martedì 12 agosto 2014

Bundesliga 2014/2015: Preview, parte 3

Terza parte della nostra preview stagionale. In questo segmento di presentazione, due squadre che negli anni '70 si davano battaglia per il Meisterschale ed altre due compagini dalla buona tradizione calcistica.

Borussia Moenchengladbach













Arrivi: Yann Sommer, Andre Hahn, Fabian Johnson, Ibrahim Traoré, Thorgan Hazard (prestito).

Partenze: Marc-André ter Stegen, Juan Arango, Lukas Rupp, Luuk de Jong, Peniel Mlapa (prestito).


Aspettative: finire nelle prime 6 per l'accesso in Europa, con traguardo obiettivo la qualificazione in Europa League. Superare i gironi di Europa League, arrivare in semifinale di DFB Pokal.


Il processo di rilancio di questa storica squadra continua anche se dopo la prima qualificazione in Champions League, peraltro durata poco vista l'eliminazione ai preliminari, ci si aspettava quantomento di poter lottare per le prime 4 posizioni nelle ultime due stagioni, cosa che non è avvenuta sebbene si sia registrata una crescita nell'annata appena conclusa. Così come tre anni fa fu la cessione di Marco Reus a catalizzare il mercato dei Fohlen, anche in quest'ultima sessione estiva di calciomercato è stato un trasferimento in uscita ad avere le principali luci di media ed addetti ai lavori, dato che il passaggio di Marc Andre ter Stegen al Barcellona è stato molto discusso anche per le remote possibilità che potesse saltare in seugito ad un provvedimento (poi modificato) che bloccava il mercato in entrata dei Blaugrana. Ad ogni modo perdere un portiere non è la stessa cosa di perdere un attaccante, a maggior ragione se il rimpiazzo è di quelli buoni ed a costo relativamente contenuto, visto che Yann Sommer è stato pagato meno di 10M.

Il mercato in entrata del Gladbach in ogni caso è uno dei migliori in Bundesliga se non il migliore per rapporto qualità/prezzo. Traoré e Fabian Johnson danno fisico e corsa e sono stati presi a zero, Andre Hahn porta fantasia ed è stato pagato 2,25M, ovvero la sua clausola rescissoria. Di Sommer si è detto, in più arriva in prestito Thorgan Hazard, fratellino di Eden che è a sua volta di proprietà del Chelsea e che in questa stagione potrà offrire qualità e quantità. Mancherebbe un attaccante che possa rimpiazzare Luuk de Jong, ma non è da escludere che si vada con Hrgota-Kruse-Raffael, affiancati in ogni occasione dai tanti trequartisti presenti in rosa.

Il reparto chiave per una buona riuscita di questa stagione agonistica è verosimilmente il centrocampo: Nordtveit è atteso ad uno step up così come Xhaka, che non ha ancora fatto vedere nelle partite importanti di essere un calciatore di qualità. Se anche in mezzo al campo dovessero esserci progressi, questa squadra può qualificarsi nuovamente per i posti UEFA, magari con la possibilità di creare maggiore fastidio a Bayer Leverkusen, Schalke e BVB.




Colonia













Arrivi: Simon Zoller, Yuya Osako, Kevin Vogt, Dusan Svento, Mergim Mavraj, Pawel Olkowski, Tomas Kalas (prestito).

Partenze: Kacper Przybylko, Adil Chihi, Mato Jajalo, Fabian Schnellhardt, Maurice Exslager (prestito), Kevin McKenna (ritiro).


Aspettative: salvarsi, anche se l'ambiente vorrebbe qualcosa in più lo stato attuale della rosa permetterebbe al massimo una top 10.


Questa squadra decisamente non meritava di stare in Zweite Liga per troppo tempo, per tifo, tradizione e mercato deve giocare in Bundesliga con le altre grandi. Squadra da sempre particolare, rivale di tutti, con dei tifosi che ultimamente hanno preso ambizioni europee (come si deduce dal coro "Europa Pokal!" arrivato nella sera della promozione), ambizioni che dovranno contenere per almeno questa stagione visto che ovviamente, da neo promossi, difficilmente lotteranno per i posti europei, a maggior ragione considerando la squadra che stanno costruendo, capace verosimilmente di un campionato tranquillo ma nulla più.

Le principali addizioni in questa estate, in attesa di eventuali ultimi colpi nei giorni finali del calciomercato estivo, sono stati sicuramente quella di Kevin Vogt e Tomas Kalas. Il primo è un mediamo molto giovane che l'Augsburg ha forse lasciato andare a cuore troppo leggero, mentre il secondo è un centrale difensivo ceco arrivato in prestito dal Chelsea, che potrà dare solidità al reparto arretrato che perde McKenna, ormai giunto al ritiro. Davanti Osako potrebbe essere l'ennesimo asiatico di qualità importato in Germania anche se all'inizio dovrebbe partire dalla panchina. Dal lato delle uscite, hanno deciso finalmente di dar via definitivamente Mato Jajalo dopo anni di prestiti, strana invece la cessione di Schnellhardt che è un centrocampista giovane e promettente.

In generale, con un nucleo abbastanza confermato e ricco di calciatori con esperienza in Bundesliga al quale si sono aggiunti ragazzi di talento, le aspettative possono raggiungere la top 10. Ma attenzione, perché c'è un grosso livellamento del campionato e loro, da nuovi arrivati, potrebbero soffrirne e magari trovarsi nella lotta retrocessione.




