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martedì 16 settembre 2014

Preview BVB - Arsenal.



Klopp nella conferenza stampa di ieri. 

Si riparte, questa sera iniziano ufficialmente i gironi di Champions League e gli uomini di Jurgen Klopp si troveranno nuovamente di fronte ai londinesi guidati da Arsene Wenger.
Le due compagini, ormai solite incontrarsi in Champions, si ritrovano anche quest'anno contro in un girone più abbordabile rispetto al girone di ferro dello scorso anno.
Le due squadre arrivano a questo match con più uomini in infermeria rispetto a quelli disponibili, per quanto riguarda i padroni di casa saranno assenti i lungo degenti Oliver Kirch (coscia), Nuri Sahin (ginocchio), Marco Reus (caviglia), Mats Hummels, Ilkay Gundogan e Jakub Blaszczykowski, mentre recuperano Schmelzer, Immobile e Kagawa che avevano accusato alcuni acciacchi fisici in settimana.
Sul fronte dell'Arsenal saranno assenti Debuchy (caviglia),Monreal, Sanogo e Giroud.
Klopp probabilemente schiererà gli undici che sabato hanno battuto il Friburgo con la sola eccezione di Bender al posto di Jojic, Wenger proverà a recuperare Chambers affetto da tonsillite per schierarlo nella martoriata fascia destra.
L'Arsenal arriva da un buon pareggio casalingo con il City, ha espresso un gioco molto bello dalla trequarti in su dove Ramsey e Wilshere disegnano calcio in maniera splendida per i compagni e dove Sanchez si è inserito molto bene nel nuovo gruppo ed ha già timbrato il cartellino un paio di volte. Da registrare ancora Welbeck che come unica punta può faticare ma rimane un giocatore temibile, mentre Mesut Ozil in quest'ultimo periodo non ha fatto vedere cose eccelse e i tifosi dei Gunners si aspettano molto di più da lui. Male invece la retroguardia che concede moltissimo e spesso commette errori di posizionamento e movimenti non da Big qual è l'Arsenal.
Discorso molto simile per il BVB che deve inserire i nuovi, il reparto offensivo si rende spesso pericoloso con le invenzioni di Mkhitaryan e compagni, dietro però spesso e volentieri vengono concesse facili occasioni agli avversari.
La chiave di questa serata saranno le fasce, dove offensivamente l'Arsenal offre giocatori molto veloci e temibili mentre il BVB con Piszczek e Durm rischia di pagare dazio.


Possibili formazioni:

BVB: Weidenfeller, Piszczek, Sokratis, Subotic, Durm; Bender, Kehl; Mkhitaryan, Kagawa, Grosskreutz; Ramos.

Arsenal: Szczesny, Chambers, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Flamini, Wilshere; Sanchez, Ramsey, Ozil; Welbeck.

sabato 5 luglio 2014

Cronache dal Brasile - 4 luglio




Nella prima delle due giornate dedicate ai quarti di finale della Coppa del Mondo erano impegnati tutti e 5 i giocatori del BVB rimasti ancora in corso. Che poi in realtà come al solito nella Germania ha giocato solo Hummels, ma l'ha fatto facendosi notare.

Il difensore centrale del BVB ha smaltito i problemi di salute che non gli hanno permesso di scendere in campo contro l'Algeria ed è titolare invece nel quarto di grande fascino tra Francia e Germania. Che stia bene, lo si è capito praticamente subito: al 12° minuto su un calcio di punizione dalla trequarti Mats stacca sopra Varane e realizza il gol dell'1-0, secondo gol in questi mondiali per lui.

Mats sarà tanto decisivo nella zona offensiva quanto in quella di sua competenza, ovvero in difesa, dove nel primo tempo respinge nell'area piccola due conclusioni di Benzema e fa sentire come al solito la sua carismatica presenza che rende più facile il lavoro anche ad un difensore non proprio abilissimo come Jerome Boateng, autore a sua volta di una discreta partita.

