mercoledì 27 agosto 2014

Speciale Champions League: i possibili gironi.

Nella giornata di domani, come noto, verranno sorteggiati i gironi della Uefa Champions League 2014/2015.

Cosa ci riserverà Gianni quest'anno?
L'ormai celebre Gianni Infantino segretario generale dell'UEFA.
Il BVB spera di essere più fortunato rispetto all'annata precedente dove venne inserita nel girone di ferro con Arsenal, Napoli e Marsiglia riuscendo tuttavia, grazie ad una rete di Grosskreutz, a passare il turno addirittura come prima.
Come lo scorso anno la Banda dell'Oro sarà inserita in seconda fascia, le insidie maggiori verranno soprattutto (come è normale che sia) dall'urna con le teste di serie che vede tra le proprie file le spagnole Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid, le inglesi Chelsea e Arsenal e le portoghesi Porto e Benfica oltre ovviamente al Bayern Monaco che non può però essere sorteggiata contro gli uomini di Klopp.
Pescare una portoghese probabilmente sarebbe la cosa migliore, nonostante siano comunque delle avversarie insidiose, evitare il Real e il Barcellona forse sarebbe meglio, Arsenal e Atletico possono essere alla portata del BVB mentre il Chelsea essendosi rafforzata notevolmente è una mina vagante.
La terza fascia presenta uno spauracchio non da poco rappresentato dal Liverpool, che torna a giocare la Champions ed ha un organico notevole per giocarsi le sue carte nella massima competizione europea; l'altra mina vagante può essere l'Athletic Bilbao, mentre le altre Sporting Lisbona, Olympiacos, Ajax, Galatasaray e CSKA Mosca sembrano tutte alla portata con il Leverkusen che come il Bayern Monaco non può finire nel nostro stesso girone.
Per quanto concerne  l'ultima fascia le avversarie abbordabili sono diverse: Apoel, Bate Borisov, Ludogorets, Malmo, Anderlecht  e Maribor su tutte. Attenzione però al Monaco, i monegaschi sono un'incognita, partiti non benissimo in campionato han perso il loro pezzo da 90, James Rodriguez e rischiano di perdere anche l'altro gioiello Radamel Falcao, rimangono comunque un'avversaria potenzialmente scomoda.
Quella da evitare possibilmente è la Roma di Rudi Garcia, ritornata alla Champions e dopo aver disputato un campionato egregio saranno un pericolo per molte e prenderla come squadra di quarta fascia sarebbe davvero una "sfortuna".

Miglior girone:

Benfica,
BVB,
Olympiacos,
Maribor

Peggior girone:

Real Madrid,
BVB,
Liverpool,
Roma.

Incrociamo le dita, faremo la diretta sorteggio su Twitter @DortmundItalia e un riassunto post sorteggi qui.

lunedì 25 agosto 2014

BVB-Bayer Leverkusen: le pagelle



Premettiamo che non ci prendiamo l'impegno di compilarle dopo ogni partita, ma ci proveremo. Con l'inizio della stagione, c'è più spazio tra una partita e l'altra e quindi abbiamo più libertà di poter sviscerare meglio gli incontri del BVB. La prima di campionato non è andata affatto bene, vediamo chi si è salvato (spoiler alert: pochissimi) e chi no.





Mitchell Langerak: 5,5
Voto sulla fiducia per Mitch, che però sembra leggermente responsabile sulla rete dello 0-1 di Bellarabi. Non molto coinvolto nel resto della partita, con interventi ordinari, può poco in occasione dello 0-2.

Erik Durm: 4,5
Decisamente il peggiore in campo, come abbiamo anche accennato nel recap di sabato. Difensivamente ha ancora molto da imparare ed offensivamente è stato contenuto bene da Jedvaj, siamo fiduciosi tuttavia che peggio di così non possa fare nel proseguimento di stagione.

Matthias Ginter: 6-
Mi sembrava troppo poco il 5,5 ma in una partita del genere in cui non è stato proprio ottimo sembrava eccessivamente troppo il 6. Ad ogni modo dopo le difficoltà iniziali si è disimpegnato bene, mostrando sin da subito i suoi buoni piedi con cui ha provato a far ripartire il gioco offensivo.

