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giovedì 17 luglio 2014

Il BVB del futuro: Matthias Ginter

Nome: Matthias Ginter
Data di nascita: 19/01/1994
Nazionalità: tedesca
Altezza: 1.88m
Ruolo: difensore centrale
Ruoli secondari: mediano

Nel 2013/2014: col Friburgo 34 partite in Bundesliga, 5 in Europa League con 1 gol e 3 in DFB Pokal con 2 gol. Con la nazionale 3 presenze. Convocato per la Coppa del Mondo 2014.


Matthias Ginter poco dopo la firma del contratto, al centro tra Hans-Joachim Watzke e Michael Zorc.










Come forse già saprete, il Borussia Dortmund nella giornata di ieri si è assicurata le prestazioni del calciatore classe 1994 Matthias Ginter, proveniente dal Friburgo al costo di 10M di Euro e con un contratto di 5 anni. Se invece non lo sapevate ancora, eccovi serviti. E dunque non poteva esserci un'occasione migliore per riprendere la rubrica dedicata ai giovani talenti del BVB, che avevamo accantonato in occasione dei Mondiali e che in futuro proveremo a riproporre con nuovi profili. Negli scorsi appuntamenti abbiamo parlato di ragazzi che hanno giocato con la prima squadra per qualche partita, che hanno giocato con discreta frequenza ma sono attualmente in prestito o anche di giovani che non hanno ancora debuttato in Bundesliga. Con Ginter, affrontiamo il profilo di un calciatore già conosciuto ai più, con esperienza internazionale e due anni di Bundesliga sotto la cintura. E con un titolo mondiale appena vinto, con i rumors che volevano un suo trasferimento a Dortmund già prima della rassegna brasiliana, come abbiamo anticipato nel post di riepilogo dei convocati. All'epoca la situazione era poco chiara, sembrava che il Friburgo volesse tenerlo per un altro anno prima di lasciarlo andare, anche in una speranza di far lievitare il prezzo del suo cartellino, ma in realtà a Mondiali finiti le due squadre hanno chiuso l'accordo per permettere a Ginter di andare in vacanza con serenità dal punto di vista contrattuale.

Fatta questa premessa, parliamo nello specifico del calciatore. Matthias Ginter nasce a Friburgo all'inizio del 1994. Il padre Thomas è un assicuratore ma ha la passione smodata per il calcio a tal punto che ha l'hobby di allenare una squadra giovanile locale. La cosa logica dunque per il piccolo Matze e suo fratello maggiore Niklas è quella di giocare anche loro a calcio. Lo fanno in due società diverse da quella in cui allenava il padre, per cui non si vedevano spesso ma a casa c'era sempre confronto. Matthias ha detto più volte di aver avuto come modello Niklas e quand'era piccolo lo andava a veder giocare. Poi come spesso capita, il secondogenito ha più talento del primo e dunque nel quando nel 2005 il Friburgo bussa a casa Ginter si chiede del ragazzino, di Matze, che nel frattempo tirava i primi calci nello SV March. Primi calci di qualità evidentemente.

Comincia dunque una trafila nella squadra principale della città nativa che lo porterà, come per molti calciatori di talento, a bruciare le tappe: a 15 anni debutta nel campionato zonale U17, a 16 anni salta al campionato U19, salvo tornare a fine stagione con la squadra U17 per aiutarla a vincere il campionato del Sud Ovest, cosa che non riuscirà. Torniamo al breve periodo con la squadra U19, perché nella stagione di debutto, a 16 anni, si divide tra difesa e centrocampo e segnerà 14 gol in 25 presenze. Certo, c'è l'aiuto di qualche rigore ma questi sono numeri da mezzala o da trequartista, solo che lui fa il mediano o il difensore centrale, ma ama viaggiare palla al piede e qualche volta dev'essere arrivato anche in porta.

Arrivano anche le prime convocazioni nelle nazionali giovanili: a fine 2011 fa l'esordio nella Germania U18, qualche mese dopo è nella spedizione di Euro U19 2012. Il talento è tale che anche anche la prima squadra del Friburgo pensa che possa dare una mano a loro. In Bundesliga, e Matze ha ancora 18 anni. Anzi, per la precisione 18 anni e 2 giorni, quando il 21 gennaio del 2012 debutta in Bundesliga. Friburgo-Augsburg, davanti ai suoi concittadini entra al 70° minuto della partita. Sarà che è ancora abituato a bazzicare l'area avversaria, sta di fatto che gioca a centrocampo ma in posizione piuttosto offensiva. Al minuto 88 punizione verso il centro, Ginter la prende di testa e segna il gol vittoria. Sembra una cosa uscita da un film: il piccolo Matze da Friburgo, che debutta in un campionato importante per la squadra della sua città a 18 anni e risulta decisivo per la vittoria.