Mappa dei tiri respinti da Hummels. Un muro davanti alla sua porta (via Squawka)




Nella ripresa la Francia prova ad attaccare in virtù dello svantaggio ma Benzema e compagni trovano pane per i suoi denti con Mats, capo della difesa teutonica. Il solo Griezmann prova a fare qualcosa ed è anzi uno dei due ad aver saltato in dribbling il centrale del BVB (l'altro è Pogba). Hummels comunque continua con la sua partita precisa, in cui l'unica sua sbavatura è un colpo di testa, frutto di un rimpallo, che va vicinissima alla porta di Neuer e che avrebbe potuto causare un autogol clamoroso. Alla fine la Francia non riesce a segnare, la Germania passa grazie al gol di Hummels (nominato man of the match) e in semifinale trova il Brasile, che ha battuto la Colombia.

Eh già, la Colombia nel quale c'è Adrian Ramos. Parte dalla panca ma all'intervallo con una mossa sorprendente è lui ad entrare in campo invece del più quotato Jackson Martinez. Adrian si muove, fa quello che ci auguriamo possa fare al BVB, magari con maggiore qualità. Movimento sulla trequarti, è un attaccante che al momento opportuno fa valere il fisico (due contrasti vinti di soli muscoli) e fa da torre. Negli ultimi 20 minuti della partita è stato al centro delle azioni colombiane, da lui è passata l'azione del rigore segnato da James Rodriguez e valido per il 2-1 finale. Qualche sponda di qualità, anche un paio di duelli aerei persi e nel finale è lui a colpire la palla di testa nell'ultima azione offensiva colombiana, senza saltar,e con poca convinzione o magari perché ostacolato dagli avversari più di quanto le immagini mostrino. Ad ogni modo esce dal torneo, ora vacanze e poi ritiro con la sua nuova squadra. Bello che Pekerman abbia avuto considerazione per lui, visto che ha giocato in 3 partite su 5 di cui una da titolare. Avrà altre occasioni per rifarsi, con il suo club e con la nazionale.

lunedì 30 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 28-29 giugno

Volevamo mettere una bella foto di Papasthatopoulos, che raccoglieva la sua reazione "tardelliana" al gol dell'1-1 siglato al 90° minuto di Costa Rica-Grecia, da lui oltretutto. Però la Grecia è uscita ai calci di rigore e quindi un'immagine di gioia greca avrebbe rappresentato una contraddizione rispetto all'esito finale da tragedia greca. Oppure tragedia Grekas. Ad ogni modo Sokratis resta uno dei, se non il protagonista di questa partita.

Sokratis gioca titolare come al solito come centrale di sinistra nel 4-5-1. La partita è veramente noiosa e lui non è impegnatissimo. Tuttavia, quando viene chiamato in causa è precisissimo: 6 duelli aerei vinti su 6, due tackle riusciti su 2, 4 passaggi sbagliati su 40 tentati, che significa 90% di passaggi riusciti, percentuale notevole anche per un difensore. Un solo fallo. Purtroppo sul gol del vantaggio costaricense si trova un po' nella terra di mezzo. Difficile dire se sia colpevole: non poteva nulla al momento della conclusione, difficile che Ruiz fosse di sua competenza. Ad ogni modo, abbiamo pescato un Vine del gol di Bryan Ruiz, solo per vedere la reazione di Sokratis (e la musica di sottofondo, messa ad arte dall'autore).

Sul punteggio di 1-0, sempre più rare le escursioni dei Ticos oltre il centrocampo e quindi per Sokratis c'è poco impegno. Ovviamente, come sappiamo, lui è bravo di testa ed allora nel finale si butta avanti per aiutare i suoi compagni. Al 91° su un cross partito dalla sinistra raccoglie una respinta del portiere Navas e segna l'agognato 1-1, da attaccante opportunista.







L'ennesimo gol greco nel finale, di una squadra che negli ultimi 10 anni ha sopperito con organizzazione, fisico e resistenza alla mancanza di talento. E per Sokratis, un record: infatti Papastathopoulos diventa il giocatore col cognome più lungo ad aver segnato in Coppa del Mondo. Un record difficile da battere, se non altro perché è difficile segnare in Coppa del Mondo ed è ancora più difficile avere un cognome di 16 lettere e per trovarne un altro con entrambe le caratteristiche ci vorrà un bel po', ci scommettiamo.