Sokratis Papastathopoulos: 6
Probabilmente il migliore in campo del BVB sabato e non è una novità. Decisamente più pulito di Ginter sin da subito, ha contenuto molto bene Kiessling che infatti ha avuto una sola occasione, su assist di Durm, al 95°, in cui il greco non ha responsabilità.

Lukas Piszczek: 5
Bisogna dire che Son, il suo avversario sulla fascia destra, non è stato molto pericoloso, ma si lascia trovare abbastanza impreparato sullo 0-1 ed in più non ha attaccato la fascia come al suo solito, lasciando intendere di essere ancora quello della scorsa stagione.

Sebastian Kehl: 5-
Male. Non male come Erik Durm, ma male. Il filtro di centrocampo che ormai si è consumato dopo anni di carriera e che ora lascia passare un po' troppe azioni avversarie. Nel primo tempo ci ha capito poco, abbastanza meglio nella ripresa con il BVB a fare più possesso palla e lui a dover contenere solo le ripartenze centrali.

Milos Jojic: 5
Per me non ha giocato malissimo all'inizio, ma come anche nelle partite di precampionato nel secondo tempo è venuto meno ed i suoi contrasti cominciavano a diventare falli di gioco pericolosi. Tolto tempestivamente, al suo posto Jonas Hofmann: 5,5. Prova a creare ma non è mai realmente incisivo.

Henrikh Mkitharyan: 5,5
Ci ha provato per tutta la partita ma non è mai riuscito a tagliare la difesa avversaria, né tantomeno è riuscito a servire i due attaccanti. Dalla sua ha la scusante della posizione in campo, più arretrata, non proprio solita per lui.

Marco Reus: 5,5
Ha tutte le giustificazioni del mondo perché è appena tornato da un infortunio che, peraltro, alle volte richiede tempi di recupero maggiori. Sabato non ha giocato bene, molto probabilmente perché deve abituarsi ad avere meno libertà d'azione, cosa di cui godeva quando giocava da esterno d'attacco in un modulo che richiedeva difese più larghe. Sostituito per Kevin Grosskreutz: s.v. Entrato insieme ad Hofmann, passano meno palloni per i suoi piedi e si nota poco in campo.

Pierre-Emerick Aubameyang: 5+
La sua velocità è decisamente in problema per tutte le difese, il problema è che raramente il BVB lo riesce a servire sulla corsa. In quel paio di volte in cui la palla gli è arrivata, sono partite due azioni interessanti per la squadra giallonera.

Ciro Immobile: 5
Poco da dire, ha giocato male come tutto il fronte offensivo. Lo si diceva anche a caldo, la squadra crede di avere ancora Lewandowski come centravanti: servito con palle lunghe oppure chiamato a ricevere a 30 metri dalla porta. Lui ad ogni modo fa di tutto per farsi notare ma con un nulla di fatto. Rimandato alla prossima settimana.

sabato 23 agosto 2014

Recap 1^ giornata 2014/2015: BVB-Bayer Leverkusen

Pronti, via. Gol.

Nove secondi. 








Karim Bellarabi realizza il gol più veloce nella storia della Bundesliga nel match di apertura della Bundesliga per il BVB. 9 secondi di un'azione partita subito dopo il calcio d'inizio, 9 secondi di disorganizzazione per la difesa del BVB con Piszczek che s'è fatto trovare impreparato sul suo lato, così come altre volte è capitato nella scorsa stagione. 0-1 Bayer, che da' così il benvenuto ai gialloneri ed agli 80.000 del Westfalenstadion. Oltretutto non è da escludere una complicità di Langerak, che si tuffa tardi sulla conclusione e subisce sul suo palo, forse anche disturbato da una deviazione impercettibile di Ginter.

Il primo tempo è un dominio fisico per le aspirine, che corrono di più, pressano meglio e non danno respiro alle manovre del BVB che per altro, mancando di un regista in mezzo al campo, faticano a mettere ordine al loro gioco offensivo. Lo si vede anche dai falli, in special modo da un paio di entrate di Kiessling, che l'allenatore Roger Schmidt ha preparato la partita in modo da mettere in difficoltà la squadra di Klopp sin dal principio. La tattica funziona se è vero che, a parte il gol di Bellarabi, il Bayer crea altre occasioni mentre il BVB raramente si mostra pericoloso dalle parti di Bernd Leno. Poche occasioni da gol comunque, sia da una parte che dall'altra, con match che dopo la mezz'ora perde un po' di verve.