Lungo il 2012 l'attenzione sale su di lui ed arriva anche la DFB, la federcalcio tedesca a premiare Ginter: a settembre di quell'anno gli viene consegnata la Fritz Walter Medaille, onorificenza riservata ai migliori giovani calciatori del paese. Nel frattempo è iniziata un'altra stagione agonistica ed il Friburgo fa sul serio, con Ginter ormai titolare fisso, principalmente da difensore centrale. Purtroppo deve fermarsi poco prima della pausa invernale per un problema alla schiena e quando torna verrà utilizzato in un paio di occasioni anche da mediano. Il Friburgo nel frattempo vola, vola e conquista un clamoroso 5° posto che vuol dire Europa League. E dunque nella stagione passata, anche se le cose non sono andate bene, tutt'altro, sono arrivate anche le prime 5 presenze in Europa, che a questo punto gli serviranno da bagaglio per affrontare la Champions League dall'anno prossimo. Inoltre, le sue comunque discrete prestazioni al centro della difesa hanno convinto Jogi Loew a convocarlo in nazionale maggiore, nella quale Ginter ha debuttato il 5 marzo appena trascorso, entrando al 90° di Germania-Cile. Alla fine è arrivato anche il viaggio premio in Brasile, dove con la sua duttilità poteva sostituire sia i centrali difensivi che i mediani. Non è servito, ma sicuramente ha respirato un'aria particolare, l'aria dei campioni del Mondo.


Matthias Ginter è un calciatore molto valido dal punto di vista tecnico. Personalmente ho sempre pensato che fosse simile a Mats Hummels, per il quale in età giovanile non sono mancate le partite da centrocampista. Sono due calciatori veramente molto simili, con differenze tecniche poco notevoli. Ginter, come Hummels, ha un buon tocco di palla e gli piace in alcuni casi impostare l'azione dalla difesa. Dal punto di vista atletico, Ginter è forse più rapido e veloce mentre dal punto di vista fisico sono molto simili, col biondo neoacquisto che forse è leggermente più potente. Matze è bravo anche nel gioco aereo, ma a differenza di Hummels che ha una elevazione maggiore, Ginter ha dei tempi di stacco che sono davvero eccellenti, una di quelle qualità innate che ci fanno anche capire il "feel for the game" di Ginter. Alle volte non ha nemmeno bisogno di staccare molto da terra perché il suo intervento aereo è preciso e gli permette di prevalere sull'attaccante avversario.

Con Hummels condivide anche uno dei difetti, ovvero i passaggi a vuoto durante la partita che spesso nascono da errori di posizione. Nel caso di Ginter in particolare, sembra che il passaggio continuo da difensore a centrocampista non gli permetta di eseguire alcuni movimenti tattici alla perfezione. In genere queste cose possono scomparire col tempo perché si fa più pratica a gestire due ruoli, ma Ginter alterna difesa e centrocampo da anni e quindi forse converrebbe utilizzarlo definitivamente come centrale difensivo e magari spostarlo a centrocampo solo in casi di emergenza.

Dal punto di vista difensivo è un calciatore molto ordinato, che raramente ricorre all'entrata dura. Ciò non vuol dire che timido davanti all'avversario, anzi in generale è un calciatore che ha personalità, che può anche comandare un reparto difensivo come ha fatto da teenager a Friburgo. Può crescere di rendimento e ad esempio rispetto ad Hummels ha un ceiling maggiore ma in generale è difficile che possa diventare molto più forte di come sia ora, che è già tanto. Sembra uno di quei calciatori che si sono sviluppati precocemente e che a 18 anni hanno già acquisito la  maturità fisica. Ad ogni modo, è importantissimo aver preso un calciatore simile ad Hummels perché così potrà ambientarsi prima nelle situazioni tattiche del BVB ed eventualmente sostituirlo qualora Mats dovesse essere ceduto, anche se ovviamente noi ci auguriamo di no.


Nel 2014/2015? Matthias Ginter nella stagione prossima sarà parte della prima squadra del Borussia Dortmund, a meno di fatti stranissimi che lo porterebbero ad un prestito di cui ovviamente dubitiamo. Dopo aver giocato tantissimo nell'ultima stagione, il suo ruolo sarà quello di panchinaro di lusso, probabilmente come vice Hummels al fianco di Subotic e Papastathopoulos. Sarò curioso però di vedere come lo userà Klopp, che magari per non lasciare un talento di questo genere in panchina lo proverà in mediana al fianco di Sahin, soprattutto ad inizio stagione quando Gundogan non avrà ancora completato la sua riabilitazione.

venerdì 6 giugno 2014

Germania-Armenia: la peggior partita possibile

In serata s'è svolta a Mainz l'ultima amichevole della nazionale tedesca prima della partenza per il Brasile, in vista della Coppa del Mondo. Ebbene, la Germania ha vinto 6-1, perché potrebbe essere la peggior partita possibile?