Dunque supplementari, in cui non succede niente. Dunque rigori. Sokratis ha fissato la data del suo matrimonio per il 5 luglio. Il 5 luglio c'è il quarto di finale tra la vincente di questa partita e l'Olanda, dunque se la Grecia passa. Sokratis dovrà rimandare la cerimonia di unione familiare con la donna della sua vita. Che non sarebbe un problema. Però Theofanis Gekas, dall'alto della sua esperienza, calcistica ed in fatto di donne, sa che con una greca parlare di accorgimenti su un matrimonio potrebbe non essere il massimo della vita, anche se per cause di forza maggiore. No, qui si scherza, ma magari quando i due sdrammatizzeranno il buon Fanis dirà una cosa del genere. Fatto sta che è stato lui a sbagliare il rigore che si è rivelato decisivo ai fini dell'incontro. La Costa Rica avanza, la Grecia torna a casa e con lui il nostro Sokratis, quarto giocatore del BVB a lasciare il Brasile. Aldilà di tutto, auguri e figli maschi!


Chi invece continua la sua avventura ai Mondiali è Adrian Ramos, che sabato sera ha visto i suoi compagni di squadra superare un mediocre Uruguay per 2-0. Adrian è anche entrato nel finale di partita, senza in realtà avere alcuna occasione reale per rendersi pericoloso. Ad ogni modo, con il risultato già fissato e pochi minuti dal termine, la sua presenza era utile solo per far allungare la squadra e vincere un paio di duelli aerei per far rifiatare la difesa colombiana. Bella cosa che Pekerman comunque pensi a lui ogni tanto e chissà che non arrivi qualche minuto anche nel quarto di finale che i Cafeteros giocheranno contro i padroni di casa brasiliani il 4 luglio.

mercoledì 25 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 24 giugno


Post lunghissimo, perché oggi erano impegnati tre calciatori del BVB ed hanno giocato tutti, con rendimento alterno.





Iniziamo dalla nota dolente, Ciro Immobile, un ragazzo che invocavano tutti e che ha avuto la sua chance nell'undici iniziale, ma che ha fatto poco nel match degli azzurri contro l'Uruguay e che è passato come una delle cause dell'insuccesso azzurro, perché come da usanza se qualcosa va male ci sono sempre i giovani da incolpare.

Però Ciro non ha giocato bene. Servito poco e male, nelle poche occasioni in cui ha ricevuto il pallone è stato comunque poco incisivo, venendo spesso annullato da Diego Godin, vero MVP dell'incontro. Spesso veniva servito anche su palle alte, che non sono il pane dell'azzurro ed infatti ha perso tutti e 5 i duelli aerei in cui è stato protagonista.

Immobile ha svariato sul fronte offensivo, proponendosi più a destra, ma senza successo (via Squawka)

















Si è vista l'incapacità di dialogare con Balotelli, i due si sono passati poco la palla e più che fare reparto insieme sembravano chiaramente due entità separate della stessa squadra. Due sole conclusioni tentate verso la porta per l'ormai ex capocannoniere della Serie A, una andata alta e l'altra presa da Muslera. Detto questo, non capiamo ancora perché Ciro sia stato sostituito al 71° minuto per far entrare Cassano, quando con Balotelli già fuori e Marchisio appena espulso, Immobile poteva essere ancora un punto di riferimento offensivo, anche per far allungare la squadra, che in buona sostanza la nazionale non ha potuto avere col talento barese in campo.

Dunque Ciro lascia il Brasile, forse con qualche rammarico. Chi invece non lascia il Brasile è Adrian Ramos, che dopo essere stato seppellito in panca per le prime due partite, ha trovato spazio nell'undici iniziale di Pekerman per Colombia-Giappone, con i Cafeteros già qualificati. Ed ha fatto benone, non a tal punto da meritarsi il premio di migliore in campo, ma ha sicuramente contribuito allo scoring offensivo guadagnandosi un rigore e firmando un assist molto bello per il 4-1 definitivo.

Ala destra ma anche seconda punta. Che Ramos abbia una duttilità tattica sconosciuta a noi? (via Squawka)




Come si può vedere da questa heat map, Ramos ha giocato ala destra nel 4-2-3-1 colombiano, dimostrando le sue solite doti nel pressing e giocando molto bene sul fronte offensivo contro un Giappone che aveva ancora chance di qualificazione. E chissà che a Klopp non venga in mente di utilizzare l'ex centravanti dell'Hertha Berlino in questo modo, magari in un paio di contesti in cui può permettersi lui ed Immobile in campo. Capiremo qualcosa fra un mesetto e mezzo, immaginiamo.  