Nella ripresa subito un'altra occasione per il Bayer, ancora per Bellarabi che sfrutta un errore di Durm (peggiore in campo oggi) ma spreca. Il pressing del Leverkusen si fa meno asfissiante ed il BVB si rende un po' più pericoloso con qualche ripartenza di Aubameyang. Anche Reus prende più confidenza col pallone ed offre un paio di spunti interessanti sulla trequarti, ma ancora nessuna occasione da gol. Entrano Hofmann e Grosskreutz al posto di Reus e Jojic, che stavano mostrando segni di cedimento fisico. Il BVB con le prime occasioni serie della partita nel finale di match: Ginter e Immobile si fanno parare due colpi di testa da Leno che non si lascia trovare impreparato, nel recupero una conclusione di Aubameyang è troppo debole. Nel finale arriva pure la beffa con Durm che perde l'ennesimo pallone del match e consente a Kiessling di segnare lo 0-2. La stagione inizia nel peggiore dei modi per il BVB, che così come l'anno scorso trova una partita pessima in casa contro il Bayer Leverkusen, che ora guarda tutti dall'alto in basso.

Alcuni fatti a margine:
- come detto Karim Bellarabi segna il gol più veloce nella storia della Bundesliga. Curioso che tra il primo ed il secondo gol della partita siano passati 95 minuti di gioco.
- Mitchell Langerak aveva una striscia di 19 risultati utili consecutivi nelle partite giocate da titolare con il BVB. Ovviamente questa striscia si chiude oggi.
- Erik Durm ha effettuato solo 38 passaggi corretti sui 52 tentati, ha commesso l'errore da cui è partito lo 0-2 ed è stato più volte superato sulla fascia da Jedvaj e Bellarabi.
- Immobile non ha giocato benissimo ma come al solito si è mosso molto per cercare di ricevere il pallone e rendersi pericoloso, tuttavia è stato servito solo una volta in profondità. L'impressione è che il BVB giochi ancora come se ci fosse Lewandowski, con la differenza che Immobile abbia caratteristiche differenti.
- Ginter nuovamente titolare al posto di Subotic, dopo un inizio balbettante ha fatto un ottimo lavoro per prevenire le offensive dei Werkself. 13 contrasti su 16 vinti, tra duelli aerei, tackle e intercetti.
- Ci si disperava per la cessione di Robert Lewandowski, che resta ancora difficile da sostituire, ma il capocannoniere dopo la prima giornata è... Julian Schieber, che ha segnato una doppietta in Hertha Berlino-Werder Brema. Il calcio è curioso alle volte, chissà come si comporterà Julian nella capitale.

Preview 1^ giornata 2014/2015: BVB-Bayer Leverkusen, DEPTH!




Ne abbiamo già parlato di quanto sia importante avere una rosa profonda, vero? Così ci pare.

Marcel Schmelzer
Mats Hummels
Oliver Kirch
Nuri Sahin
Ilkay Gundogan
Jakub Blaszczykowski
Adrian Ramos
Dong-Won Ji

Sono otto indisponibili per la partita di oggi. In più, Durm non è al 100%. In più, Weidenfeller potrebbe partire dalla panchina.

Però l'anno scorso se a Lewandowski veniva il catarro, si era costretti a ripiegare su Julian Schieber, che con tutto il rispetto non è un centravanti adeguato al livello attuale del BVB. Invece prima di questa partita si sono fatti male due attaccanti, ma nessuna emergenza visto che un terzo, Immobile, è in forma per giocare oggi alle 18.30 nella partita di debutto in Bundesliga per lui. Al suo fianco, l'ottimo Aubameyang di questa estate.

Il centrocampo probabilmente è quello che soffre di più degli infortuni ma, incredibilmente, Sven Bender è a posto e quindi lui potrà essere il nostro mediano titolare oggi. Un po' di riarrangiamento del centrocampo con Jojic e Mkitharyan da mezzeali, con Reus dietro le due punte nel 4-4-2 a rombo di Klopp.



