loro sono campioni del Mondo, anche se ovviamente hanno dovuto guardare i loro compagni da casa e non possono materialmente fregiarsi di questo titolo.


E con questo, si archivia anche quest'esperienza. Ora vacanze, poi di nuovo al lavoro, che ad agosto c'è una SuperPokal da vincere.


sabato 5 luglio 2014

Cronache dal Brasile - 4 luglio




Nella prima delle due giornate dedicate ai quarti di finale della Coppa del Mondo erano impegnati tutti e 5 i giocatori del BVB rimasti ancora in corso. Che poi in realtà come al solito nella Germania ha giocato solo Hummels, ma l'ha fatto facendosi notare.

Il difensore centrale del BVB ha smaltito i problemi di salute che non gli hanno permesso di scendere in campo contro l'Algeria ed è titolare invece nel quarto di grande fascino tra Francia e Germania. Che stia bene, lo si è capito praticamente subito: al 12° minuto su un calcio di punizione dalla trequarti Mats stacca sopra Varane e realizza il gol dell'1-0, secondo gol in questi mondiali per lui.

Mats sarà tanto decisivo nella zona offensiva quanto in quella di sua competenza, ovvero in difesa, dove nel primo tempo respinge nell'area piccola due conclusioni di Benzema e fa sentire come al solito la sua carismatica presenza che rende più facile il lavoro anche ad un difensore non proprio abilissimo come Jerome Boateng, autore a sua volta di una discreta partita.

Mappa dei tiri respinti da Hummels. Un muro davanti alla sua porta (via Squawka)




Nella ripresa la Francia prova ad attaccare in virtù dello svantaggio ma Benzema e compagni trovano pane per i suoi denti con Mats, capo della difesa teutonica. Il solo Griezmann prova a fare qualcosa ed è anzi uno dei due ad aver saltato in dribbling il centrale del BVB (l'altro è Pogba). Hummels comunque continua con la sua partita precisa, in cui l'unica sua sbavatura è un colpo di testa, frutto di un rimpallo, che va vicinissima alla porta di Neuer e che avrebbe potuto causare un autogol clamoroso. Alla fine la Francia non riesce a segnare, la Germania passa grazie al gol di Hummels (nominato man of the match) e in semifinale trova il Brasile, che ha battuto la Colombia.

Eh già, la Colombia nel quale c'è Adrian Ramos. Parte dalla panca ma all'intervallo con una mossa sorprendente è lui ad entrare in campo invece del più quotato Jackson Martinez. Adrian si muove, fa quello che ci auguriamo possa fare al BVB, magari con maggiore qualità. Movimento sulla trequarti, è un attaccante che al momento opportuno fa valere il fisico (due contrasti vinti di soli muscoli) e fa da torre. Negli ultimi 20 minuti della partita è stato al centro delle azioni colombiane, da lui è passata l'azione del rigore segnato da James Rodriguez e valido per il 2-1 finale. Qualche sponda di qualità, anche un paio di duelli aerei persi e nel finale è lui a colpire la palla di testa nell'ultima azione offensiva colombiana, senza saltar,e con poca convinzione o magari perché ostacolato dagli avversari più di quanto le immagini mostrino. Ad ogni modo esce dal torneo, ora vacanze e poi ritiro con la sua nuova squadra. Bello che Pekerman abbia avuto considerazione per lui, visto che ha giocato in 3 partite su 5 di cui una da titolare. Avrà altre occasioni per rifarsi, con il suo club e con la nazionale.

domenica 22 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 21 giugno

Con un po' di ritardo, andiamo ad analizzare la prova dell'unico calciatore del BVB impegnato con la maglia della Germania, ovvero Mats Hummels visto che, anche contro il Ghana Durm, Grosskreutz e Weidenfeller hanno riposato.


Mats Hummels a terra dopo un intervento sbagliato, pochi secondi prima del 2-1 ghanese.






 


Ci eravamo lasciati con Hummels sofferente al 72° minuto di Germania-Portogallo, costretto ad uscire per quello che apparentemente sembrava essere un problema al ginocchio. Sin da subito l'infortunio non è sembrato gravissimo e la sostituzione era più precauzionale che altro ma si sa, quest'anno tra i calciatori del BVB e la nazionale non c'è stato un grande feeling per cui le preoccupazioni dei tifosi erano praticamente d'obbligo.

In realtà poi quel problema si è rivelato interessare la coscia, che è stata monitorata anche in ospedale ed è stata bloccata con una fasciatura negli scorsi giorni. Hummels ha mostrato un recupero veloce e si allenato qualche volta negli scorsi giorni. Dato che il responso è stato positivo, Jogi Loew ha deciso di farlo giocare da titolare anche contro il Ghana.

Forse per paura di una ricaduta, forse perché non fosse effettivamente al 100%, Mats Hummels non ha giocato una partita particolarmente buona contro gli africani, che infatti hanno strappato un 2-2 utilie per reggere in piedi le loro speranze di qualificazione agli ottavi in quella che molti hanno etichettato come la partita più bella di questa Coppa del Mondo, per ora.

Mats ha giocato come al solito come centrale di sinistra nel 4-2-3-1 tedesco ed è rimasto in campo per tutta la durata del match. La sua partita è stata nella media, in molti sensi: ha vinto il 50% dei duelli aerei ed ha realizzato il 50% dei tackle, con un paio di intercetti ed un solo fallo. Avendo buoni piedi, forse i migliori del pacchetto difensivo, spesso si occupava lui di spazzare l'area e di impostare l'azione offensiva, facendolo in qualche caso anche per altri, visto che come si vede da questa mappa (grazie a Squawka)...