Infine, Sokratis. La buonissima prova di Sokratis, di cui vi risparmiamo la Heat Map perché è poco utile nel suo caso, viene premiata da una vittoria della Grecia in extremis contro la Costa D'Avorio, alla quale bastava un solo punto per passare il turno ed è riuscita a perdere concedendo un calcio di rigore al 93° minuto. La nostra solidarietà.

A dire il vero la prova di Sokratis non è stata molto appariscente, perché innanzitutto la Grecia ha giocato il calcio più offensivo della sua storia, forse, facendo molto possesso offensivo ed andando vicino al gol in altre occasioni, ma comunque restano 90 minuti solidissimi per il centrale del BVB, che forse ha peccato un po' troppo nei passaggi, soprattutto quelli lunghi, ma per il resto non ha sbagliato molto, vincendo un paio di contrasti e tre duelli aerei su cinque, occupandosi come al solito di liberare l'area di rigore col suo piede. In occasione del gol del momentaneo pareggio di Bony, Sokratis è prima sul centravanti dello Swansea, poi va ad aiutare su Gervinho il quale serve di nuovo Bony che a quel punto appoggia solo davanti a Karnezis. Noi crediamo che si sia trattato di un semplice malinteso col resto del reparto (ed in particolare di Torosidis) che avrebbe dovuto chiudere su Bony mentre lui era andato ad occuparsi di Gervinho.

Dunque il girone C regala al BVB due promossi alla fase ad eliminazione diretta, in attesa di vedere cosa faranno la Germania (praticamente agli ottavi) e la Corea del Sud.

sabato 21 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 18-20 giugno

Diversi giocatori erano impegnati con le loro squadre in questi giorni. Oddio, impegnati è una parola grossa, ha giocato solo un calciatore su 5.

Ji Dong-Won: non entrato. La sua Corea del Sud ha pareggiato contro la Russia giocando anche benino, Hong Myung-Bo non ha premiato però il futuro attaccante del BVB con le sue scelte, preferendo altri calciatori da inserire nella ripresa.

Mitchell Langerak: non entrato. Ovviamente Matthew Ryan ha definitivamente preso il posto come portiere titolare nell'Australia. Per altro l'estremo difensore del Bruges è stato autore di una papera sul decisivo 3-2 dell'Olanda. Chissà comunque se, con gli Aussie già eliminati, non vi sia spazio nel match finale contro la Spagna per Clean Sheet Mitch.

Adrian Ramos: non entrato. Conosciamo la profondità nel ruolo di centravanti per la Colombia. Se inoltre Pekerman decide di giocare con una seconda punta, ovverio Teo Gutierrez, da unico attaccante, per Adrian il muro da scalare diventa insormontabile. La Colombia è già qualificata agli ottavi, magari lo vedremo giocare qualche minuto nell'ultimo match della fase a gironi per i Cafeteros, contro il Giappone.

Ciro Immobile: l'ultimo in ordine di tempo a non essere entrato. Prandelli dopo i venti minuti contro l'Inghilterra ha deciso di tenere in panchina per tutto il match il capocannoniere dell'ultima edizione della Serie A. Giusta o sbagliata che sia la mossa, l'attacco non ha comunque prodotto nella ripresa, visto che sono stati fatti altri cambi ma di tiri verso lo specchio della porta non se ne sono visti da parte dell'Italia.

Sokratis Papastathopoulos invece ha calcato il campo per tutti i 90 minuti nel match tra Grecia e Giappone, conclusosi col punteggio di 0-0. Per lui e l'altro centrale Manolas grande impegno lungo tutta la partita dato che, come al solito, gli ellenici non sono proprio una squadra votata all'attacco ed in più hanno giocato per gran parte del match in 10 uomini dopo l'espulsione di Katsouranis. Tuttavia non si può parlare di gran match per Sokratis, dato che durante la partita è stato impegnato in due soli duelli aerei, persi oltetutto ed ha intercettato un solo pallone. Discreto in anticipo, diverse volte è andato in aiuto per poi liberare l'area, anche se coi piedi non è andato benissimo, dato che ha realizzato correttamente solo il 44% di passaggi, una percentualre realmente bassa. L'impressione è che lui giochi quasi da libero, con Manolas ad interpretare il ruolo del marcatore della punta avversaria mentre Sokratis svaria sul fronte difensivo ed ha sempre obiettivi diversi e mobili.