Mkitharyan sarà probabilmente impiegato in un ruolo inconsueto per lui.





Questo l'undici probabile: Langerak; Durm, Sokratis, Ginter, Piszczek; Bender, Jojic, Mkitharyan, Reus; Immobile, Aubameyang. In panchina, a causa delle emergenze, siederà in panchina il terzino Khaled Narey, ragazzo di 20 anni appartenente alla seconda squadra. Opzioni un po' limitate dalla panchina in zona offensiva, vedremo se Klopp prenderà in prestito anche un attaccante dal BVB II.



Il Bayer Leverkusen invece arriva a questa partita in buona forma, con praticamente nessun indisponibile ad eccezione di Lars Bender. Anche la squadra di Roger Schmidt ha più opzioni rispetto allo scorso anno e sarà un impegno tostissimo per i gialloneri sia oggi che durante tutto l'arco del campionato. A Copenaghen hanno giocato con l'ormai classico modulo del 4-2-3-1 che verrà riproposto oggi. L'undici titolare potrebbe essere questo: Leno; Wendell, Spahic, Toprak, Donati; Rolfes, Oztunali; Brandt, Calhanoglu, Son; Kiessling. Possibile qualche altra soluzione, tipo Bellarabi che ha fatto bene nel preliminare di andata di Champions League, oppure Jedvaj come centrale difensivo o terzino destro. Anche a centrocampo si potrebbe vedere Gonzalo Castro in mediana.

Tutto pronto dunque, alle 18.30 inizia il campionato del Borussia Dortmund. Heja BVB!

lunedì 18 agosto 2014

Preview stagionale: griglia di partenza

Lo fanno tutti, ciò non vuol dire che dobbiamo farlo per forza anche noi. Però ci piace il brivido di poter dire "secondo noi andrà così" e rischiare che qualcuno ci prenda in giro a maggio riprendendo questo post.

Come è organizzata questa griglia: è un semplice elenco con i nomi delle squadre, organizzati in ordine di qualità secondo noi. Al loro fianco un numero di asterischi variabili da uno a cinque a seconda delle loro possibilità di vincere il titolo, sempre secondo noi. Tutti avranno almeno un asterisco, per le squadre che avranno lo stesso numero di asterischi è stato deciso di ordinarli logicamente in base alle nostre preferenze calcistiche. Ecco dunque a noi la nostra griglia di partenza!


Bayern Monaco                      *****
Borussia Dortmund                 ****
Bayer Leverkusen                   ****
Woflsburg                              ****
Schalke 04                             ****
Borussia Moenchengladbach   ***
Hertha Berlino                        ***
Hoffenheim                             ***
Hannover  96                         ***
Eintracht Francoforte              **
Augsburg                               **
Werder Brema                       **
Amburgo                               *
Stoccarda                              *
Friburgo                                *
Mainz                                    *
Colonia                                 *
Paderborn                             *

domenica 17 agosto 2014

Bundesliga 2014/2015: Preview, parte 5

Siamo giunti alla conclusione del nostro viaggio tra le altre diciassette squadre che comporranno la prossima Bundesliga, giusto in tempo per l'inizio del campionato. L'ordine alfabetico ci permette di chiudere col botto, con 4 squadre che negli ultimi 10 anni hanno vinto il Meisterschale.

Ah, come dite? Lo Schalke non lo vince dal 1958? Eh, sì. Che bello.


Schalke 04












Arrivi: Sidney Sam, Denis Aogo, Fabian Giefer, Eric Maxim Choupo-Moting, Tranquillo Barnetta (fine prestito).

Partenze: Adam Szalai, Lars Unnerstall, Timo Hildebrand, Tim Hoogland, Anthony Annan, Kyriakos Papadopoulos (prestito).



Aspettative: top 3, arrivare agli ottavi di Champions League, vittoria o almeno finale in DFB Pokal. Ah, finire davanti al BVB.