...ha impostato molto anche dal lato sinistro, nella zona di campo che generalmente compete al terzino, nel caso di ieri Benedikt Howedes. Come si potrà notare proprio da quella zona arriva la maggior parte dei passaggi sbagliati di Mats, che quando ha dovuto servire un compagno in altre zone del campo è stato pressoché impeccabile. Ad ogni modo, il suo 84% nei passaggi non è proprio eccelso considerato il suo ruolo.

Inoltre, si nota una sua responsabilità anche in occasione del 2-1 ghanese, dove è è forse leggermente fuori posizione, sbaglia un intervento in scivolata con la palla che passa ed arriva a Gyan Asamoah, andato via in velocità e capace a quel punto di battere Neuer.

Non l'Hummels dei grandi giorni, ma lo giustifichiamo. L'importante è che ora sia a posto fisicamente.


lunedì 16 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 16 giugno

Oggi giocava la Germania. E quindi oggi giocava solo Hummels. Che ha giocato bene, benissimo. Forse in realtà il Portogallo non era così forte, anzi rischia di essere il fanalino di coda nel Girone G. Però è stato praticamente impeccabile in difesa, ad eccezione di un momento di distrazione, per altro tipico suo. Peccato per l'uscita al 72° minuto per infortunio, dopo una brutta caduta col ginocchio sul terreno. Quando avremo notizie aggiorneremo questo post.

Mats è stato schierato come difensore centrale ovviamente, nel 4-3-3 piuttosto innovativo di Loew. Seriamente: due difensori centrali come terzini, Khedira in una delle prime volte da mezzala e Lahm da regista, come abbiamo visto anche al Bayern spesso in stagione, forse perché Schweinsteiger non è ancora pronto fisicamente.

La partita si è subito messa in discesa col gol di Muller su rigore, poi al 32° minuto su calcio d'angolo è Hummels con un perentorio stacco di testa a battere Rui Patricio per la seconda volta nel pomeriggio. Ovviamente segnaliamo il gol per dovere di cronaca ma anche per permetterci di postare foto e GIF come queste:

No dico, l'espressione di Klose? 





Strofinamenti sospetti tra compagni.





Pochissimo dopo però arriva anche il suo unico errore: su passaggio in profondità a favorire Fabio Coentrao, Hummels prima tiene in gioco il portoghese, poi sul suo tiro devia la palla in calcio d'angolo con un gesto goffo, che stava quasi per produrre un autogol. Ma poi, a parte questo Hummels si è disimpegnato sempre piuttosto bene, anche se forse ha sbagliato qualche alleggerimento di troppo, avendo realizzato l'82% di passaggi. Per il resto, ha vinto tutti i contrasti, tutti i duelli aerei, ha pulito 4 volte lìarea di rigore da eventuali problemi commettendo un solo fallo. Purtroppo però al 72° minuto dell'incontro si è dovuto arrendere ad un infortunio al ginocchio, che in realtà non sembra grave ma non si sa mai. Per ora il nostro unico segnale è un pollice alto mostrato dallo stesso Hummels, che dovrebbe presagire a cose positive. A questo punto però probabile che Loew non lo rischi in una delle seguenti partite.

UPDATE: 20.31 -  Secondo Henning Feindt di SportBild, non dovrebbero esserci problemi per Hummels, stando a questo tweet (traduzione: sereno Hummels - "Tutto bene, nessuna preoccupazione"). Arrivano anche altre conferme in questo senso, quindi a quanto pare si può tirare un sospiro di sollievo.


Per quanto riguarda gli altri calciatori del BVB convocati dalla Germania, nessuno è stato impegnato. Weidenfeller ovvio secondo portiere, Durm e Grosskreutz rimasti in panchina in attesa di tempi migliori.

domenica 15 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 15 giugno

Il 15 giugno è stato un giorno povero di gialloneri e l'unico calciatore impiegato, ovvero Ciro Immobile, non ha nemmeno giocato tutta la partita. Però ha fatto parte della squadra vincente e gli auguriamo che nuove occasioni gli possano capitare nelle seguenti partite.



Ciro è partito dalla panca in Inghilterra-Italia, con Prandelli che, come da pronostico, gli ha preferito Mario Balotelli. E non possiamo dire che abbia sbagliato. Ad ogni modo il CT azzurro ha voluto preservare la forma del centravanti del Milan e quindi sul punteggio di 2-1 per l'Italia ha deciso di sostituirlo facendo entrare proprio Immobile, il quale non è entrato benissimo in partita, facendosi trovare tre volte in fuorigioco e non tirando mai in porta. E' stato lanciato tuttavia due volte in contropiede, svariando su tutto il fronte d'attacco: nella prima occasione ha tentato un passaggio smarcante verso Parolo che però è stato intercettato da Cahill, nella seconda ha percorso in diagonale buona parte della metà campo inglese salvo poi essere contrastato con successo da Phil Jagielka all'ingresso in area. Non possiamo sicuramente definirli venti minuti d'impatto, però la cosa importante è che Prandelli lo tenga in considerazione e, chissà, nel caso l'Italia dovesse superare anche la Costa Rica (che si è dimostrata una squadra molto insidiosa), potrebbe esserci anche la prima partita da titolare ai Mondiali per Ciro contro l'Uruguay. Ne sapremo sicuramente di più fra una settimana.



Comoda la schiena di Gerrard? Glielo chiederemo un giorno. 