Sokratis Papastathopoulos in un duello aereo con Shinji Okazaki. Peccato siano venuti con gli occhi chiusi in foto.















Nel frattempo le notizie su Hummels sono positive: è rientrato a fare allenamento di squadra, non si sa ancora se giocherà contro il Ghana ma ci sono buone possibilità a riguardo. Sicuramente è recuperato per il match contro gli USA. Parere personale, spero che Loew vada con un altro centrale al posto di Mats per permettere un recupero migliore in vista della fase ad eliminazione diretta.

sabato 14 giugno 2014

Cronache dal Brasile - 14 giugno

Oggi si è giocata Colombia-Grecia. Con Adrian Ramos sepolto in panchina (interessante scelta di Pekerman di giocare senza centravanti per un'ora), l'unico giocatore del BVB a trovare il campo è stato Sokratis Papastathopoulos, schierato come al solito al centra della difesa nel 4-5-1 greco.

Sokratis ha giocato abbastanza bene, risultando assolutamente incolpevole sia nel primo gol (con liscio del suo compagno di reparto Manolas) che nel secondo, dove su un'azione di calcio d'angolo marcava un avversario abbastanza lontano dalla palla. Sul 3-0 della Colombia invece si fa trovare in leggero contropiede non andando a chiudere su James Rodriguez che quindi riesce a calciare liberamente, per altro facendo passare il pallone tra le gambe del nostro centrale difensivo. Comunque per 90 minuti Papastathopoulos ha dimostrato di avere ancora una buonissima forma vincendo 4 contrasti e intercettando tre volte il pallone. In fase di non possesso ha gioca anche abbastanza vicino alla linea dei centrocampisti, prendendosi diverse volte la responsabilità di far partire l'azione, sebbene non abbia avuto molta fortuna con i passaggi lunghi.


Heat Map di Papastathopoulos, dove si può notare la frequenza in cui si staccava dalla linea dei difensori. (via Squawka)

Questa è la carta dei passaggi di Sokratis, dove si può notare l'insuccesso con le aperture lunghe. (via Squawka)



Peccato per il cartellino giallo, arrivato per altro in occasione di uno dei soli due falli commessi. In generale è stata una prestazione leggermente sopra la sufficienza, niente di trascendentale sebbene sia risultato essere il migliore dei difensori greci, se non di tutta la squadra.


Da segnalare che nella partita di ieri tra Cile ed Australia, Mitchell Langerak sia rimasto in panchina con il selezionatore australiano che ha preferito Matthew Ryan. Evidentemente per il vice di Weidenfeller al BVB pesa l'infortunio al ginocchio, dal quale sarebbe rientrato ma che ovviamente non gli ha consentito di effettuare la preparazione a dovere. Ryan non è stato perfetto, soprattutto in occasione del primo gol, ma a questo punto direi che possa conservare il posto come portiere titolare per i Socceroos.

Altri aggiornamenti di questo genere arriveranno durante i Mondiali, sperando che i nostri calciatori possano trovare maggior spazio!

venerdì 6 giugno 2014

Le partite dei GialloNeri in Brasile.

Stiliamo qui di seguito un breve elenco con gli orari e i match dei nostri condottieri in Brasile per i mondiali che partiranno ufficialmente giovedì 12.

Il buon Antonio ha già trattato nel post " Giocatori BVB convocati per il Mondiale " le diverse scelte dei C.T. e le possibilità di impiego dei vari giocatori, indi per cui non ci dilungheremo troppo in questo post.