Ah, gli odiosi rivali. Lo Schalke 04 che riceve sempre delle succose sponsorizzazioni (Gazprom, per fare un esempio) ma si lamenta di non avere i soldi per competere con le grandi. Però questa è anche la squadra con il miglior settore giovanile in Germania, insieme al Wolfsburg, ed ogni stagione potrebbe essere quella buona per iniziare un ciclo di ottimi risultati. Draxler, Meyer, Goretzka, Kolasinac, la linea giovane è ben presente. In più altri giovani potrebbero aggiungersi in questa stagione come il trequartista Sané, i difensori Friedrich e Itter o la quotata punta centrale Avdijaj.

Va detto però che se non c'è un supporto di ottimi giocatori è molto raro vincere con una base proveniente solo dal vivaio, lo stesso BVB dal 2010 al 2012 aveva calciatori come Kagawa, Barrios, Piszczek, Subotic e Lewandowski. Ed in questo senso la campagna acquisti dello Schalke ha mostrato un certo immobilismo. Nessuna cessione di grande livello, vero, ma la perdita di un attaccante centrale come Szalai non è stata sostituita a dovere considerando che Sam e Choupo-Moting sono due attaccanti esterni, al massimo seconde punte. E' vero che c'è Huntelaar da centravanti, ma sulle tre competizioni è dura che l'olandese possa reggere il carico di 50 partite mantenendo la stessa lucidità psicofisica. Senza contare che hanno ceduto in prestito Papadopoulos, ora sano, ad una concorrente per i primi tre posti in campionato come il Bayer Leverkusen.

Però, a quanto pare, c'è fiducia nell'ambiente blauweiss. Anzi, il direttore sportivo Horst Heidt ha detto che se il Bayern Monaco dovesse fare un passo falso in campionato, lo Schalke non potrà perdere l'occasione di arrivare davanti ai bavaresi, perché sono loro i principali avversari. Se lo dicono loro. 



Stoccarda










Arrivi: Daniel Ginczek, Filip Kostic, Adam Hlousek, Oriol Romeu (prestito), Raphael Holzhauser, William Kvist (ultimi due per fine prestito).

Partenze: Rani Khedira, Arthur Boka, Ibrahima Traore, Cacau.


Aspettative: brutto dirlo ma devono pensare prima di tutto a salvarsi, poi eventualmente pensare di salire in classifica.


Dallo Schalke ad una compagine se vogliamo con maggior blasone e tradizione ma minore qualità nel presente, ovvero lo Stoccarda. La squadra proveniente dal Baden-Wurttenberg sta vivendo un periodo decisamente negativo, fatto di poche soddisfazioni e tante delusioni, ultima delle quali l'eliminazione al primo turno di DFB Pokal arrivata ieri contro il Bochum. Certamente c'è l'intenzione di risollevarsi e va detto che la base di talento non manca: Antonio Rudiger è atteso ad una breakout season, così come Timo Werner che deve confermarsi dopo una prima stagione tutto sommato positiva per un minorenne. Attenzione a Carlos Gruezo, ecuadoregno classe 1995 capace di poter giocare sia in mezzo al campo che sulle fasce additato da molti come possibile sorpresa del prossimo campionato.

Anche la campagna acquisti è stata solida: c'era da sostituire Ibrahima Traore andato via a parametro zero ed è stato acquistato dal Groningen Filip Kostic, ala serba a sua volta con potenziale inespresso. Il centrocampo è foltissimo e Huub Stevens, allenatore confermato dopo aver portato gli svevi alla salvezza la scorsa stagione, avrà l'imbarazzo della scelta con le aggiunte di Romeu e i ritorni dal prestito di Kvist e del giovane Holzhauser, oltre al "nostro" Moritz Leitner. Davanti cambia poco con il talento di Maxim ed il ritrovato Didavi che potranno sostenere le punte Ibisevic ed Harnik. Attenzione a Daniel Ginczek, altro ex prodotto del BVB atteso ad una stagione di riscatto.



Werder Brema












Arrivi: Fin Bartels, Izet Hajrovic, Alejandro Galvez.

Partenze: Mehmet Ekici, Aaron Hunt, Lukas Schmitz, Aleksandar Stevanovic, Sebastian Mielitz, Aleksandar Ignjovski.