Passando ad una nazionale ricca di giocatori del BVB, ovvero la Germania, pare che sia stata scoperta dai media la formazione che giocherà domani pomeriggio contro il Portogallo, sarebbe questa: Neuer; Boateng, Mertesacker, Hummels, Howedes; Lahm, Khedira; Muller, Kroos, Schurrle; Podolski. Quindi niente Durm ed ovviamente niente Grosskreutz e Weidenfeller, con Hummels invece titolarissimo. Vedremo se realmente verrà schierata così la nazionale tedesca.









venerdì 6 giugno 2014

Germania-Armenia: la peggior partita possibile

In serata s'è svolta a Mainz l'ultima amichevole della nazionale tedesca prima della partenza per il Brasile, in vista della Coppa del Mondo. Ebbene, la Germania ha vinto 6-1, perché potrebbe essere la peggior partita possibile?

Beh, per i giocatori del BVB si può parlare in questi termini. Andiamo con ordine:

- Joachim Loew annuncia la formazione, sostanzialmente è quella titolare tranne forse il ruolo di centravanti, con Muller preferito a Klose e spostato un po' più avanti. Nella formazione, il terzino sinistro è Benedikt Howedes. Quindi Erik Durm ha tutt'altro che un'autostrada per il ruolo di terzino sinistro, come avevamo detto in precedenza, ma dovrà giocarsela con il centrale dello Schalke che verrebbe adattato per l'occasione in un ruolo che raramente ha giocato.
- Durante la partita, Kevin Grosskreutz entra per sostituire Jerome Boateng come terzino destro. Potrebbe essere una buona occasione per farsi notare, ma dopo pochissimi miuti commette un fallo sciocco che conduce ad un rigore per l'Armenia, segnato da Mkhitaryan.
- Mkhitaryan. Con lui niente da dire, ma la sua squadra ha perso 6-1, quindi immaginiamo che non sia contentissimo della serata.
- E per chiudere, la vera notizia pessima: Marco Reus durante il primo tempo, si è infortunato in maniera abbastanza preoccupante. Il medico della nazionale ha più volte scosso la testa negativamente ed in generale la dinamica dell'infortunio sembra tutto fuorché un normale acciacco. Direi che Marco possa mettere una pietra sopra questi Mondiali, ma sarebbe importante se non si ci sia nulla di rotto, perché altrimenti perderebbe l'inizio della stagione, molto probabilmente. Come se non bastasse, al suo posto è entrato Lukas Podolski, che è stato indubbiamente il migliore in campo e la Germania ha segnato tutti i suoi 6 gol quando Reus era già uscito.

Ecco un Vine dell'infortunio di Marco Reus.


Marco Reus a terra dolorante, verrà sostituito di lì a poco. Sulla sinistra, coperto da Yedigaryan, si intravede Henrikh Mkhitaryan corso a sincerarsi delle condizioni del suo compagno di squadra.


L'unico che non ha nulla da dire della serata è Roman Weidenfeller, che però sarà sicuramente rimpiazzato dal titolare Neuer in Brasile una volta che il portiere del Bayern ritroverà la forma, e dovrebbe essere qualcosa di breve.

Va detto che almeno nelle altre partite in cui erano impegnati calciatori del BVB non è successo niente di rilevante: Milos Jojic ha giocato tutti i 90 minuti nella sfida tra Brasile e Serbia, finita 1-0 per i verdeoro, mentre Lukasz Piszczek ha giocato 76 minuti nel successo della sua Polonia contro la Lituania per 2-1 (con gol di Lewandowski).


Aggiornamento: per Reus si tratta di uno strappo parziale al legamento tibiofibulare anteriore. Dunque un infortunio che riguarda la caviglia come principalmente ipotizzato, non molto comune ma che potrebbe essere in qualche modo simile a quello che accusò Henrikh Mkhitaryan nell'amichevole di precampionato della scorsa stagione contro il Lucerna. I tempi di recupero non sono stati ancora determinati, ma non dovrebbero essere eccessivamente lunghi. Per completezza di informazione, Marco Reus salterà la Coppa del Mondo e Joachim Loew al suo posto ha deciso di portare di difensore centrale della Sampdoria Shkodran Mustafi.



Le partite dei GialloNeri in Brasile.

Stiliamo qui di seguito un breve elenco con gli orari e i match dei nostri condottieri in Brasile per i mondiali che partiranno ufficialmente giovedì 12.

Il buon Antonio ha già trattato nel post " Giocatori BVB convocati per il Mondiale " le diverse scelte dei C.T. e le possibilità di impiego dei vari giocatori, indi per cui non ci dilungheremo troppo in questo post.

Hummels, Durm, Weidenfeller e Grosskreutz scenderanno in campo i seguenti giorni:

16/06/14 Germania - Portogallo ore 18
21/06/14 Germania - Ghana ore 21
26/06/14 Stati Uniti - Germania ore 18

Adrian Ramos per la Colombia invece:

14/06/14 Colombia - Grecia ore 18
19/06/14 Colombia - Costa D'avorio ore 18
24/06/14 Giappone - Colombia ore 22

Come ben sappiamo invece gli orari dell'Italia e quindi di Ciro Immobile sono:

14/06/14 Inghilterra - Italia ore 24
20/06/14 Italia - Costa Rica ore 18
24/06/14 Italia - Uruguay ore 18

Per Sokratis Papastathopoulos invece i match saranno:

14/06/14 Colombia - Grecia ore 18
19/06/14 Giappone - Grecia ore 24
24/06/14 Grecia - Costa D'Avorio ore 22

Impegni proibitivi per Mitch Langerak:

13/06/14 Cile - Australia ore 24
18/06/14 Australia - Olanda ore 18
23/06/14 Australia - Spagna ore 18

Il giovane Ji Dong-Won invece avrà il seguente calendario:

17/06/14 Russia - Sud Corea ore 24
22/06/14 Sud Corea - Algeria ore 21
26/06/14 Sud Corea Belgio ore 22


Tutti gli orari indicati sono orari europei, le informazioni sono tratte da questo sito RuhrNachrichten.de

martedì 3 giugno 2014

Giocatori del BVB convocati per i Mondiali

Dopo che alla deadline di ieri tutte le squadre qualificate alla Coppa del Mondo hanno presentato la loro lista di 23 convocati, riepiloghiamo quali saranno i calciatori sotto contratto con il BVB a presenziare in Brasile.