Hummels, Durm, Weidenfeller e Grosskreutz scenderanno in campo i seguenti giorni:

16/06/14 Germania - Portogallo ore 18
21/06/14 Germania - Ghana ore 21
26/06/14 Stati Uniti - Germania ore 18

Adrian Ramos per la Colombia invece:

14/06/14 Colombia - Grecia ore 18
19/06/14 Colombia - Costa D'avorio ore 18
24/06/14 Giappone - Colombia ore 22

Come ben sappiamo invece gli orari dell'Italia e quindi di Ciro Immobile sono:

14/06/14 Inghilterra - Italia ore 24
20/06/14 Italia - Costa Rica ore 18
24/06/14 Italia - Uruguay ore 18

Per Sokratis Papastathopoulos invece i match saranno:

14/06/14 Colombia - Grecia ore 18
19/06/14 Giappone - Grecia ore 24
24/06/14 Grecia - Costa D'Avorio ore 22

Impegni proibitivi per Mitch Langerak:

13/06/14 Cile - Australia ore 24
18/06/14 Australia - Olanda ore 18
23/06/14 Australia - Spagna ore 18

Il giovane Ji Dong-Won invece avrà il seguente calendario:

17/06/14 Russia - Sud Corea ore 24
22/06/14 Sud Corea - Algeria ore 21
26/06/14 Sud Corea Belgio ore 22


Tutti gli orari indicati sono orari europei, le informazioni sono tratte da questo sito RuhrNachrichten.de

martedì 3 giugno 2014

Giocatori del BVB convocati per i Mondiali

Dopo che alla deadline di ieri tutte le squadre qualificate alla Coppa del Mondo hanno presentato la loro lista di 23 convocati, riepiloghiamo quali saranno i calciatori sotto contratto con il BVB a presenziare in Brasile.

Roman Weidenfeller (Germania)

Mitchell Langerak (Australia)
Erik Durm (Germania)
Kevin Grosskreutz (Germania)
Mats Hummels (Germania)
Sokratis Papastathopoulos (Grecia)
Marco Reus (Germania)
Ji Dong-Won (Corea del Sud)
Ciro Immobile (Italia)
Adrian Ramos (Colombia)

Come vedete sono dieci. Potrebbero essere undici, visto che in serata è prevista una conferenza stampa che chiarirà i dubbi sul futuro di Matthis Ginter. Per il giovane calciatore tedesco le possibilità sembrano essere due: il Borussia Dortmund oppure un'altra stagione col Friburgo in attesa di nuove e migliori offerte d'acquisto per il giocatore, che ad ogni modo ha già fatto capire di preferire Dortmund ad altre mete.


Una domanda che potrebbe sorgere però è: quanti di questi giocatori effettivamente giocheranno con continuità? E allora esaminiamoli nel dettaglio.


Weidenfeller: riserva di Neuer, gioca se il portiere del Bayern è ancora infortunato, altrimenti sarà un 12 di lusso.

Langerak: lui invece è il Neuer d'Australia, titolare infortunato. Si gioca il posto con Matthew Ryan ma è favorito se sta bene. Auguri comunque, girone con Spagna, Olanda e Cile.

Erik Durm: incredibile a dirsi, ma sembra essere il principale candidato per il ruolo di terzino sinistro titolare nella nazionale tedesca. Una storia molto bella quella di Erik, magari sospinta un po' dalla fortuna, ma Loew crede molto in lui e si vede.

Mats Hummels: titolare al centro della difesa al fianco di Mertesacker. Difficile che Howedes o Boateng gli tolgano il posto ma ci sono possibilità che Loew voglia provare uno di questi due in una delle partite del girone.

Sokratis Papastathopoulos: titolare inamovibile della Grecia che punta a raggiungere gli ottavi di finale.

Marco Reus: decisamente ala sinistra titolare nel 4-2-3-1 tedesco. Verosimilmente il calciatore offensivo con più sicurezze di essere un titolare.

Ji Dong-Won: è sicuramente uno dei migliori calciatori coreani, ma potrebbe essere una riserva della sua nazionale, visto che ultimamente il selezionatore (l'ex difensore Bo Hong-Myung) gli ha preferito Lee Chung-Yong. Viste le partite ravvicinate e le temperature elevate, possiamo scommettere sul fatto che Ji giocherà almeno una partita da titolare.

Ciro Immobile: titolare? Non titolare? Staffetta con Balotelli? La sua posizione sembra essere quella meno chiara dei calciatori del BVB, potrebbe essere effettivamente la prima punta di questa nazionale da capocannoniere uscente della Serie A ma si suppone che la tentazione di una coppia Balotelli-Cassano sia fortissima per Prandelli, soprattutto se l'Italia dovesse andare avanti nel torneo.