Beh, per i giocatori del BVB si può parlare in questi termini. Andiamo con ordine:

- Joachim Loew annuncia la formazione, sostanzialmente è quella titolare tranne forse il ruolo di centravanti, con Muller preferito a Klose e spostato un po' più avanti. Nella formazione, il terzino sinistro è Benedikt Howedes. Quindi Erik Durm ha tutt'altro che un'autostrada per il ruolo di terzino sinistro, come avevamo detto in precedenza, ma dovrà giocarsela con il centrale dello Schalke che verrebbe adattato per l'occasione in un ruolo che raramente ha giocato.
- Durante la partita, Kevin Grosskreutz entra per sostituire Jerome Boateng come terzino destro. Potrebbe essere una buona occasione per farsi notare, ma dopo pochissimi miuti commette un fallo sciocco che conduce ad un rigore per l'Armenia, segnato da Mkhitaryan.
- Mkhitaryan. Con lui niente da dire, ma la sua squadra ha perso 6-1, quindi immaginiamo che non sia contentissimo della serata.
- E per chiudere, la vera notizia pessima: Marco Reus durante il primo tempo, si è infortunato in maniera abbastanza preoccupante. Il medico della nazionale ha più volte scosso la testa negativamente ed in generale la dinamica dell'infortunio sembra tutto fuorché un normale acciacco. Direi che Marco possa mettere una pietra sopra questi Mondiali, ma sarebbe importante se non si ci sia nulla di rotto, perché altrimenti perderebbe l'inizio della stagione, molto probabilmente. Come se non bastasse, al suo posto è entrato Lukas Podolski, che è stato indubbiamente il migliore in campo e la Germania ha segnato tutti i suoi 6 gol quando Reus era già uscito.

Ecco un Vine dell'infortunio di Marco Reus.


Marco Reus a terra dolorante, verrà sostituito di lì a poco. Sulla sinistra, coperto da Yedigaryan, si intravede Henrikh Mkhitaryan corso a sincerarsi delle condizioni del suo compagno di squadra.


L'unico che non ha nulla da dire della serata è Roman Weidenfeller, che però sarà sicuramente rimpiazzato dal titolare Neuer in Brasile una volta che il portiere del Bayern ritroverà la forma, e dovrebbe essere qualcosa di breve.

Va detto che almeno nelle altre partite in cui erano impegnati calciatori del BVB non è successo niente di rilevante: Milos Jojic ha giocato tutti i 90 minuti nella sfida tra Brasile e Serbia, finita 1-0 per i verdeoro, mentre Lukasz Piszczek ha giocato 76 minuti nel successo della sua Polonia contro la Lituania per 2-1 (con gol di Lewandowski).


Aggiornamento: per Reus si tratta di uno strappo parziale al legamento tibiofibulare anteriore. Dunque un infortunio che riguarda la caviglia come principalmente ipotizzato, non molto comune ma che potrebbe essere in qualche modo simile a quello che accusò Henrikh Mkhitaryan nell'amichevole di precampionato della scorsa stagione contro il Lucerna. I tempi di recupero non sono stati ancora determinati, ma non dovrebbero essere eccessivamente lunghi. Per completezza di informazione, Marco Reus salterà la Coppa del Mondo e Joachim Loew al suo posto ha deciso di portare di difensore centrale della Sampdoria Shkodran Mustafi.



lunedì 2 giugno 2014

Convocati tedeschi per la Coppa del Mondo: fuori Schmelzer!

Questa mattina Joachim Loew ha diramato le definitive convocazioni per i mondiali brasiliani che inizieranno fra dieci giorni. Come si evince anche abbastanza evidentemente dal titolo, è stato escluso il nostro Marcel Schmelzer dai 23 finali. Nella amichevole di Moenchengladbach disputatasi ieri sera il biondo terzino sinistro non ha messo piede in campo venendo sostituito da Durm come titolare, il quale a sua volta ha lasciato il posto a Benedikt Howedes nei minuti finali.

Schmelzer non era al top della forma, da giorni si allenava individualmente ma sperava in un recupero per la rassegna intercontinentale; evidentemente i progressi fatti nono sono stati ritenuti sufficienti dallo staff medico che ha condizionato dunque il selezionatore tedesco a compiere altre scelte. Ad ogni modo, con la precedente esclusione di Marcell Jansen, Durm ha praticamente le porte spalancate per il ruolo di terzino sinistro titolare, anche considerando che Loew al termine del match ha detto di non voler utilizzare Philipp Lahm a sinistra ma solo come esterno destro o al massimo da regista.

Oggi con Schmelzer sono stati esclusi anche Shkodran Mustafi e Kevin Volland. Ecco la lista completa:

Portieri: Manuer Neuer, Roman Weidenfeller, Ron Robert Zieler.