Roman Weidenfeller (Germania)

Mitchell Langerak (Australia)
Erik Durm (Germania)
Kevin Grosskreutz (Germania)
Mats Hummels (Germania)
Sokratis Papastathopoulos (Grecia)
Marco Reus (Germania)
Ji Dong-Won (Corea del Sud)
Ciro Immobile (Italia)
Adrian Ramos (Colombia)

Come vedete sono dieci. Potrebbero essere undici, visto che in serata è prevista una conferenza stampa che chiarirà i dubbi sul futuro di Matthis Ginter. Per il giovane calciatore tedesco le possibilità sembrano essere due: il Borussia Dortmund oppure un'altra stagione col Friburgo in attesa di nuove e migliori offerte d'acquisto per il giocatore, che ad ogni modo ha già fatto capire di preferire Dortmund ad altre mete.


Una domanda che potrebbe sorgere però è: quanti di questi giocatori effettivamente giocheranno con continuità? E allora esaminiamoli nel dettaglio.


Weidenfeller: riserva di Neuer, gioca se il portiere del Bayern è ancora infortunato, altrimenti sarà un 12 di lusso.

Langerak: lui invece è il Neuer d'Australia, titolare infortunato. Si gioca il posto con Matthew Ryan ma è favorito se sta bene. Auguri comunque, girone con Spagna, Olanda e Cile.

Erik Durm: incredibile a dirsi, ma sembra essere il principale candidato per il ruolo di terzino sinistro titolare nella nazionale tedesca. Una storia molto bella quella di Erik, magari sospinta un po' dalla fortuna, ma Loew crede molto in lui e si vede.

Mats Hummels: titolare al centro della difesa al fianco di Mertesacker. Difficile che Howedes o Boateng gli tolgano il posto ma ci sono possibilità che Loew voglia provare uno di questi due in una delle partite del girone.

Sokratis Papastathopoulos: titolare inamovibile della Grecia che punta a raggiungere gli ottavi di finale.

Marco Reus: decisamente ala sinistra titolare nel 4-2-3-1 tedesco. Verosimilmente il calciatore offensivo con più sicurezze di essere un titolare.

Ji Dong-Won: è sicuramente uno dei migliori calciatori coreani, ma potrebbe essere una riserva della sua nazionale, visto che ultimamente il selezionatore (l'ex difensore Bo Hong-Myung) gli ha preferito Lee Chung-Yong. Viste le partite ravvicinate e le temperature elevate, possiamo scommettere sul fatto che Ji giocherà almeno una partita da titolare.

Ciro Immobile: titolare? Non titolare? Staffetta con Balotelli? La sua posizione sembra essere quella meno chiara dei calciatori del BVB, potrebbe essere effettivamente la prima punta di questa nazionale da capocannoniere uscente della Serie A ma si suppone che la tentazione di una coppia Balotelli-Cassano sia fortissima per Prandelli, soprattutto se l'Italia dovesse andare avanti nel torneo.

Adrian Ramos: è chiuso da Jackson Martinez e Carlos Bacca, giocherà poco. A meno che non ci siano infortuni, malanni o squalifiche per i primi due centravanti, ma è sicuramente poco carino sperare in cose del genere. Già tanto per lui essere in Brasile visto l'infortunio di Radamel Falcao.


Per concludere, non vi si promette niente ma proveremo a seguire i ragazzi nel modo migliore possibile in questa edizione della Coppa del Mondo, magari con qualche aggiornamento su questo blog o sul nostro account twitter @DortmundItalia

lunedì 2 giugno 2014

Convocati tedeschi per la Coppa del Mondo: fuori Schmelzer!

Questa mattina Joachim Loew ha diramato le definitive convocazioni per i mondiali brasiliani che inizieranno fra dieci giorni. Come si evince anche abbastanza evidentemente dal titolo, è stato escluso il nostro Marcel Schmelzer dai 23 finali. Nella amichevole di Moenchengladbach disputatasi ieri sera il biondo terzino sinistro non ha messo piede in campo venendo sostituito da Durm come titolare, il quale a sua volta ha lasciato il posto a Benedikt Howedes nei minuti finali.

Schmelzer non era al top della forma, da giorni si allenava individualmente ma sperava in un recupero per la rassegna intercontinentale; evidentemente i progressi fatti nono sono stati ritenuti sufficienti dallo staff medico che ha condizionato dunque il selezionatore tedesco a compiere altre scelte. Ad ogni modo, con la precedente esclusione di Marcell Jansen, Durm ha praticamente le porte spalancate per il ruolo di terzino sinistro titolare, anche considerando che Loew al termine del match ha detto di non voler utilizzare Philipp Lahm a sinistra ma solo come esterno destro o al massimo da regista.

Oggi con Schmelzer sono stati esclusi anche Shkodran Mustafi e Kevin Volland. Ecco la lista completa:

Portieri: Manuer Neuer, Roman Weidenfeller, Ron Robert Zieler.

Difensori: Jerome Boateng, Erik Durm, Kevin Grosskreutz, Benedikt Howedes, Mats Hummels, Philipp Lahm, Per Mertesacker.

Centrocampisti: Julian Draxler, Matthias Ginter, Mario Gotze, Sami Khedira, Christoph Kramer, Toni Kroos, Thomas Muller, Mesut Ozil, Lukas Podolski, Marco Reus, Andre Schurrle, Bastian Schweinsteiger.