Aspettative: salvezza, magari tranquilla. Effettuare qualche scalpo grosso sulle partite singole magari, tra campionato e coppa nazionale.


Squadra che personalmente è difficile da decifrare: ha avuto un mercato non proprio scintillante in entrata ma nemmeno tanto pessimo in uscita, dove Ignjovski trovava poco spazio ed Hunt, pezzo pregiato perso, sostituito dal bosniaco Hajrovic, fantasista di talento ma con makeup (quindi fattore caratteriale) ancora da forgiare. La squadra dunque resta per grossa parte quella dell'anno scorso, che già si era largamente salvata dopo un periodo di difficoltà appena successivo alla pausa invernale. Da vedere se questa squadra abbia effettivamente ulteriore margine di miglioramento: preoccupa abbastanza la difesa, dove Luca Calidora dovrebbe far coppia con il neo acquisto Alejandro Galvez, arrivato a sostituire il mediore Assani Lukimya. Nella trequarti Robin Dutt potrà fare affidamento, oltre al già citato Hajrovic, anche su Levent Aycicek, ex grande talento nelle giovanili che poi non ha proseguito al meglio la sua crescita ma in cui a Brema credono ancora parecchio. Ed a proposito di ragazzi che godono di grande fiducia, questa potrebbe essere la stagione dell'esplosione per Davie Selke, centravanti vecchio stile dotato anche di discrete doti tecniche e tattiche che ai recenti Europei U19 ha fatto le onde, conquistando il titolo di capocannoniere per la sua Germania.

Dunque base che resta la stessa, inserimento di talento giovane, bisognerà mischiare tutto in modo da rendere il Werder una squadra dal 8°/10° posto, mission realizzabile ma non per questo scontata. Sicuramente non neghiamo che con l'amalgama si possa crescere anche nei risultati, ma bisognerà vedere se poi uscirà fuori un gioco di buona qualità, cosa che è mancata al Werder nella scorsa stagione.




Wolfsburg












Arrivi: Sebastian Jung, Aaron Hunt, Mateusz Klich, Nicklas Bendtner, Joshua Guilavogui (prestito), Fagner, Ibrahima Sissoko (ultimi due per fine prestito).

Partenze: Stefan Kutschke.


Aspettative: Qualificarsi per le Coppe Europee provando a finire nelle prime 3. Avanzare oltre la fase a gironi in Europa League e raggiungere la finale in DFB Pokal.



Ultima squadra da esaminare, sicuramente una delle più interessanti se non la più interessante. Il Wolfsburg è una compagine che dopo aver vinto il titolo nella stagione 2008/2009 ha rischiato anche di retrocedere, con basso seguito di pubblico ed una idea a lungo termine che appariva inconsistente. Poi d'improvviso l'idea di voler spendere, anche sfruttando il capitale arrivato con la cessione di Mandzukic ed il 5° posto della scorsa stagione. In più avrebbero uno dei settori giovanili più profondi in Germania, peccato che abbiano ceduto Julian Brandt al Bayer Leverkusen e Federico Palacios Martinez, punta da 29 gol in 14 partite nel campionato U19 (sì, avete letto bene) al RB Lipsia in gennaio. In più, un altro giovane interessante come Philipp Muller preso dall'Amburgo. In realtà è possibile che il Wolfsburg abbia fatto altre valutazioni sui suoi talenti, tant'è vero che abbiano deciso di puntare su Maximilian Arnold, atteso all'esplosione definitiva quest'anno, e firmando con contratti da professionista tre giovani della già citata squadra U19, il difensore centrale Moritz Sprenger, il mediano Paul Seguin ed il centravanti polacco Oskar Zawada, di cui si parla molto bene e che potremo vedere di tanto in tanto nella prima squadra in questa prossima stagione.