Difensori: Jerome Boateng, Erik Durm, Kevin Grosskreutz, Benedikt Howedes, Mats Hummels, Philipp Lahm, Per Mertesacker.

Centrocampisti: Julian Draxler, Matthias Ginter, Mario Gotze, Sami Khedira, Christoph Kramer, Toni Kroos, Thomas Muller, Mesut Ozil, Lukas Podolski, Marco Reus, Andre Schurrle, Bastian Schweinsteiger.

Attaccanti: Miroslav Klose.


Considerazioni sparse:
- interessante che Matthias Ginter sia stato incluso tra i centrocampisti. Probabile che abbia minuti lì qualora uno tra Khedira e Schweinsteiger dovesse avere ricadute. Ginter gioca spesso da mediano nella U21 (insieme ad un altro difensore come Antonio Rudiger);
- Christoph Kramer non era nemmeno nei 30 iniziali, è stato convocato nella rosa dei 23 finali. Quando Gundogan e i due Bender saltano, cose del genere capitano;
- Miro Klose considerato come unica punta, perché effettivamente il solo centravanti della rosa. Ma non escludiamo che Loew alterni qualcuno dei suoi trequartisti come finto centravanti. I nomi sono quelli: Muller, Podolski, Gotze;
- E' verosimile che Kevin Grosskreutz possa essere la prima riserva di Durm, nel caso in cui Durm dovesse giocar male. E' anche una solida alternativa come terzino destro e mediano. E come centravanti. E come ala sinistra.


Domani mattina sapremo anche i convocati di tutte le 32 partecipanti ai mondiali. Proveremo a racchiudere tutti i convocati che sono sotto contratto con il BVB in un solo pezzo.

martedì 27 maggio 2014

Ancora tu?




Come ben potete sapere, lunedì 5 maggio Kevin Grosskreutz è stato protagonista di un fatto poco piacevole di cui abbiamo già parlato sia nei giorni immediatamente successivi al fatto che più recentemente, quando abbiamo dedicato un post interamente a lui nella nostra rubrica delle pagelle stagionali. Come traspare anche dal post di Paolo, in realtà il caso montato su è sembrato più grande di quanto sia effettivamente accaduto, con un tifoso del Colonia che magari ha voluto farsi un po' di pubblicità gratuita sfruttando l'immagine di un calciatore di alto livello come Kevin. Anche per questo motivo se ne è parlato con toni relativamente leggeri nel post di qualche giorno fa. A quanto pare però, il nervosismo continua ad avvolgere Grosskreutz in questo periodo, considerando ciò che è successo dopo la finale di DFB Pokal.


A quanto pare, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 maggio il tuttofare del BVB ha provato ad affogare nell'alcool la delusione per la sconfitta contro il Bayern Monaco, alzando troppo il gomito. Quel che ne consegue è decisamente non edificante per l'immagine del ragazzo, considerando che ha urinato nella hall dell'albergo che ospitava il Borussia Dortmund. Inoltre, Kevin avrebbe minacciato anche un altro ospite di questo hotel, chiudendo col botto la sua pessima serata, sebbene questo report non sia confermato.

Noi siamo tifosi, vogliamo bene ai giocatori e quindi se succedono avvenimenti che mettono in cattiva luce i ragazzi proviamo a difenderli. Personalmente non sono nemmeno tanto capace di criticare. Però qui Grosskreutz ha esagerato e bisogna darne atto: posto che per qualsiasi cittadino del mondo compiere azioni del genere è sbagliato, per un calciatore come lui diventa doppiamente sbagliato, perché è un personaggio pubblico e da molti ragazzini tedeschi viene visto un esempio da seguire, un tipo di responsabilità che i professionisti devono saper prendere seriamente.

Oltretutto, Grosskreutz sta entrando anche in un certo circolo di recidività per cui dovrà stare molto attento da qui in avanti: ha tenuto a farlo sapere la DFB che, nelle persone di Oliver Bierhoff e Joachim Loew, chiarisce che comportamenti di questo genere sono tollerati fino ad un certo punto. Detto questo, il nostro pronostico è che alla fine Grosskreutz salirà sull'aereo per il Brasile, considerando anche la già citata duttilità tattica che, con l'attuale stato di salute di diversi calciatori della nazionale, potrebbe risultare utile. Ad ogni modo lui resta ancora "on the bubble" e sicuramente con i recenti comportamenti non ha favorito la sua posizione all'interno della Mannschaft. Resta da vedere se questi episodi possano essere una discriminante per una eventuale esclusione del ragazzo, più probabile di no visto che il codice etico è un'usanza esclusivamente prandelliana e visto anche che nessuno è vergine da questo punto di vista, vero Joachim Loew?