Attaccanti: Miroslav Klose.


Considerazioni sparse:
- interessante che Matthias Ginter sia stato incluso tra i centrocampisti. Probabile che abbia minuti lì qualora uno tra Khedira e Schweinsteiger dovesse avere ricadute. Ginter gioca spesso da mediano nella U21 (insieme ad un altro difensore come Antonio Rudiger);
- Christoph Kramer non era nemmeno nei 30 iniziali, è stato convocato nella rosa dei 23 finali. Quando Gundogan e i due Bender saltano, cose del genere capitano;
- Miro Klose considerato come unica punta, perché effettivamente il solo centravanti della rosa. Ma non escludiamo che Loew alterni qualcuno dei suoi trequartisti come finto centravanti. I nomi sono quelli: Muller, Podolski, Gotze;
- E' verosimile che Kevin Grosskreutz possa essere la prima riserva di Durm, nel caso in cui Durm dovesse giocar male. E' anche una solida alternativa come terzino destro e mediano. E come centravanti. E come ala sinistra.


Domani mattina sapremo anche i convocati di tutte le 32 partecipanti ai mondiali. Proveremo a racchiudere tutti i convocati che sono sotto contratto con il BVB in un solo pezzo.

martedì 27 maggio 2014

Ancora tu?




Come ben potete sapere, lunedì 5 maggio Kevin Grosskreutz è stato protagonista di un fatto poco piacevole di cui abbiamo già parlato sia nei giorni immediatamente successivi al fatto che più recentemente, quando abbiamo dedicato un post interamente a lui nella nostra rubrica delle pagelle stagionali. Come traspare anche dal post di Paolo, in realtà il caso montato su è sembrato più grande di quanto sia effettivamente accaduto, con un tifoso del Colonia che magari ha voluto farsi un po' di pubblicità gratuita sfruttando l'immagine di un calciatore di alto livello come Kevin. Anche per questo motivo se ne è parlato con toni relativamente leggeri nel post di qualche giorno fa. A quanto pare però, il nervosismo continua ad avvolgere Grosskreutz in questo periodo, considerando ciò che è successo dopo la finale di DFB Pokal.


A quanto pare, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 maggio il tuttofare del BVB ha provato ad affogare nell'alcool la delusione per la sconfitta contro il Bayern Monaco, alzando troppo il gomito. Quel che ne consegue è decisamente non edificante per l'immagine del ragazzo, considerando che ha urinato nella hall dell'albergo che ospitava il Borussia Dortmund. Inoltre, Kevin avrebbe minacciato anche un altro ospite di questo hotel, chiudendo col botto la sua pessima serata, sebbene questo report non sia confermato.

Noi siamo tifosi, vogliamo bene ai giocatori e quindi se succedono avvenimenti che mettono in cattiva luce i ragazzi proviamo a difenderli. Personalmente non sono nemmeno tanto capace di criticare. Però qui Grosskreutz ha esagerato e bisogna darne atto: posto che per qualsiasi cittadino del mondo compiere azioni del genere è sbagliato, per un calciatore come lui diventa doppiamente sbagliato, perché è un personaggio pubblico e da molti ragazzini tedeschi viene visto un esempio da seguire, un tipo di responsabilità che i professionisti devono saper prendere seriamente.

Oltretutto, Grosskreutz sta entrando anche in un certo circolo di recidività per cui dovrà stare molto attento da qui in avanti: ha tenuto a farlo sapere la DFB che, nelle persone di Oliver Bierhoff e Joachim Loew, chiarisce che comportamenti di questo genere sono tollerati fino ad un certo punto. Detto questo, il nostro pronostico è che alla fine Grosskreutz salirà sull'aereo per il Brasile, considerando anche la già citata duttilità tattica che, con l'attuale stato di salute di diversi calciatori della nazionale, potrebbe risultare utile. Ad ogni modo lui resta ancora "on the bubble" e sicuramente con i recenti comportamenti non ha favorito la sua posizione all'interno della Mannschaft. Resta da vedere se questi episodi possano essere una discriminante per una eventuale esclusione del ragazzo, più probabile di no visto che il codice etico è un'usanza esclusivamente prandelliana e visto anche che nessuno è vergine da questo punto di vista, vero Joachim Loew?


domenica 25 maggio 2014

Pagelle stagionali: Kevin Grosskreutz

Il ruolo "Kevin Grosskreutz" non esiste, in effetti. Però potrebbe esistere in futuro. Già mi immagino un dialogo fra 20 anni:
A: "Mi chiamo Antonio, sono un calciatore."
B: "Che ruolo fai, Antonio?"
A: "Sono un Kevin Grosskreutz."
B: "Ah, ma allora giochi ovunque!"


Kevin Grosskreutz

49 partite giocate, 3 gol, 6 assist. Uomo più presente in stagione. - B




Qualche giorno fa il sottoscritto ed il capo di questo blog, Paolo Inaudi, hanno avuto l'idea non troppo
originale di redarre delle pagelle stagionali per i calciatori del BVB. Si era deciso di dividere la squadra per ruoli e quindi catalogare i calciatori in base all'utilizzo in campo. Poi però arriviamo a Kevin Grosskreutz e la domanda sorge spontanea: "dove lo mettiamo?"

Cioè, forse non è chiaro. Andando a scomporre le sue 49 presenze con il BVB, notiamo:
- 28 partite da terzino destro
- 2 partite da terzino sinistro
- 15 partite da ala sinistra
- 2 partite da ala destra
- 2 partite da mediano

Tra il 22 marzo ed il 12 aprile gioca 4 partite da titolare in 4 ruoli diversi. Una doverosa precisazione: i ruoli segnati nella lista presente sopra sono quelli in cui è posizionato all'ingresso in campo. Perché Kevin Grosskreutz avrà cambiato posizione in campo a partita in corso in circa 10 occasioni quest'anno. Per esempio, il 21 dicembre del 2013 gioca buona parte del secondo tempo di BVB-Hertha Berlino da difensore centrale.