Eintracht Francoforte













Arrivi: Haris Seferovic, Nelson Haedo Valdez (!!!), Tim Chandler, Aleksandar Ignjovski, Makoto Hasebe, Lucas Piazon (prestito).

Partenze: Sebastian Jung, Marc-Oliver Kempf, Pirmin Schwegler, Stephan Schrock, Stefano Celozzi, Sebastian Rode, Tobias Weis, Tranquillo Barnetta, Joselu (ultimi tre per fine prestito).


Aspettative: migliorare di molto la posizione della scorsa stagione, provando a qualificarsi per le Coppe Europee. Cammino più lungo possibile in DFB Pokal provando ad arrivare almeno in semifinale.


L'Eintracht Francoforte ha vissuto diverse stagioni sulle montagne russe ultimamente. Una retrocessione, poi la promozione l'anno appena successivo. Poi, da neopromossi, un incredibile quinto posto, infine un anno mediocre in Germania ed una eliminazione forse non meritatissima contro il Porto ai sedicesimi di Europa League con relative recriminazioni. Adesso l'obiettivo è di stabilizzarsi come una delle prime dieci squadre in terra tedesca con qualche anno sopra media ogni tanto e la campagna acquisti fatta quest'anno sembra più un metodo per riempire ancor di più la Commerzbank Arena. Ad un nucleo già relativamente giovane con pochi elementi di esperienza, sono stati aggiunti due attaccanti Under 23 come Haris Seferovic e Lucas Piazon, vero colpo per quest'annata sebbene giunto solo con la formula del prestito dal Chelsea. Ad ogni modo sono arrivati anche alcuni ragazzi ad allungare la rosa (cosa che forse andava fatta l'anno scorso, ma tant'è) e siamo sicuri che Ignjovski ed Hasebe saranno di grosso aiuto per il centrocampo dell'Eintracht. Per non parlare dell'idolissimo Nelson Haedo Valdez. Peccato per la cessione di Marc-Oliver Kempf, forse il loro prospetto principale andato via per una somma non eccessiva, quest'anno avrebbe potuto raccogliere diverse presenze da titolare.

Da parte mia c'è grossa curiosità per questa squadra: oltre al già citato discorso dell'età media, questa squadra si presenta con un talento offensivo di buon livello ed in più sarà interessante vedere i progressi di Marc Stendera, ragazzo che ha illuminato la scena ai recenti Europei U19 e che potrebbe trovare spazio in prima squadra quest'anno. Infine, ma non è cosa da poco, occhi aperti su Thomas Schaaf che dopo tanti anni al Werder Brema è pronto a raccogliere una nuova sfida con una squadra che ovviamente è già settata per il suo calcio offensivo.




Friburgo 













Arrivi: Marc-Oliver Kempf, Roman Burki, Sebastian Mielitz, Marc TorrejonDani SchahinStefan Mitrovic, Mike Frantz, Sascha Riether.

Partenze: Matthias Ginter, Oliver Baumann, Marco Terrazzino, Fallou DiagneGelson Fernandes, Mike Hanke, Vaclav Pilar, Francis Coquelin (ultimi due per fine prestito).


Aspettative: salvezza, magari il più tranquilla possibile.


Ed eccoci ad un'altra squadra ultimamente con rendimento ad alti e bassi: generalmente squadra di mediobassa classifica, due anni fa ha ottenuto una splendida qualificazione in Europa Legaue ma nella stagione appena trascorsa, vuoi per il doppio impegno, vuoi per un ritorno alla normalità un po' troppo brusco, la squadra di Christian Streich è stata coinvolta per larghi tratti della scorsa Bundesliga nella lotta per non retrocedere, dalla quale è riuscita ad uscirne solo dopo l'eliminazione dalla Europa League (ma guarda un po').

Quest'anno c'è il proposito rinnovato di fare bene con una squadra giovane, che però ha perso il suo pezzo pregiato, ovvero quel Matthias Ginter che vestirà la 28 giallonera da questa stagione. E' stata una trattativa andata per le lunghe ma il Friburgo non s'è perso d'animo ed ha preso un altro difensore di grande talento, sebbene senza l'esperienza di Ginter, ovvero Marc-Oliver Kempf come già detto nello spazio dedicato all'Eintracht Francoforte. Inoltre, la difesa è stata puntellata con veterani come Sascha Riether e Marc Torrejon ed un altro giovane di buone speranze come Markovic. E' stato cambiato il portiere, ci sarà lo svizzero Burki al posto di Baumann mentre non non ci sono stati cambi di grande rilievo in attacco, dove la coppia formata da Mehmedi (atteso ad una esplosione) e Zulechner avrà un anno in più di conoscenza reciproca e potrà far meglio della scorsa stagione.

Dunque questi cambi dovranno essere assimilati e in una Bundesliga che appare migliore degli scorsi anni, anche i bassifondi potrebbero vedere il loro livello innalzarsi, per cui c'è poco tempo per imparare schemi, tattiche e movimenti e si dovrà sin da subito collezionare punti in classifica per non rimanere troppo indietro nella seconda fase della stagione.

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