Il mercato, anzi la conduzione delle trattative è un punto dolente: non se la prenda nessuno, ma nella ricerca di un centravanti sono sembrati molto simili ad una squadra di Serie A, con obiettivi man mano sempre di minor livello e mai firmati. Si è passato da Mandzukic a Lukaku a Morata a Destro, poi addirittura Torres ed alla fine hanno firmato Nicklas Bendtner, centravanti danese che sembra più interessato alla vita notturna che a quella da professionista, con i suoi arresti e le sue foto particolari sui social network. Il resto della sessione estiva però è andato bene: preso Hunt, che da profondità al ruolo di trequartista, preso Jung per la fascia destra, Guilavogui e Sissoko invece sono due ottime addizioni per il centrocampo. Una sola vera cessione e di un calciatore che è stato per gran parte dell'anno nella squadra B in Regionalliga. Quindi il Wolfsburg si è rinforzato e punterà alle prime tre posizioni per riassaporare l'aria della Champions League. Sono anche loro nel mix e guai a sottovalutarli.

sabato 16 agosto 2014

Kickers Stoccarda - BVB: le pagelle.

Per non annoiarvi con il solito format del recap post match oggi proveremo la modalità pagelle (per i GialloNeri) di questo primo turno di DFB Pokal che ha visto vittoriosi gli uomini di Jurgen Klopp per 1:4 contro il Kickers Stoccarda.

LANGERAK voto 6,5

Non a caso lo chiamano Clean Sheet Mitch, salva in diverse occasioni il risultato e si fa trovare pronto quando serve, non può nulla in occasione del goal dei padroni di casa.

PISZCZEK voto 7,5

Sicuramente uno tra i più positivi in campo, un aggancio da stropicciarsi gli occhi sul primo goal, due assist e ottime coperture difensive per lui. Un recupero fondamentale per questa stagione che farà felice Klopp.

SUBOTIC voto 6

Ritorno da titolare per il centrale serbo, non brilla con alcuni errori in fase di copertura ed impostazione ma è giustificato dal fatto che sta cercando di ritrovare la miglior forma dopo il grave infortunio.

SOKRATIS voto 6

Anche lui non eccelle e paradossalmente ha sofferto molto di più le incursioni di Soriano e Bonsu rispetto a Lewandowski tre giorni fa. Rimane comunque un pilastro dell difesa GialloNera.

DURM voto 6

Tanta corsa per il giovane pupillo del Mago ma poca sostanza, si fa vedere pochissimo in fase offensiva rispetto a Piszczek ed in fase difensiva commette qualche errore di troppo.

KIRCH voto 7

Sta diventando a tutti gli effetti un uomo fondamentale per il gioco di Klopp, svolge bene entrambe le fasi in modo ordinato e spesso dai suoi piedi partono le azioni più pericolose, come in occasioni di entrambe le reti di Aubameyang.
(90' BENDER s.v.)

JOJIC voto 5

Il peggior in campo dei suoi, si fa vedere pochissimo e quando riceve il pallone commette spesso errori banali perdendo inoltre tanti palloni. Giornata no.

AUBAMEYANG voto 7,5

Quando cambia passo è imprendibile, sotto porta sta diventando un cecchino, 3 goal in 3 giorni per lui, si concede anche il lusso di sbagliarne uno relativamente semplice. Corre tantissimo ed è in continuo pressing sugli avversari come dimostra il secondo goal dove sfrutta un'ingenuità dei padroni di casa.

MKHITARYAN voto 7,5

E' presto per giudicare ma questa sembra davvero la stagione dell'armeno, quando prende palla è spesso pericoloso, si cimenta in dribbling e slalom che ubriacano gli avversari ed è sempre presente in area con ottimi inserimenti come in occasione della rete che ha sbloccato il match.
(83'GROSSKREUTZ s.v.)

REUS voto 6,5

Ritorna in campo dopo 71 giorni dall'infortunio e lo fa da capitano scacciando tutte le voci che lo davano già sull'aereo per Madrid, la condizione non c'è ancora ed è un pò fuori dal gioco ma l'infortunio è già alle spalle. Bentornato.
(57' KEHL voto 6: sostituisce il capitano e fa il suo a centrocampo limitando le incursioni avversarie)

RAMOS voto 6

Gara sufficiente grazie alla prima rete ufficiale con la nuova maglia, nel complesso delude un pò le aspettative proponendosi poco e rimanendo spesso fuori dalle trame cucite dai suoi compagni. Ha bisogno (come anche Immobile) di un pò di tempo ancora per inserirsi nel nuovo sistema di gioco.