Kevin Grosskreutz è effettivamente uno dei pochi giocatori nella storia recente del calcio ad aver giocato almeno un minuto in tutte le posizioni del campo. Sì, ha fatto anche il portiere d'emergenza, come potete vedere dalla foto, anche se nella scorsa stagione.

Jurgen Klopp, che nel tempo libero è un generatore automatico di aforismi, interrogato sulla possibilità che Kevin Grosskreutz venga convocato dalla Germania per la Coppa del Mondo di Brasile 2014, ha detto:
Se tu disponi di un calciatore che gioca in 6 posizioni e puoi portare solo 23 uomini, con lui la rosa in pratica diventa di 29 calciatori. Vantaggio non da poco.

Klopp questo principio lo attua sul serio, non è solo un complimento fatto ad uno dei suoi calciatori: schiera Kevin per l'inizio stagione da terzino destro, dovendo coprire il ruolo con Piszczek ancora convalescente dall'operazione subita in maggio. Poi il 21 settembre mancano Gundogan, Kehl e Sahin è un po' acciaccato: Klopp gioca il jolly e schiera Grosskreutz da mediano. Il 26 aprile mancano sia Schmelzer che Durm: Klopp gioca il jolly e schiera Grosskreutz da terzino sinistro. Nel girone di ritorno, anche a causa dell'infortunio di Blaszczykowski, trova molto più spazio anche in quello che sarebbe il suo ruolo naturale, ovvero l'ala sinistra. Siamo arrivati davvero al punto in cui Klopp riempiva i vuoti nell'11 titolare mettendo il nome di Grosskreutz.

Il valore di Grosskreutz sta nella maggior parte in questo aspetto, nella sua duttilità perché parliamoci chiaro, non è un gran fenomeno. Il suo tiro è incostante, non è bravissimo a crossare, non ha tecnica di base, non è nemmeno un gran colpitore di testa sebbene qualcuna ne prenda. Però è dignitoso ovunque lo si metta in mezzo al campo. Tranne forse come portiere e come centravanti, potrebbe essere titolare ovunque con qualsiasi squadra di livello pari o appena inferiore al BVB, e non è cosa da poco.

E poi è instancabile. Quest'anno contando anche la nazionale ha giocato 50 partite totalizzando 4.334 minuti. Senza che prendiate la calcolatrice, vi dico che sono 86 minuti di media a partita. Roba non da poco per un "non portiere", anche perché il ragazzo corre durante le partite, avanti e indietro senza fermarsi. Non è un caso che sia quasi sempre tra i calciatori con più Km percorsi nelle singole partite del Borussia Dortmund.

Gioca sempre, ovunque dica il mister, lui abbassa la testa e si piazza in quella posizione, correndo e provando a fare il meglio possibile coi piedi. L'11 dicembre del 2013 allo stadio Velodrome di Marsiglia, il BVB è fermo sull'1-1 contro un mediocre OM, sprecando tanto. Con questo risultato si verrebbe eliminati dal girone di Champions League. Poi a quattro minuti dalla fine Schieber passa la palla all'indietro, arriva un tizio che scivola mentre tira e cicca la palla, questa prende una traiettoria strana sorprendendo Mandanda, ed entra. 1-2.

Reazione del sottoscritto e di qualche altro milione di tifosi del BVB:






Grosskreutz in quella partita aveva iniziato da terzino destro, quindi non avrebbe nemmeno dovuto essere lì, poi nel secondo tempo è stato spostato in avanti come trequartista centrale in un improbabile, quanto efficace, 4-1-4-1. Con il gol più "Grosskreutzesco" di sempre, il BVB va avanti. Klopp è talmente contento che gli fa un regalo: una partita di riposo, tre giorni dopo, contro l'Hoffenheim.

La stagione di Grosskreutz comunque è buona, a tal punto che quando Piszczek, Schmelzer e Durm sono contemporaneamente in squadra lui gioca sulla trequarti, un po' per sopperire alla mancanza già citata di Kuba, un po' perché nella seconda fase del campionato Aubameyang cala di rendimento e quindi Klopp preferisce dare meno spazio al gabonese affidando più minuti ad altri, tra cui Grosskreutz. Nella partita in casa con l'Hoffenheim trova pure il suo unico gol in campionato, riuscendo dunque a segnare in tre competizioni diverse quest'anno.

La sua stagione in maglia giallonera finisce con un episodio extracampo abbastanza controverso, di cui ha già parlato Paolo ad inizio mese. Chi lo sa, forse si stava allenando per entrare nella squadra nazionale di atletica leggera, sezione tiro del kebab giavellotto. Fortunatamente il codice etico non ha luogo nella nazionale tedesca e quindi Kevin non dovrebbe pagare questo fatto con l'esclusione dai 23 per il Mondiale, che per altro resta comunque insicura ad oggi.

Miglior partita: BVB-Hoffenheim. La partita di Marsiglia lo ha visto decisivo ed è stato già detto, ma non ha giocato poi così bene. Nel match che rende matematico il secondo posto dei gialloneri invece sfodera una prestazione superlativa, la migliore da ala sinistra in questa stagione. Verosimilmente anche il migliore in campo, crea, va spesso alla conclusione e con un tiro a giro dalla trequarti segna il gol del momentaneo 1-1.
Peggior partita: Amburgo-BVB. Sostanzialmente la peggior partita della stagione per il Borussia Dortmund e lui ci finisce dentro con tutte le scarpe. Contro il non irresistibile Westermann, non riesce mai a sfondare sulla fascia sinistra ed è evanescente e deleterio. Una delle poche volte in cui Klopp lo sostituisce in partita.