Adrian Ramos: è chiuso da Jackson Martinez e Carlos Bacca, giocherà poco. A meno che non ci siano infortuni, malanni o squalifiche per i primi due centravanti, ma è sicuramente poco carino sperare in cose del genere. Già tanto per lui essere in Brasile visto l'infortunio di Radamel Falcao.


Per concludere, non vi si promette niente ma proveremo a seguire i ragazzi nel modo migliore possibile in questa edizione della Coppa del Mondo, magari con qualche aggiornamento su questo blog o sul nostro account twitter @DortmundItalia

domenica 1 giugno 2014

Sorteggio DFB Pokal 2014/2015 e altre brevi

Mentre abbiamo ancora negli occhi le immagini poco felici dei gol di Robben e Muller nella finale della DFB Pokal appena conclusa, mentre la Germania si prepara per i Mondiali con delle amichevoli (torneremo sull'argomento tra un attimo), pochi minuti fa è stato tenuto il sorteggio del primo turno per la DFB Pokal 2014/2015. Perché si sa, i tedeschi son gente che si portano avanti col lavoro.

Nella suggestiva cornice di Berlino, sulle sponde del fiume Sprea, il network nazionale tedesco ARD Das Erste ha organizzato una sessione di sorteggi arricchita dalle presenze della cantante e modella Fernanda Brandao e dell'ex centravanti della nazionale tedesca Horst Hrubesch, rispettivamente nei ruoli di sorteggiatrice e cerimoniere. Spiegando brevemente il meccanismo del sorteggio di questo primo turno, le 64 squadre partecipanti vengono divise in due urne, nella prima ci sono le squadre di Bundesliga e le migliori 14 squadre della 2. Liga 2013/2014, nella seconda urna invece le 4 restanti squadre di 2. Liga, le migliori 4 squadre della 3. Liga 2013/2014 più alcune rappresentanti regionali, che sono generalmente altre squadre di Dritte Liga o di Regionalliga.

Per quel che riguarda il Borussia Dortmund, sorteggio ovviamente che non desta preoccupazioni ma è stata pescata una squadra di 3. Liga come il Kickers Stuttgart, qualificatasi a questa edizione della coppa nazionale in quanto rappresentante regionale (finalista della Wurttemberg Cup). Ovviamente c'è tutto un mercato per la seconda squadra di Stoccarda ma questo primo turno non deve rappresentare un problema. Il Kickers Stuttgart ha giocato gli ultimi due campionati nella stessa serie del BVB II, con la quale ha vinto una volta, perso una volta e pareggiato in due occasioni. Miglior calciatore della squadra è il centravanti Elia Soriano. Nel reparto offensivo c'è anche un Ibrahimovic, che però non è nemmeno parente del ben più celebre Zlatan. Per noi c'è solo da capire se oltre ai nuovi acquisti Ji, Ramos e Immobile (possiamo dirlo serenamente dopo le sue parole di ieri) sarà arruolabile anche Matthias Ginter ed eventualmente altri uomini presi durante il calciomercato estivo. La data dell'incontro non è stata ancora fissata ma sarà tra il 15 ed il 18 agosto, periodo in cui si consumerà l'intero primo turno della competizione.

Se siete curiosi di conoscere come sia compilato l'intero primo turno della DFB Pokal, ecco un link. Ricordo che dopo ogni turno di coppa viene effettuato un nuovo sorteggio per determinare gli accoppiamenti del turno successivo.

Passando ad altro, dicevamo delle amichevoli premondiali della Germania. Stasera ne giocherà una a Moenchengladbach contro il Camerun (trasmessa sempre da ARD). Giocheranno Weidenfeller, Mats Hummels, Marco Reus e anche Erik Durm, titolare come terzino sinistro. Complimenti ed in bocca al lupo per lui, che debutta nella nazionale maggiore sostituendo un acciaccato Marcel Schmelzer anche con la divisa della Germania. Non ci sarà Kevin Grosskreutz, il selezionatore tedesco gli ha preferito addirittura Jerome Boateng nel ruolo di terzino destro. Chissà se questo vuol dire che i recenti episodi extracampo di cui è stato protagonista basteranno per escluderlo o se semplicemente Kevin verrà tenuto a riposo stasera per giocare in una delle prossime partite.