Prossima tappa: difensori centrali, prima parte!

sabato 17 maggio 2014

DFB Pokal: la Finale.

Il grande momento è arrivato ore 20:00 all'OlympiaStadion di Berlino andrà in scena l'ultimo evento della stagione calcistica tedesca che vedrà lo scontro tra i due colossi del calcio tedesco Borussia Dortmund e Bayern Monaco.
La DFB-Pokal è una coppa molto ambita in Germania, il BVB l'ha messa in bacheca solo per tre volte,  mentre invece i bavaresi hanno ben 16 coppe tra i loro innumerevoli trofei.
L'ultima vittoria GialloNere in questo trofeo risale a due anni fa dove in finale il BVB ha asfaltato proprio il Bayern Monaco con un perentorio 5-2.



Kehl ieri ha dichiarato che il buon Klopp in questi giorni ha mandato ai giocatori nella loro chat di Whatsapp alcune foto di quella vittoria, Jurgen sa sempre come spronare la sua ciurma.
Sarà anche l'ultima partita con la casacca gialla e nera di Robert Lewandowski, proprio lui che in quel memorabile 5-2 segnò una tripletta, andrà come tutti sanno sulla sponda opposta a rafforzare una già micidiale formazione.

Come arrivano le squadre?

Borussia Dortmund: la banda dell'oro è in un ottimo stato di forma, le assenze ci sono sempre (Subotic, Gundogan, Blaszczykowski e Langerak) recuperati invece il capitano Kehl e Bender che non dovrebbero partire titolari.
Klopp dovrebbe schierare il solito 4-2-3-1 con Sahin e l'ottimo Jojic a centrocampo e davanti Mkhitaryan Reus e Lewandowski sicuri del posto con il ballottaggio tra Aubameyang e Grosskreutz.

Bayern Monaco: i bavaresi arrivano a questa finale un pò scarichi dopo la batosta in Champions League e con alcuni problemi interni allo spogliatoio. Assenti di lusso Thiago Alcantara e Bastian Schweinsteiger. inoltre dovrebbe partire fuori il centravanti croato Mario Mandzukic, si parla di una discussione accesa tra il giocatore e Guardiola che ha portato alla sua esclusione.
Probabile la presenza di Muller come falso nove, mentre parte più indietro nelle gerarchie Claudio Pizarro.

La partita dall'Italia sarà visibile su Fox Sport 2 HD (213) e su ARD canale tedesco (545 della piattaforma Sky).

Comunque andrà sarà una grande sfida tra i dominatori degli ultimi anni del calcio tedesco; già fissato inoltre un altro appuntamento il 9 agosto con la finale di Super Coppa di Germania, protagonisti sempre loro
i Rossi di Baviera e i GialloNeri della Renania.


sabato 10 maggio 2014

Recap 34ma giornata: Hertha Berlino-BVB 0-4

La Bundesliga 2013/2014 chiude i battenti con l'ultima giornata in cui per il Borussia Dortmund poco c'era da dire mentre era più che importante salvaguardare la forma fisica dei titolari in vista della finale di DFB Pokal di sabato prossimo. La prima delle due partite che compongono il doubleheader berlinese si chiude con un successo per i gialloneri, che sconfiggono l'Hertha per 0-4.

Prima del match bel momento di ringraziamento organizzato dall'Hertha nei confronti di Adrian Ramos, con tanto di fiori ed una targa. Il pubblico casalingo si accoda e dedica un lungo applauso a colui che è stato il loro centravanti per 5 stagioni. Il pubblico ospite si accoda a sua volta e dedica un lungo applauso a colui che sarà il loro centravanti per i successivi campionati. Il colombiano parte tuttavia dalla panchina.

Klopp fa conoscenza col suo futuro centravanti


In questa atmosfera piuttosto amichevole parte il match che, sostanzialmente, ha tutti i crismi dell'ultimo giorno di scuola: atteggiamenti molli, poco agonismo ed anche una relativa povertà nelle azioni d'attacco. C'è comunque spazio per un colpo di testa di Pekarik salvato sulla linea da Sahin. Intorno alla mezz'ora il ritmo si alza leggermente ed è il BVB a prendere la partita in mano facendosi sentire con Reus che combina con Grosskreutz senza successo, poi però la squadra di Klopp passa in vantaggio. Bella discesa di Hummels che serve un Lewandowski in leggero fuorigioco, non ravvisato dall'arbitro. Il polacco si trova solo davanti a Kraft e sigla l'1-0. Per Robert è il sigillo numero 19 in campionato che lo porta in testa alla classifica marcatori.

Nemmeno il tempo di esultare per il vantaggio che il BVB parte in contropiede e grazie a Milos Jojic, che effettua una bella finta e poi esegue ad incrociare di sinistro, raddoppia chiudendo così il primo tempo sullo 0-2.

Nella ripresa spazio per Oliver Kirch, al posto di Sahin messo in frigo per la partita di sabato prossimo. Campo pure per Sokratis Papastathopoulos, che fa staffetta con Hummels. Deve uscire anche Reus, che dopo un contatto sente dolore. L'obiettivo di chiudere la partita senza infortuni sembra dunque non raggiunto, tuttavia Marco dovrebbe essere arruolabile per la finale.

Il secondo tempo segue la falsa riga del primo, protemmo dire quasi che siano fotocopie. Ritmi blandi per metà del tempo, poi entra Ramos che si fa subito notare con un colpo di testa che Weidenfeller è costretto a deviare sopra la traversa. Verso il finale di partita, sale nuovamente di colpi il BVB che timbra altre due volte: Henrikh Mkitharyan conquista una punizione sul lato sinistro del campo, dai 22 metri. Non essendoci specialisti di piede destro, prende il pallone proprio Robert Lewandowski, che calcia la punizione. E la piazza nel sette, imparabile per Kraft. Un gol bellissimo, la prima punizione segnata da Lewandowski nei 4 anni al BVB. Ventello in Bundesliga e classifica capocannonieri conquistata dopo il digiuno dell'anno scorso.



Un cannone per il capocannoniere. Premio adeguato.



Subito dopo, Lewandowski è di nuovo libero in area e prova a scavalcare il portiere avversario con un pallonetto che però viene intercettato, sugli sviluppi dell'azione palla in area per Mkitharyan che realizza lo 0-4.

Si chiude dunque un campionato nel complesso positivo per il Borussia Dortmund, in cui vi sono state non poche traversie, ma il raggiungimento dell'obiettivo minimo fa sì che per Klopp e i ragazzi possa esserci un bel pollice alto, in vista dell'ultimo atto di questa stagione.



venerdì 9 maggio 2014

Preview 34ma giornata: Hertha Berlino-BVB

Come al solito, nelle settimane centrali di maggio la Bundesliga volge al termine e non v'è eccezione quest'anno, a maggior ragione in vista della Coppa del Mondo del mese prossimo.

Il Borussia Dortmund, per un particolare caso, si trova a concludere la propria stagione con una doppia partita a Berlino. Sappiamo dell'ottimo lavoro fatto nella DFB Pokal, la Coppa di Germania, dove la squadra di Klopp ha raggiunto la finale con il Bayern Monaco, ma prima dell'atto finale nella coppa nazionale c'è l'ultima partita di campionato da giocare, proprio contro la squadra della capitale ovvero l'Hertha Berlino. Una partita che non ha nulla da dire, né per i gialloneri che ormai hanno già conquistato la seconda posizione in campionato, né tantomento per i biancoblu che ormai sono abbondantemente fuori dalla rincorsa per l'accesso in Europa League.

Sarà comunque un incontro particolare, perché per alcuni dei calciatori impegnati, non solo quelli tedeschi, sarà l'ultima occasione per mettersi in mostra in vista delle future convocazioni ai Mondiali. Per quel che riguarda il BVB, considerando Weidenfeller, Hummels, Schmelzer e Reus praticamente sicuri di essere inclusi tra i 23 della lista di Joachim Loew, ultime riserve da sciogliere per Kevin Grosskreutz ed Erik Durm. Il primo, per altro protagonista di un episodio controverso ad inizio settimana, può contare sulla sua duttilità tattica per convincere il CT tedesco a convocarlo come 23° uomo, ma proverà comunque a raccogliere un'ultima buona prestazione per staccare definitivamente un biglietto per il Brasile. Il giovane Durm invece ha la strada molto più dura, perché chiuso da Schmelzer anche nel club e quindi non è detto che possa scendere in campo domani. Vedremo cosa deciderà Klopp, che sembra voler appoggiare la candidatura di Erik in nazionale.

E poi, Adrian Ramos. Il centravanti colombiano saluta il pubblico di casa affrontando l'avversario più adatto per lui, ovvero la sua futura squadra. Sicuramente ci terrà a farsi applaudire da coloro che per l'ultima volta saranno i suoi tifosi per cui si impegnerà affinché riesca a segnare un gol, così come fece all'andata in una delle peggiori partite stagionali del BVB. Ammesso che Ramos giochi, ma non dovrebbero esserci restrizioni a riguardo ed il ragazzo è sano essendo appena tornato da un infortunio.

L'importante per il BVB è chiudere questo campionato con una nota alta e, possibilmente, senza infortuni, per potersi concentrare definitivamente sulla DFB Pokal e giocarsi la seconda finale stagionale.










giovedì 8 maggio 2014

Il curioso caso di Kevin Großkreutz.

Nonostante un periodo di forma esaltante purtroppo in questi giorni a tener banco sui giornali tedeschi non sono le sgroppate del tutto fare GialloNero bensì il famigerato lancio del kebab malandrino.
Ricostruiamo i fatti.
Nella notte di lunedì Kevin si trovava a Colonia con il compagno Julian Schieber per una serata libera nella cittadina che dista soli 90 km da Dortmund e sarebbe stato avvicinato ed insultato, pare in maniera anche pesante, da alcuni supporters del Colonia, neo promosso in Bundesliga. Kevin non  avrebbe preso bene questi cori e ha reagito in modo inusuale lanciando addosso al malcapitato il suo kebab. Risultato? Il supporter dei caproni si è fatto portare da un tassista in ospedale riferendo di aver ricevuto il kebab in faccia e aver perso la vista per addirittura due ore, dopo la visita in ospedale ha subito sporto denuncia presso la polizia locale.
Scalpore in Dortmund il giorno dopo dove si parlava già di esclusione punitiva di Kevin dalla nazionale secondo una tipica usanza Prandelliana chiamata codice etico.
Finita qui la vicenda?
Ovviamente no, è uscita oggi l'intervista al tassista che ha soccorso il tifoso riferendo testuali parole: "quando l'ho soccorso non sembrava aver riportato gravi danni e i suoi occhi sembravano normali, inoltre a me ha riferito di aver ricevuto il kebab sulla maglietta e non in faccia come ha riportato nella denuncia".
Il caso si infittisce, rimane il brutto gesto di Kevin ma parlare di esclusione (in caso di eventuale chiamata) dalla nazionale pare esagerato.