Sempre parlando di nazionale, ma di nazionale U19, notizia non proprio carina che arriva dal reporter della Ruhr Nachrichten Florian Groeger che, in un tweet, annuncia un infortunio al ginocchio per Marian Sarr, di cui non si conosce ancora la diagnosi. Marian era coinvolto in questi giorni nelle qualificazioni agli Europei di categoria che si terranno a luglio, ma non aveva giocato nella prima partita del girone contro la Lituania. Speriamo che non sia nulla di grave per il ragazzo di Essen.

sabato 10 maggio 2014

Recap 34ma giornata: Hertha Berlino-BVB 0-4

La Bundesliga 2013/2014 chiude i battenti con l'ultima giornata in cui per il Borussia Dortmund poco c'era da dire mentre era più che importante salvaguardare la forma fisica dei titolari in vista della finale di DFB Pokal di sabato prossimo. La prima delle due partite che compongono il doubleheader berlinese si chiude con un successo per i gialloneri, che sconfiggono l'Hertha per 0-4.

Prima del match bel momento di ringraziamento organizzato dall'Hertha nei confronti di Adrian Ramos, con tanto di fiori ed una targa. Il pubblico casalingo si accoda e dedica un lungo applauso a colui che è stato il loro centravanti per 5 stagioni. Il pubblico ospite si accoda a sua volta e dedica un lungo applauso a colui che sarà il loro centravanti per i successivi campionati. Il colombiano parte tuttavia dalla panchina.

Klopp fa conoscenza col suo futuro centravanti


In questa atmosfera piuttosto amichevole parte il match che, sostanzialmente, ha tutti i crismi dell'ultimo giorno di scuola: atteggiamenti molli, poco agonismo ed anche una relativa povertà nelle azioni d'attacco. C'è comunque spazio per un colpo di testa di Pekarik salvato sulla linea da Sahin. Intorno alla mezz'ora il ritmo si alza leggermente ed è il BVB a prendere la partita in mano facendosi sentire con Reus che combina con Grosskreutz senza successo, poi però la squadra di Klopp passa in vantaggio. Bella discesa di Hummels che serve un Lewandowski in leggero fuorigioco, non ravvisato dall'arbitro. Il polacco si trova solo davanti a Kraft e sigla l'1-0. Per Robert è il sigillo numero 19 in campionato che lo porta in testa alla classifica marcatori.

Nemmeno il tempo di esultare per il vantaggio che il BVB parte in contropiede e grazie a Milos Jojic, che effettua una bella finta e poi esegue ad incrociare di sinistro, raddoppia chiudendo così il primo tempo sullo 0-2.

Nella ripresa spazio per Oliver Kirch, al posto di Sahin messo in frigo per la partita di sabato prossimo. Campo pure per Sokratis Papastathopoulos, che fa staffetta con Hummels. Deve uscire anche Reus, che dopo un contatto sente dolore. L'obiettivo di chiudere la partita senza infortuni sembra dunque non raggiunto, tuttavia Marco dovrebbe essere arruolabile per la finale.

Il secondo tempo segue la falsa riga del primo, protemmo dire quasi che siano fotocopie. Ritmi blandi per metà del tempo, poi entra Ramos che si fa subito notare con un colpo di testa che Weidenfeller è costretto a deviare sopra la traversa. Verso il finale di partita, sale nuovamente di colpi il BVB che timbra altre due volte: Henrikh Mkitharyan conquista una punizione sul lato sinistro del campo, dai 22 metri. Non essendoci specialisti di piede destro, prende il pallone proprio Robert Lewandowski, che calcia la punizione. E la piazza nel sette, imparabile per Kraft. Un gol bellissimo, la prima punizione segnata da Lewandowski nei 4 anni al BVB. Ventello in Bundesliga e classifica capocannonieri conquistata dopo il digiuno dell'anno scorso.



Un cannone per il capocannoniere. Premio adeguato.



Subito dopo, Lewandowski è di nuovo libero in area e prova a scavalcare il portiere avversario con un pallonetto che però viene intercettato, sugli sviluppi dell'azione palla in area per Mkitharyan che realizza lo 0-4.

Si chiude dunque un campionato nel complesso positivo per il Borussia Dortmund, in cui vi sono state non poche traversie, ma il raggiungimento dell'obiettivo minimo fa sì che per Klopp e i ragazzi possa esserci un bel pollice alto, in vista dell'ultimo atto di questa stagione.